SICUREZZA DI LABORATORI ED IMPIANTI
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- LABORATORY AND INDUSTRY SAFETY
- Codice insegnamento
- CT0354 (AF:599015 AR:254258)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- ING-IND/27
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Gli obiettivi formativi si concretizzano nell'acquisizione delle necessarie competenze tecnico-scientifiche nel settore della sicurezza e della prevenzione e nella corretta impostazione tecnica, organizzativa e gestionale dell'impresa.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione
1.1. acquisire le conoscenze relative alla legislazione vigente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro;
1.2. acquisire le conoscenze relative all’organizzazione della prevenzione aziendale ed agli obblighi di prevenzione dei soggetti incaricati dell’attuazione delle misure di sicurezza e salute;
1.3. acquisire le conoscenze relative ai contenuti dei Regolamenti comunitari in ambito chimico Reach (Reg. CE 1906/2007) e CLP (Reg. CE 1272/2008);
1.4. acquisire le conoscenze relative alla pericolosità di agenti chimici, cancerogeni, mutageni, tossici per il ciclo riproduttivo, teratogeni e delle misure di prevenzione e protezione da adottare per eliminare e ridurre i rischi lavorativi;
1.5. acquisire le conoscenze relative alle misure di sicurezza e salute da adottare nei laboratori ed impianti industriali;
1.6. acquisire le conoscenze relative all’attività di valutazione del rischio di agenti chimici, fisici e biologici.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
2.1. sapere applicare le disposizioni legislative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro;
2.2. sapere comprendere un organigramma della sicurezza ed individuare gli obblighi di prevenzione dei vari soggetti che lo costituiscono;
2.3. sapere riconoscere i pericoli ed applicare le idonee misure di sicurezza;
2.4. sapere individuare le caratteristiche degli agenti chimici e la loro classificazione ai fini della sicurezza e della salute;
2.5. sapere comprendere le situazioni di pericolo e le caratteristiche dell’esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici;
2.6. sapere individuare le misure di prevenzione, protezione e gestione dell’emergenza derivanti dalle attività di valutazione dei rischi;
2.7. sapere adottare comportamenti sicuri nei laboratori e negli impianti industriali;
2.8. sapere impiegare correttamente i dispositivi di protezione collettiva ed individuale caratteristici dei laboratori e degli impianti.
3. Capacità di giudizio
3.1. sapere effettuare una valutazione dei rischi nei laboratori e impianti industriali;
3.2. sapere verificare l’efficacia delle misure di prevenzione e protezione adottate sulla base della valutazione dei rischi di agenti chimici, fisici e biologici;
3.3. sapere verificare la validità delle misure di gestione dell’emergenza da adottare nei laboratori e impianti industriali.
Prerequisiti
Contenuti
Analisi dei pericoli e percezione del rischio
Tipologie di rischio: ambientale, sicurezza, salute e trasversale
Metodologie per la valutazione dei rischi
Disposizioni legislative nei settori della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e tutela dell’ambiente. Fonti comunitarie e nazionali
L'organizzazione della prevenzione aziendale
I soggetti della prevenzione: obblighi, compiti, attribuzioni e responsabilità
Il sistema pubblico della prevenzione
Analisi, valutazione del rischio ed individuazione delle misure di prevenzione e protezione nei laboratori e negli impianti
Dispositivi di protezione individuale
Rischio incendio
Rischio esplosione
Agenti fisici
Agenti chimici
Agenti biologici
Amianto
Rischi meccanici
Rischi elettrici
Regolamento sull'impiego dei gas tossici
La direttiva Seveso e le aziende a rischio di incidente rilevante
La Gestione dell'emergenza: studio delle dinamiche, redazione dei piani, gestione delle esercitazioni
I sistemi di gestione della sicurezza: manuali, procedure gestionali, istruzioni operative, registrazioni.
Testi di riferimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Metodi didattici
- lezioni teoriche
- studio di casi
- apprendimento cooperativo tra pari
- simulazioni e action learning
- problem solving
Altre informazioni
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. In caso di disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e si necessita di supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro), si contatti l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it