STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE II

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF THE MEDIEVAL ART - II
Codice insegnamento
FT0232 (AF:592728 AR:429330)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-ART/01
Periodo
4° Periodo
Sede
VENEZIA
L'insegnamento rientra tra le discipline storico-artistiche caratterizzanti del corso di laurea in Conservazione e gestione dei beni e delle attività culturali. Il corso è il secondo modulo di Storia dell’arte medievale (6 su 12 cfu).
Il corso si propone di offrire conoscenze approfondite su una tematica che permetterà di affrontare più aspetti dell'arte medievale (architettura, scultura, decorazione pittorica).
- conoscenza e comprensione: conoscere la terminologia di base della materia; conoscere opere d'arte, fasi e stili del Medioevo; conoscere i principali artisti del periodo;
- capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper utilizzare la terminologia di riferimento e riconoscere i principali artisti e le opere d'arte oggetto di studio, avvalendosi degli strumenti dati;
- capacità di giudizio: saper analizzare un'opera d'arte, le peculiarità di un periodo, individuare gli elementi fondamentali delle opere, riferendoli a una corretta collocazione temporale e culturale; saper argomentare alle domande poste con proprietà di linguaggio e di analisi formale;
- abilità comunicative: saper impiegare una terminologia adeguata e specifica, introdotta e spiegata a lezione o nei testi di riferimento; applicare un buon uso della sintassi e della - grammatica italiana; sapersi raffrontare in modo rispettoso e proficuo con i docenti e i propri pari;
- capacità di apprendimento: saper riconoscere i protagonisti e i momenti fondamentali dell'arte del Medioevo in base al materiale di studio di riferimento; saper collocare un'opera o un autore nell’area culturale e nel corretto periodo temporale.
Avere sostenuto il primo modulo di Storia dell'arte medievale.
ARREDO LITURGICO. Si esamineranno vari prodotti artistici, materiali, temi anche diversi tra loro, legati dalla destinazione di arredo liturgico su una lunga durata (dall’altomedioevo al Tardo medioevo).
Lo spazio delle chiese era organizzato e diviso; strutture fisse o mobili erano deputate a specifiche funzioni. Materiali preziosi (tessili e metalli) concorrevano all'arredo ( ornandolo e veicolando messaggi), alla liturgia (vasa sacra) e alla conservazione/esibizione di reliquie.
Nel corso del medioevo le modalità organizzative della liturgia e i manufatti ad essa collegati cambiano o possono restare costanti.
Si tratterà di studiare gli elementi fissi (altare, ciborio, ambone, recinti liturgici/cancelli) e quelli mobili (antependia, pale, tessuti, reliquiari, vasi liturgici, libri) valutando le costanti/varianti e i momenti di innovazione, con particolare attenzione a contesti veneti.

• L'arte medioevale nel contesto.300-1300. Funzioni, iconografia,tecniche, a cura di P.Piva, Milano, Jaca Book 2006
in particolare i saggi :
P. Piva, Lo "spazio liturgico": architettura, arredo iconografia (secoli IV-XII), pp. 141-180
J.-P. Caillet, L'arredo dell'altare, pp. 181-204
V.M. Schmidt, Tavole dipinte. Tipologie, destinazioni e funzioni (secoli XII-XIV), pp.205-244
• Voci dell’«Enciclopedia dell’Arte Medioevale»: Ambone, Altare, Bema, Ciborio, Oreficeria, Pulpito, Reliquiario
• S. Lusuardi Siena-P.Piva, Scultura decorativa e arredo liturgico a Cividale e in Friuli tra VIII e IX secolo, in Paolo diacono e il Friuli altomedievale, Udine 2001, pp. pp. 493-594
• W.Dorigo, Le opere del patriarca Fortunato II in Grado, in Florilegium artium.Scritti in memoria di Renato Polacco, a cura di G. Trovabene, Padova 2006, pp.89-96
• Il Tesoro di San Marco, catalogo della mostra, Milano 1986
• R. Polacco,Una nuova lettura della pala d’oro, in La pala d’oro, a cura di H.Hahnloser-R.Polacco, Venezia 1994, pp. 113-47
• Il Museo di San Marco, a cura di I. Favaretto - M. Da Villa Urbani, Venezia 2003
• A. De Marchi, Andrea, La postérité du devant-d’autel à Venise : retables orfévrés et retables peints. in The altar and its environment , eds. Justin E. A. Kroesen and Victor M. Schmidt, Turnhout 2009, pp. 57-86
• F. L. Bossetto, L’ iconostasi della cattedrale di Caorle : nuove osservazioni a partire da alcuni documenti dell’Archivio Storico Patriarcale di Venezia, in Le arti a confronto con il sacro / Università degli Studi di Padova, Scuola di Dottorato in Storia e Critica dei Beni Artistici, Musicali e dello Spettacolo, a c. di V. Cantone e S. Fumian, Padova 2009, pp. 81-93, 263-266

