STORIA DEL MANAGEMENT
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF MANAGEMENT
- Codice insegnamento
- ET1008 (AF:581636 AR:340745)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- SECS-P/12
- Periodo
- 4° Periodo
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione della evoluzione storica del management nei suoi molteplici significati.
Capacità di applicazione della conoscenza
Capacità di individuare gli elementi costitutivi del management nel lungo periodo, al di là di fenomeni di presentismo e di moda oggi riscontrabili.
Capacità di interpretare casi storici come elemento di problematizzazione delle teorie manageriali.
Capacità di comprendere le determinanti storiche dello sviluppo delle conoscenze manageriali.
Capacitò di storicizzazione critica di patiche e teorie del management.
Capacità di giudizio
Capacità di giudicare le condizioni i limiti intrinseci del management in diversi contesti storici, a fronte di storicizzazioni non superficiali.
Capacità di comunicazione
Capacità di presentare pubblicamente una ricerca.
Capacità di discutere problemi storici utilizzando conoscenze di pratiche e teorie manageriali storicamente contestualizzate.
Capacità di discutere la validità di interpretazioni empiriche a partire da una prospettiva storico-critica.
Capacità di apprendimento
Capacità di valutare criticamente la solidità e il rigore di un testo o discorso sul management in prospettiva storica.
Prerequisiti
Contenuti
1. La storia del management come storia delle pratiche manageriali, con particolare attenzione alle fasi iniziali, a esempi precoci di affermazione del discorso del ‘maneggio’ (peraltro proprio in Venezia, all’Arsenale, verso il 1580,), e con attenzione particolare a contesti proto-industriali che tendono a falsificare non poche delle visioni dominanti in tema di management (in Cina intorno al 1552, in Spagna alla Compagnia Reale del Tabacco verso il 1777).
2. Storia del management come pratiche manageriali con riferimento ad alcune delle grandi trasformazioni della grande impresa americana post rivoluzione industriale con particolari riflessi sull’evoluzione del management (ferrovie, industria della carne, acciaio, fino ai casi Ford e GM). Una riflessione particolare sarà in merito a contesti “a-” industriali, come il vetro di Murano.
3. La storia del management come storia del pensiero, e specificamente una storia del pensiero frammentario e locale, con l’esistenza di diverse tradizioni separate: sia in senso nazionale (es tradizione di economia aziendale vs tradizione americana di business & management studies) sia in chiave disciplinare (es. studi di accounting vs studi di marketing vs studi organizzativi).
4. Una riflessione in chiave metodologica e di sociologia dell’Accademia che renda conto di tale situazione di studi frammentati e a bassa consapevolezza storica del proprio evolvere, in contesto di affermazione del modello americano di business school.
5. Una riflessione su alcune metodologie di ricerca in tema di storia del management, e in particolare di ritorno di narrazioni in contesti di ‘archeologia industriale’ (ancora con focus su Venezia, e lo stesso Macello).
Un dettaglio sulle singole unità didattiche con relative letture è a disposizione su moodle (syllabus operativo).
Testi di riferimento
Letture obbligatorie
Parte prima:
• Witzel M., 2021, Why management history matters, Global Focus, Vol. 15 02
• Drachio B (1586), Ricordi intorno alla casa dell’arsenale
• Zan L., 2006, “Il ‘discorso del maneggio’”, in Zan L., Rossi F., Zambon S., Il Discorso del maneggio. Pratiche gestionali e contabili all’Arsenale di Venezia, 1580-1643, Il Mulino
• Williams & Deal, 2025, “Prospecting origin stories: the intellectual roots of management education prefacing origin stories”, Journal of Management History, 2025, n3, pp. 437
• Bondioli M., Zan L, 2026, “L’ultima riforma dell’officina delle meraviglie. Il Piano Meccanico, Economico, Materiale e Politico degli Inquisitori dell’Arsenale di Venezia (1782-1792)”, WP.
• Carmona, S., Ezzamel, M., and Gutierrez, F. (1997), “The Spanish Royal Tobacco Factory,” Accounting, Organizations and Society, Vol. 22, No. 5, July: 411-446.
• Thomson, A. 2001. “The case for management history”. Accounting, Business & Financial History, 11(2): 99-115.
Parte seconda:
• McCallum, 1855, Superintendent report
• Wren, D. A. 2009 (6th edition). The evolution of management thought. New York, Wiley. Cap 5, cap 6 (p. 95-99): cap. 11; cap 12.
• Ford (H.), La mia vita e il mio lavoro, 2022 (ed orig 1922), pp. 67-77.
• Crawford R., Bailey M. (2019), “Cousins Once Removed? Revisiting the Relationship between Oral History and Business History”, Enterprise and Society, Volume 20 (1), pp. 4 – 18.
Parte terza;
• Bonazzi, 1982, Dentro e fuori della fabbrica, pF. Angeli, p. 42-53; 72-75 e 84-92; 117-122 e 130-140; 142-165
• Zappa, Tendenze nuove negli studi di ragioneria, 1926
• Mintzberg, "Pianificazione e strategia", cap 1 da Ascesa e declino della pianificazione strategica, (ed orig 1994)
Parte quarta:
• Tourish D., 2019, "The Triumph of Nonsense in Management Studies", Academy of Management Learning & Education, 19 (1): 99-109
Parte quinta:
• Zan L., Ferri P., Baskakova E. (2025), “Bridging management, organizational, and accounting history with the industrial heritage debate”, Accounting History, Vol 30 (2), pp. 239-264.
• Cummings, Bridgman, Hassard & Rowlinson, 2017, A New History of Management, Cambridge University Press, Capitolo 1.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Le domande puntano a verificare se gli studenti hanno acquisito la capacità di a) collocare gli eventi storici nel tempo; b) utilizzare un approccio critico agli studi manageriali per la loro interpretazione; c) identificare le condizioni che limitano la tendenziale a-storicità degli studi di management.
In alternativa lo studente potrà verificare col docente la possibilità di srivere un paper basato siu una ricerca d’archivio o sul campo.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla storia del management;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla storia del management;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla storia del management.
D. la lode verrà attribuita in presenza di eccellenti conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative.
Metodi didattici
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile