FILOLOGIA IRANICA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- IRANIAN PHILOLOGY
- Codice insegnamento
- LT020T (AF:588979 AR:253732)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-OR/14
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Filologie dell’Iran preislamico: Iran centrale (Persia) e iranismo orientale (Khorasan, Asia Centrale).
Indo-europeo, Indo-Iranico, lingue iraniche e mondo semitico: prospettive a confronto.
Antico-iranico (antico-persiano e avestico) e medio-iranico (battriano, partico, medio-persiano, sogdiano, khotanese).
Scrittura, formulari, oralità e aspetti performativi delle testualità. Paralleli linguistici e tematici.
Rilevanza dell’aramaico per i sistemi grafici e per il patrimonio lessicale del medio-iranico.
Guida alla lettura del manuale Introduction to Pahlavi di Oktor P. Skjærvø (scaricabile dal web).
Testi epigrafici. Le iscrizioni regali sassanidi: Iscrizione di Šābuhr alla Ka’aba i Zardusht; iscrizione di Šābuhr a Hajiabad. Lettura e commento.
Diffusione del medio-iranico epigrafico in area bizantina, cinese e turcica: Iscrizione di Costantinopoli, di Xi'an e di Bugut.
Testi pahlavi epico-cortesi: Il “Libro delle gesta di Ardašīr”.
Testi manichei: lettura e commento di testi partici e medio-persiani.
Monete, sigilli, amuleti, monogrammi: tra epigrafia, iconografia, decorazione e usi simbolici.
Testi di riferimento
N. Sims-Williams, “Le lingue iraniche”, in Le lingue indeuropee, a c. di A. Giacalone Ramat e P. Ramat, Bologna 1993, pp. 151-179.
W. B. Henning, Il medioiranico, Napoli 1996 (edizione italiana a c. di E. Filippone).
A. Panaino, “Scrittura e scritture nell’Iran tardo-antico fra tradizione e innovazione”, in Lettere come simboli. Aspetti ideologici della scrittura tra passato e presente, a c. di P. Degni, Udine 2012, pp. 31-59.
P. O. Skjærvø, “Aramaic Scripts for Iranian languages”, in The World’s Writing Systems, ed. P. T. Daniels & W. Bright. New York-Oxford 1996, pp. 515-535.
Altra bibliografia su aspetti mirati verrà consigliata durante il corso
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di: sufficiente conoscenza e capacità di
comprensione applicata in riferimento al programma;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di: discreta conoscenza e capacità di
comprensione applicata in riferimento al programma;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di buona o ottima conoscenza e capacità
di comprensione applicata in riferimento al programma;
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata del
programma eccellenti.