FORMULAZIONI
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- FORMULATIONS
- Codice insegnamento
- CT0358 (AF:599010 AR:254218)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- CHIM/04
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'obiettivo principale sarà capire il ruolo della formulazione nella preparazione delle diverse specialità chimiche. In particolare, sarà i) stimolato l’utilizzo di un ragionamento logico e deduttivo nella risoluzione di detti problemi, approccio di importanza fondamentale per affrontare qualsiasi problema in ambito scientifico; ii) sviluppata la capacità di esporre concetti e ragionamenti scientifici in maniera formale; E' prevista un'uscita didattica presso un'azienda.
Risultati di apprendimento attesi
a) dei concetti base della chimica dei sistemi colloidali.
b) dei principi della reologia
c) concetto di tensione superficiale, bagnabilità, angolo di contatto
d) studio di sistemi dispersi (dispersioni, emulsioni, schiume)
e) stabilità e instabilità dei sistemi dispersi
c) esempi di formulazione nell'industria della detergenza, farmaceutica, alimentare, cosmetica, delle vernici, dei carburanti e industria della pelle
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
a) Saper sfruttare le conoscenze apprese a lezione per risolvere con un ragionamento di tipo logico-deduttivo alcune problematiche relative alla moderna formulazione.
b) Saper fare una ricerca bibliografica
3. Capacità di giudizio
Saper valutare l’efficacia di diversi approcci formulativi
4. Abilità comunicative
a) Saper formulare domande appropriate durante lo svolgimento delle lezioni
b) Saper utilizzare un lessico appropriato e la simbologia tecnico-scientifica adatta per comunicare gli apprendimenti.
5. Capacità di apprendimento
a) Saper essere adeguatamente autonomi nello svolgere attività di ricerca bibliografica.
b) Saper prendere appunti in modo opportuno.
Prerequisiti
Contenuti
Si studierà come preparare e stabilizzare un’emulsione una micro emulsione, ed un’emulsione multipla. Si studieranno i fenomeni che portano alla destabilizzazione di queste dispersioni come flocculazione, coagulazione ecc. Si studieranno le schiume e la loro stabilizzazione o la loro destabilizzazione. Formulazione e proprietà di sospensioni e dispersioni colloidali, stabilizzazione e destabilizzazione, studio del potenziale zeta, doppio strato elettrico, teoria DLVO.
Reologia: principi base, viscosità di dispersioni ed emulsioni
Esempi di formulazione nell'industria della detergenza, farmaceutica, cosmesi, vernici, carburanti ecc
E' prevista una lezione da parte di un esponente industriale e la visita ad una azienda.
Verrano effettuate delle esperienze di laboratorio sullo sviluppo e caratterizzazione di una specialità chimica. Durante il corso i ragazzi faranno dei lavori di gruppo. Parti di alcune lezioni saranno dedicate alla discussione con gli studenti sugli argomenti trattati. Gli studenti saranno invitati a proporre un impegno relativo al corso sul quale poi, partendo da presentazioni power point, si discuterà. Ci sarà anche un momento durante alcune lezioni dedicato a quiz da svolgere online relativi al lavoro svolto fino a quel momento.
Testi di riferimento
2. F. Cavani et al Fondamenti di Chimica Industriale- Materie Prime, Prodotti, Sostenibiità (pag. 723)
3. Kaoru Tsujii Surface Activity Principles, Phenomena, and Applications, Academic Press San Diego CA USA 1998
4. Appunti di lezione
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per il superamento dell’esame sono richiesti: la partecipazione attiva alle lezioni e ai laboratori e ovviamente la conoscenza degli argomenti trattati durante il corso. Valutazione delle relazioni relative all'attività sperimentale con valutazioni A, B, C e D ed E (A 30-28, B 27-25, C 24-22, D 21-18, E < 18 da rifare prima dell'orale esame). Se le relazioni hanno voto A, il voto orale è maggiorato di uno o 2 punti, se B di 1, se C di 0, se D -1.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Metodi didattici
Ci saranno due seminari inerenti l'alrgomento del corso
Altre informazioni
disturbi specifici dell’apprendimento:
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010)
per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti
con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. In caso di
disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge
17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e
si necessita di supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per
lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato
accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello
studio, interpreti o altro), si contatti l’ufficio Disabilità e DSA
disabilita@unive.it
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile