FONDAMENTI DI AUTOMATICA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- BASIC CONTROL ENGINEERING
- Codice insegnamento
- CT0575 (AF:599047 AR:254274)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- ING-INF/04
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
- Conoscere i principi base del funzionamento dei componenti principali di un modello dinamico lineare
- Conoscere i principi base del funzionamento di un sistema di controllo retroazionato
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Abilità ad effettuare un'analisi statico/dinamica di sistemi di controllo per sistemi lineari
- Abilità di progettare sistemi di controllo sulla base di specifiche prestazioni di stabilità
Autonomia di giudizio
- Valutare, tra diverse possibilità, come configurare e progettare la struttura di un controllore automatico, sulla base di requisiti di funzionamento imposti
Abilità comunicative
- Capacità di descrivere le funzionalità principali di un sistema di controllo con linguaggio tecnico e formale
Abilità di apprendimento
- Capacità di utilizzare e interpretare testi di riferimento su sistemi dinamici e di controllo
Prerequisiti
Contenuti
Problemi di modellizzazione di sistemi dinamici: obiettivi del controllo automatico (esempi in ambito ingegneristico); Derivazione di modelli in spazio di stato lineari e non lineari; Punti di equilibrio e linearizzazione attorno ad essi; Schemi a blocchi; Sistemi di controllo in catena aperta e in catena chiusa e relativi vantaggi e svantaggi di ognuno.
Analisi dei sistemi lineari: Dinamica dei sistemi lineari (transitorio e regime); Principio di sovrapposizione degli effetti; Trasformate di Laplace; Segnali canonici e le loro trasformate; Funzioni di trasferimento; Diagrammi di Bode; Risposta in frequanza; Stabilità dei punti di equilibrio; Risposta al gradino per sistemi del primo e del secondo ordine e relazione tempo-frequenza; Interconnessioni.
Requisiti e progettazione dei sistemi di controllo: stabilità, precisione (errore a regime, velocità e sovraelongazioni), sensibilità ai disturbi, robustezza; Analisi della stabilità dei sistemi di controllo e criteri di stabilità; Progetto di controllori PID.
Cenni sul controllo digitale: Sistemi e segnali a tempo discreto, e discretizzazione dei sistemi e dei controllori; Cenni alla scelta della frequenza di campionamento.
Cenni sull'uso di linguaggi di programmazione (Matlab o Python) per l'analisi dei sistemi dinamici e per il progetto dei sistemi di controllo.
Testi di riferimento
In aggiunta, saranno formiti appunti delle lezioni ed esercizi.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame scritto finale è composto da due parti:
1) Tre esercizi simili a quelli svolti in classe e dati da svolgere per casa.
2) Una domanda teorica sui temi spiegati a lezione.
Durante il compito non è consentito l'uso di appunti, libri e altro materiale didattico.
Un esame completamente riuscito (27-30/30) sarà considerato tale quando verrà dimostrata una solida e ampia padronanza dei concetti discussi durante le lezioni. Un voto medio (22-26/30) sarà il risultato di una comprensione abbastanza completa di singoli temi ma con limitate interconnessioni tra gli argomenti. Un livello di sufficienza (18-21/30) corrisponderà a una conoscenza minima delle singole nozioni.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.