LINGUA E CULTURA GIAPPONESE MOD.2

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
JAPANESE LANGUAGE AND CULTURE MOD.2
Codice insegnamento
LT013N (AF:588424 AR:289872)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di LINGUA E CULTURA GIAPPONESE
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-OR/22
Periodo
II Semestre
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L'insegnamento ricade tra gli insegnamenti caratterizzanti del secondo anno dei curricula "Cina" e "Corea" come seconda lingua dell'Asia Orientale all'interno del corso "Lingue, Culture e Società dell'Asia e dell'Africa Mediterranea".
I suoi obiettivi formativi rientrano nell'area di apprendimento delle competenze linguistiche.
Obiettivi formativi del corso sono: fornire conoscenze grammaticali di livello elementare della lingua giapponese; fornire abilità di livello elementare per la lettura, scrittura e produzione orale della lingua giapponese; fornire conoscenze e competenze per l'analisi metalinguistica della lingua giapponese e per la traduzione dal giapponese all'italiano.
Il livello raggiunto dagli studenti alla fine del corso dovrebbe attestarsi intorno a un livello A1 - Livello Base del QCER (livello N5 del Japanese Language Proficiency Test).
L'insegnamento si colloca in continuità con "Lingua giapponese mod. 1".
A1 - Livello base
Si comprendono e si usano espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo concreto. Si sa presentare se stessi e gli altri e si è in grado di fare domande e rispondere su particolari personali come dove si abita, le persone che si conoscono e le cose che si possiedono. Si interagisce in modo semplice, purché l'altra persona parli lentamente e chiaramente e sia disposta a collaborare.

1. Conoscenza e comprensione:
- Completare la conoscenza delle strutture grammaticali della lingua giapponese di livello base
- Completare la conoscenza del sistema di scrittura (kana e kanji) e il lessico della lingua giapponese di livello base
- Conoscere e comprendere il funzionamento delle strutture grammaticali della lingua giapponese di livello base
- Conoscere e comprendere le variazioni di registro e comunicative della lingua giapponese a livello base
- Conoscere e comprendere i concetti e la terminologia essenziali per descrivere in modo scientifico i fenomeni studiati

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Saper identificare le diverse categorie grammaticali e le loro proprietà
- Dimostrare una comprensione generale delle strutture grammaticali di base della lingua giapponese
- Saper descrivere le costruzioni e i fenomeni grammaticali studiati durante l'insegnamento usando correttamente la terminologia e gli strumenti di base dell’analisi sintattica acquisiti
- Saper interagire nelle situazioni comunicative previste dal livello A1 del QCER
- Saper comprendere e produrre testi orali e scritti d’accordo con il livello A1 del QCER
- Saper tradurre dal giapponese all'italiano testi scritti di livello base, seguendo le indicazioni fornite durante l'insegnamento
- Apprendere l'utilizzo di base del dizionario elettronico e altri strumenti per la traduzione

3. Autonomia di giudizio:
- Essere in grado di argomentare concetti elementari e di produrre esempi a sostegno o a confutazione in lingua giapponese
- Essere in grado di produrre in autonomia scelte di traduzione sulla base delle indicazioni fornite durante l'insegnamento
- Essere in grado di sottoporre a esame critico miti e pregiudizi correnti sulla lingua giapponese (es. presunta intraducibilità, opacità, ecc.)

4. Abilità comunicative:
- Capacità di comprensione e produzione scritte e orali e di interazione orale previste dal livello A1 del QCER
- Essere in grado, durante le lezioni e le esercitazioni, di interagire con i pari, con il docente e con le CEL in modo critico e rispettoso

5. Capacità di apprendimento:
- Essere in grado di prendere appunti in modo pertinente ed efficace
- Essere in grado di consultare i testi e i materiali di riferimento suggeriti nella bibliografia del corso
- Essere in grado di sviluppare le abilità acquisite per intraprendere studi superiori.

Conoscenza delle categorie base dell'analisi logica e del periodo.
Aver acquisito i risultati d'apprendimento indicati da "Lingua giapponese mod. 1"

Presentazione del sistema di scrittura del giapponese (hiragana, katakana, kanji); nozioni sintattiche e morfologiche elementari; esercitazioni di sentence formation, lettura, scrittura.

Manuale:
De Maio S., Negri C., Oue J. (a cura di), Corso di lingua giapponese, vol.1, Milano, Hoepli, 2006. (Unità 6-10)


Materiali autentici saranno segnalati o distribuiti dal docente a lezione.
L’esame consiste esclusivamente in una prova scritta della durata di 30 minuti.
Durante la prova NON è ammesso l’uso di dizionari.
Gli studenti sono tenuti a presentarsi puntualmente il giorno dell’appello con libretto/tesserino universitario e un valido documento d’identità con foto (carta d’identità, passaporto o documenti equipollenti).

I 12 cfu associati all’insegnamento verranno conseguiti dopo il superamento della verifica intermedia (modulo 1) e dell'esame finale (modulo 2).
Il voto conseguito nella parte I (intermedia) sara' valido fino al superamento della parte II (finale) entro e non oltre il I appello di gennaio dell'anno seguente.
In caso di mancato superamento della parte II al I appello di gennaio, lo studente dovrà risostenere l'esame della I parte e potrà farlo sin dal II appello di gennaio.
E' possibile sostenere i due esami consecutivamente nello stesso appello.


PROGRAMMA D’ESAME

N.B.: i contenuti del programma del mod. 1 sono dati per acquisiti e potrebbero ripresentarsi anche al mod. 2.

LESSICO
Unità 1-5: come da programma mod. 1
Unità 6-10: Gli studenti devono essere in grado di tradurre dal giapponese all’italiano tutti i vocaboli riportati nella sezione “Nuovi vocaboli e espressioni” (pp. 254-264) del manuale. Non è ovviamente richiesta la traduzione dei nomi propri che non abbiano un corrispettivo in italiano (es. no: Tanaka, Tōkyō, ecc.; sì: Nihon, Chūgoku, ecc.). La trascrizione in rōmaji deve essere in ogni caso corretta.
Tabelle (pp. 239-243): tutte, esclusa L16.

KANJI (LETTURE)
Unità 1-5: come da programma mod. 1
Unità 6-10: Gli studenti devono essere in grado di trascrivere correttamente la lettura in hiragana e katakana di tutti i kanji riportati nelle sezioni SCRITTURA [KANJI] di ciascuna unità.

KANJI (SCRITTURA)
Unità 1-5: come da programma mod. 1
Unità 6-10: Gli studenti devono essere in grado di scrivere correttamente i kanji riportati nella sottosezione 新しい漢字 della sezione SCRITTURA [KANJI] di ciascuna unità.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

I voti dell'esame sono in trentesimi, da 0 a 17 non si è superata la prova. Un voto tra 26 e 30 attesta una buona o ottima assimilazione dei contenuti del corso.
Lezioni frontali ed esercitazioni di scrittura, grammatica, traduzione.
Materiali didattici (es. slide delle lezioni) disponibili sulla piattaforma Moodle.
Esercizi da svolgere a casa e loro verifica in classe con il docente.
Italiano
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 10/06/2025