DIGITAL CULTURAL HERITAGE
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- DIGITAL CULTURAL HERITAGE
- Codice insegnamento
- C38-9 (AF:596330 AR:336551)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- Blended (in presenza e online)
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di PUBLIC AND COMMUNITY ARCHAEOLOGY AND DIGITAL CULTURAL HERITAGE
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-ANT/10
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
- Familiarità con i concetti di Archeologia Digitale e il suo impatto sul pubblico, sui Beni Culturali e sulla politica, e sull'etica dei Beni Culturali;
- Familiarità con il background teorico dell'archeologia digitale; conoscenza delle questioni pratiche e dell'implementazione di prodotti digitali per la ricerca e la divulgazione;
- Conoscenza generale delle principali tecniche digitali e dei metodi digitali applicati alla ricerca archeologica e alla comunicazione archeologica;
- Conoscenza generale degli approcci metodologici per documentare digitalmente siti e paesaggi archeologici anche attraverso strategie community based e di citizen science;
- Etica nell'archeologia digitale.
2) Capacità di applicare le conoscenza acquisite:
- Capacità di riconoscere le metodologie di archeologia digitale adatte a casi specifici e di pianificare la ricerca;
- Capacità di gestire in ambiente GIS, e, di sfruttare sia dati 2D che 3D.
3) Capacità di giudizio:
- Capacità di ragionare sui recenti dibattiti sulla proprietà, la responsabilità e le definizioni del patrimonio culturale.
- Capacità di indagare e valutare criticamente le fonti archeologiche digitali;
- Capacità di sviluppare un pensiero critico nei confronti dell'archeologia digitale.
Prerequisiti
Contenuti
1. Che cos'è il Digital Cultural Heritage? Teoria e pratica
2. Che cos'è l'archeologia digitale? Digitalizzazione dei dati archeologici e narrazione dei dati in formato digitale
3. Mappe, mappe digitali e pensiero spaziale e geografico: dati e paesaggi mentali digitali
4. Sistemi informativi geografici (GIS) e patrimonio culturale: mappare il passato per interpretare il presente
5. Applicazione dei GIS in archeologia: la relazione tra spazi e oggetti culturali nel passato e nel mondo contemporaneo.
6. Intelligenza artificiale (AI) per la ricerca archeologica: teoria, pratica ed etica nell'applicazione dell'analisi automatica dei contesti archeologici.
7. Cultural Resource Management, gestione delle risorse culturali e rivoluzione digitale. Gestire il patrimonio attraverso lo strumento digitale.
8. Musei digitali e patrimonio digitale: quando i "dati" sono "il patrimonio".
9. Nuove frontiere della divulgazione digitale: tecnologie ibride per la condivisione del passato.
10. Dati e narrazioni digitali.
11. Imparare il patrimonio culturale giocando ai serious games. Videogiochi e archeologia. Modellazione e comunicazione: patrimoni in realtà virtuale.
Testi di riferimento
- Una serie di testi specifici, capitoli di libri e video su internet che saranno disponibili su Moodle.
Testi di riferimento:
- T. L. Evans, P. Daly (eds.), Digital Archaeology, bridging method and theory, 2006
- M. Forte, S. Campana S., Digital Methods and Remote Sensing in Archaeology. Archaeology in the Age of Sensing, 2016
- M. D. McCoy, The site problem: a critical review of the site concept in archaeology in the digital age. In Journal of Field Archaeology, vol. 45, No. S1, pp. S18-S26, 2020
- S. Campana, Drones in Archaeology. State of the Art and Future Perspectives. In Archaeological Prospection 24, pp. 275-296, 2017
- R. S. Opitz, D. C. Cowley (eds.), Interpreting Archaeological Topography. 3D Data, Visualization and Observation, 2013
- E. Watrall, L. Goldstein, Digital Heritage and Archaeology in Practice: Presentation, Teaching, and Engagement, 2022
- F. R Cameroon, The Future of Digital Data, Heritage and Curation: in a More-than-Human World, 2021
- P. Rodríguez-Gonzálvez,, Muñoz-Nieto, Á.L., Pozo, S.D., Sánchez-Aparicio, L.J., Mills, J.P., Fieber, K.D., Haynes, I., Guidi, G., Micoli, L.L., Barsanti, S.G., 4D Reconstruction of Cultural Heritage Sites. In Latest Developments in Reality-Based 3D Surveying and Modelling; Remondino, F., Georgopoulos, A., González-Aguilera, D., Agrafiotis, P. (eds.); pp. 119-140, 2018
- M. Forte, N. Dell’Unto, K. Jonsson, N. Lercari, Interpretation Process at Chatalhöyük using 3D. In Assembling Çatalhöyük; Hodder I., Marciniak a. (eds.), 2015
- P. Verhagen, Spatial Analysis in Archaeology: Moving into New Territories. In: Siart, C., Forbriger, M., Bubenzer, O. (eds.) Digital Geoarchaeology. Natural Science in Archaeology, 2018
- A. Argyrou, Agapiou A. A., Review of Artificial Intelligence and Remote Sensing for Archaeological Research. In Remote Sensing 14, 2022
- L. Deravignone, Macchi Janica G., Artificial Neural Network in archaeology. In Archeologia e Calcolatori, 17, pp. 121-136, 2006
- L. Magnini, Bettineschi C., Theory and Practice for an Object-based Approach in Archaeological Remote Sensing. In Journal of Archaeological Science, 107, pp. 10-22, 2019
- J. Casana, Global-Scale Archaeological Prospection using CORONA Satellite Imagery: Automated, Crowd-Sourced, and Expert-led Approaches. In Journal of Field Archaeology, 45:sup1, S89-S100, 2020
Modalità di verifica dell'apprendimento
Criteri:
- completezza e chiarezza nell'esposizione delle informazioni acquisite;
- attitudine alla valutazione critica e personale;
- capacità di rendere le conoscenze acquisite pertinenti all'esperienza personale e a contesti/casi originali.
La valutazione sarà affidata alla partecipazione in classe (25%) e all'esame orale finale (75%), in cui verranno valutate le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso.
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Per quanto riguarda la gradazione del voto, si segnala:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicativei;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico dei Beni Culturali.
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico dei Beni Culturali.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.