• C. Guarnieri, C. (2019) Lo svelamento rituale delle reliquie e le pale ribaltabili di Paolo Veneziano sulla costa istriano-dalmata, in La Serenissima via mare, a cura di Valentina Baradel e Cristina Guarnieri, Padova, 2019, pp.39-53
https://www.padovauniversitypress.it/system/files/download-count/attachments/2023-09/9788869381775.pdf
• A. Missagia, Andrea, Oreficerie veneziane a smalto traslucido (secoli XIV-XV) : immissioni, importazioni e produzioni locali, novità, continuità e abbandoni, in «Convivium», 2020, pp.136-151
• M. L. Mezzacasa, Sacred Objects by Venetian Goldsmiths (Late 13th-15th Centuries) : Economics, Seriality, Identity, in Typical Venice, the art of commodities, 13th-16th centuries Eds. Ella Beaucamp, Philippe Cordez, Turnhout, 2020, pp. 45-66
• S. Gerevini, S. (2022) Dynamic Splendor : the metalwork altarpieces of medieval Venetia, in «Convivium», 2022, pp.102-123
• M. Agazzi, D. Valenti, S. Maria Assunta di Torcello. Scultura altomedievale architettonica e di arredo liturgico, in contesto e fuori contesto, in «Arte medievale», vol. IV s., XII, 2022, pp. 65-90
• L’iconostasi della basilica di Santa Maria Assunta di Torcello. Il restauro finanziato da Venice in Peril Fund e Save Venice, (in corso di stampa), saggi di M. Agazzi ( Il recinto scolpito dell'antico coro della cattedrale di Torcello), D. Valenti - P. Roma (L'architrave ligneo), V. Baradel, L'iconostasi di Zanino di Pietro).
Esame orale, strutturato nel seguente modo: verranno poste 3 domande, relative agli argomenti esposti durante le lezioni e alla bibliografia.
Per superare l'esame, sarà necessario rispondere ad almeno due domande su tre.Ogni risposta concorre al conseguimento del punteggio sulla base dei criteri indicati in GRADUAZIONE DEI VOTI.
La valutazione complessiva comporta una comprensione unitaria della prova fornita, soppesando anche le acquisizioni raggiunte rispetto ai risultati attesi. Testi d'esame e modalità di verifica dell'apprendimento sono gli stessi anche per gli studenti che non possono seguire le lezioni in aula, che sono tuttavia invitati a contattare la docente (via email) per acquisire una comprensione della struttura del corso e delle sue difficoltà e preparare adeguatamente l’esame.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:

sufficiente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
ridotta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative sufficienti.

B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:

Conoscenza discreta dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Discreta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative discrete.

C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per:

Buona o eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Buona o eccellente capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative pienamente adeguate.

D. La “lode” sarà attribuita agli studenti con eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati.

Lezioni in aula con l’ausilio di file di immagini ( con indicazioni, didascalie, testi di fonti ) messe a disposizione degli studenti nella piattaforma moodle.
Sono previste visite e sopralluoghi (compatibilmente con il numero degli studenti).

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 03/04/2026