STORIA DELLA CHIESA MEDIEVALE E DEI MOVIMENTI RELIGIOSI
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF MEDIEVAL CHURCH AND RELIGIOUS MOVEMENTS
- Codice insegnamento
- FT0443 (AF:591360 AR:328598)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- M-STO/01
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'insegnamento è compreso tra gli insegnamenti affini e integrativi dei curricula "Storico - mediterraneo antico e medievale", "Storico - dall'egemonia europea alla mondializzazione", "Antropologico" e "Archivistico-bibliotecario" del Corso di laurea in Storia. Obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti la conoscenza dei temi e dei problemi fondamentali relativi alla storia della Chiesa latina in età medievale, considerata nelle istituzioni di vertice e di base e nella sua dimensione sociale, dall'età carolingia al grande scisma del XIV-XV secolo.
Risultati di apprendimento attesi
1.- dovranno conoscere i principali avvenimenti e problemi storici della storia delle chiese cristiane occidentali e dovranno essere in grado di inquadrarli nel più vasto contesto della storia medievale (conoscenza e comprensione);
- dovranno conoscere le vicende riguardanti movimenti e ordini religiosi, relazioni fra il potere ecclesiastico e laico, fasi di crisi e di riforma, primato papale e conciliarismo, divisioni e scismi, normativa canonica (conoscenza e comprensione);
- dovranno conoscere le principali tipologie di fonti per la storia delle chiese e dei movimenti religiosi dall'VIII secolo al XIV secolo (conoscenza e comprensione);
2. - sapranno analizzare correttamente i diversi aspetti connessi alla storia della chiesa medievale e dei movimenti religiosi (capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. - saranno in grado di contestualizzare e valutare criticamente le fonti, sia fonti primarie che secondarie, analizzate a lezione, collocandole correttamente nel dibattito storiografico (autonomia di giudizio);
4. - dovranno aver acquisito un lessico adeguato alla materia e aver sviluppato la capacità di esporre criticamente quanto studiato (abilità comunicative);
5. - saranno in grado di comprendere e analizzare criticamente la complessità delle evoluzioni storiche in riferimento ad altri ambiti della storia medievale (capacità di apprendimento).
Prerequisiti
Contenuti
La chiesa in epoca carolingia: il papato e i Franchi; il monachesimo occidentale.
La Riforma dell'XI secolo: il movimento di riforma del clero e del monachesimo, il papato, l'impero, lo scisma di Bisanzio.
La lotta delle investiture.
Il monachesimo femminile. Il "nuovo" monachesimo cenobitico ed eremitico e la nascita degli ordini.
Il consolidamento del papato, ortodossia, eresia e nascita del dissenso religioso.
Il clero, i laici e la cura animarum.
La chiesa e la cultura universitaria.
La fine della monarchia pontificia, il Grande scisma, il conciliarismo, i rapporti tra chiesa e stati.
Testi di riferimento
2. Vita religiosa al femminile (secoli XIII-XIV), Roma, Viella, 2019, Introduzione, Conclusioni e capp. 1-10;
3. Un volume a scelta tra quelli elencati:
a) C. Azzara, A. Rapetti, Storia della chiesa nel medioevo, Bologna, Il Mulino, 2009;
b) G.G. Merlo, Il cristianesimo medievale in Occidente, Roma-Bari, Laterza, 2012;
c) Storia del cristianesimo, II. L'età medievale (secoli VIII-XV), a cura di M. Benedetti, Roma, Carocci, 2015, capp. 4-9, 12;
4. Appunti delle lezioni, fonti, documenti e testi caricati su Moodle.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
24-26: discreta conoscenza degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; discreta abilità nell'ordinare le informazioni; uso non sempre corretto della terminologia tecnica della disciplina;
18-23: conoscenza a tratti superficiale e/o lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione non sempre chiara e/o carente sul piano della terminologia tecnica della disciplina.
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile