FINANCE KEY PLAYERS FOR GLOBAL COMPANIES

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
FINANCE KEY PLAYERS FOR GLOBAL COMPANIES
Codice insegnamento
EM1610 (AF:584609 AR:330906)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
SECS-P/11
Periodo
3° Periodo
Anno corso
2
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una comprensione approfondita dell’ecosistema finanziario che sostiene lo sviluppo di imprese innovative a vocazione internazionale, siano esse startup o aziende impegnate in percorsi di crescita ambiziosi. Il corso analizza il ruolo strategico delle principali forme di finanziamento imprenditoriale — dai fondi di venture capital e private equity agli strumenti alternativi come crowdfunding e initial coin offerings — e le loro interazioni con le imprese nella fase di crescita e internazionalizzazione. Accanto all’analisi dei canali finanziari, il corso affronta tematiche chiave come la valutazione delle opportunità imprenditoriali, la strutturazione delle operazioni di investimento, i meccanismi contrattuali finalizzati alla creazione di valore e le strategie di exit. Integrando prospettive teoriche e applicative, l’insegnamento mira a sviluppare le competenze necessarie per operare con consapevolezza strategica all’interno del sistema finanziario globale, in qualità di futuri manager o consulenti in ambito corporate e innovazione.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
- Comprendere il ruolo dei diversi attori finanziari nel ciclo di vita delle imprese imprenditoriali, dalla startup alla maturità;
- Analizzare le strategie di finanziamento — tradizionali e alternative — in funzione delle esigenze e delle diverse fasi di sviluppo dell’impresa;
- Applicare strumenti per la valutazione delle imprese imprenditoriali, la definizione dell’ownership e la strutturazione di deal finanziari;
- Esaminare criticamente le strategie di uscita e la creazione di valore per imprenditori e investitori;
- Sviluppare una visione integrata e strategica del rapporto tra imprese e finanziatori nel contesto globale.
Non ci sono particolari prerequisiti richiesti. È consigliata una conoscenza di base di finanza aziendale, mercati finanziari e corporate governance.
Il corso affronta i seguenti contenuti:
- principi fondamentali di entrepreneurial finance;
- struttura, funzionamento e modelli operativi dei fondi di venture capital;
- caratteristiche e dinamiche dell’ecosistema degli investitori early stage;
- criteri di valutazione delle opportunità imprenditoriali e definizione delle strutture di ownership;
- strutturazione delle operazioni di investimento, definizione dei term sheet e meccanismi di incentivazione per la creazione di valore;
- strategie di disinvestimento ed exit.
Da Rin, M., & Hellmann, T. (2020). Fundamentals of Entrepreneurial Finance. Oxford University Press.
Chapters 1, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13
La verifica dell’apprendimento avverrà mediante una prova scritta, senza possibilità di consultare appunti o libri.
L’esame è composto da 10 domande a risposta chiusa, una domanda a risposta aperta e un esercizio applicativo.

La prova è finalizzata a valutare:
- la comprensione dei concetti fondamentali affrontati nel corso;
- la capacità di applicare gli strumenti teorici e di sviluppare un pensiero critico nell’analisi di scenari finanziari complessi e di problematiche proprie dell'entrepreneurial finance;
- l’uso appropriato del linguaggio tecnico-finanziario.

La struttura della prova è coerente con gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi del corso.
scritto
Il punteggio dell’esame è dato dalla somma dei punti ottenuti nelle diverse domande:
- Le 10 domande a risposta chiusa attribuiscono complessivamente fino a 15 punti, secondo il seguente schema: +1,5 per risposta corretta, −0,4 per risposta errata, 0 per risposta non data.
- La domanda a risposta aperta vale fino a 8 punti.
- L’esercizio applicativo vale fino a 8 punti.

Il punteggio massimo dell’esame è 31 punti.
Il voto minimo per superare l’esame è 18.
La lode è attribuita ai candidati che conseguono il punteggio massimo di 31 punti.
Il corso è strutturato in lezioni frontali, arricchite da momenti interattivi dedicati all’analisi e alla discussione di casi studio, con l’obiettivo di applicare i concetti teorici a situazioni empiriche.
Il materiale didattico utilizzato in aula sarà reso disponibile agli studenti tramite la piattaforma Moodle (www.unive.it/moodle), insieme a letture e risorse integrative.
Le lezioni potranno includere interventi di ospiti esterni, tra cui imprenditori, business angels e rappresentanti di acceleratori o fondi di venture capital.
Potranno inoltre essere previsti lavori di gruppo, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di competenze collaborative e applicative.
Accomodamenti e Servizi di Supporto per studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 29/01/2026