FILOLOGIA ITALIANA

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ITALIAN PHILOLOGY
Codice insegnamento
FT0077 (AF:591262 AR:328671)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-FIL-LET/13
Periodo
3° Periodo
Anno corso
3
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L'insegnamento ricade tra le attività formative affini o integrative del corso di laurea di Lettere e ha lo scopo di rafforzare le competenze dell'analisi filologica e di sviluppare la capacità di applicare a casi concreti gli strumenti teorico-metodologici.
La frequenza e la partecipazione attiva a lezione e lo studio individuale permetteranno a studenti e studentesse di sviluppare le seguenti capacità e competenze:
1. Conoscenza e comprensione
- Conoscere i fondamenti della tradizione manoscritta e a stampa di alcune importanti opere dal Medioevo all'età moderna e i problemi filologici connessi all'edizione di tali testi;

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Rafforzare la consapevolezza della pluralità degli approcci critico-filologici al testo.

3. Capacità di giudizio
- Saper leggere un'edizione critica e valutare le scelte dell'editore;

4. Abilità comunicative
- Saper comunicare le specificità della disciplina attraverso l'uso di una terminologia appropriata.

5. Capacità di apprendimento
- Saper analizzare ed elaborare criticamente la bibliografia sull'argomento.
Aver raggiunto gli obiettivi formativi di Istituzioni di filologia, anche senza aver necessariamente superato l'esame di tale insegnamento (la cui frequenza è comunque fortemente consigliata).
Il corso intende approfondire i fondamenti dell'analisi critico-filologica sul testo attraverso l'esame di alcuni casi di studio concreti.
Saranno dunque oggetto di indagine e di riflessione teorica le seguenti opere: 1) Boccaccio, Decameron; 2) Dante, Commedia; 3) Manzoni, Promessi sposi. Per ciascuna opera si fornirà in primo luogo un inquadramento generale, che si focalizzerà soprattutto sulla tradizione manoscritta e a stampa e sui principali problemi filologici sottesi all'edizione del testo; seguirà poi una serie di letture scelte, tratte da diverse edizioni, al fine di riflettere sulle scelte testuali proposte dagli editori moderni.
Per le questioni generali, se non si è già svolto l'esame di Istituzioni di filologia, è necessaria la preparazione su un buon manuale di filologia italiana (si consigliano P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2008; B. Bentivogli, P. Vecchi Galli, Filologia italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002; A. Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2015).

Per l'approfondimento la bibliografia è la seguente:
- S. Bellomo, Filologia e critica dantesca. Nuova edizione riveduta e ampliata, Brescia, La scuola, 2012 (solo cap. 13).
- M. Fiorilla, Sul testo del "Decameron". Per una nuova edizione critica, in Boccaccio letterato. Atti del Convegno internazionale Firenze-Certaldo, 10-12 ottobre 2013, a cura di M. Marchiaro e S. Zamponi, Firenze, Accademia della Crusca – Ente nazionale Giovanni Boccaccio, 2015, pp. 211-237.
- G. Raboni, Come lavorava Manzoni, Roma, Carocci, 2017, pp. 71-127 (cap. 5).
- Ulteriori materiali resi disponibili sulla piattaforma di e-learning di Ateneo moodle.unive.it

Testi facoltativi:
- M. Grimaldi, Filologia dantesca. Un'introduzione, Roma, Carocci, 2021, pp. 43-55 e 61-69;
- Capp. 1, 2, 5 del volume F. Bausi, Leggere il "Decameron", Bologna, il Mulino, 2017 (pp. 9-36 e 111-130).
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova scritta (della durata 60 minuti e costituita da una serie di quesiti a risposta aperta). L'esame mira a verificare la conoscenza delle questioni teoriche e degli esempi pratici proposti a lezione, oltre che la padronanza della bibliografia; potranno inoltre essere richiesti parafrasi e commento filologico di un passo tra quelli esaminati a lezione.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti), a prescindere dalla modalità frequentante o non frequentante:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- conoscenza accettabile ma sommaria del programma;
- limitata capacità di analisi dei testi e di argomentazione nei quesiti a risposta aperta;
- un'espressione non sempre appropriata;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza del programma;
- discreta capacità di analisi dei testi e di argomentazione nei quesiti a risposta aperta;
- discreta proprietà di linguaggio, pur con qualche imprecisione nell'uso del linguaggio tecnico della disciplina;
C. punteggi nella fascia 27-30 e lode verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza del programma;
- buona o ottima capacità di analisi dei testi e di argomentazione nei quesiti a risposta aperta;
- buona o ottima proprietà di linguaggio, con padronanza del linguaggio tecnico della disciplina.
Corso frontale, che si avvale di materiali, letti e commentati a lezione, disponibili sulla piattaforma di e-learining di Ateneo moodle.unive.it.
Per qualsiasi necessità gli studenti sono invitati a contattare il docente.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 28/03/2025