LINGUA EBRAICA 3
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HEBREW LANGUAGE 3
- Codice insegnamento
- LT007K (AF:606994 AR:292120)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 12
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-OR/08
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Obiettivo dell'insegnamento è sviluppare le capacità linguistiche con particolare riferimento alle principali strutture morfosintattiche dell'ebraico moderno e la loro applicazione in ambito scritto e orale. Oltre a questo, lo studente proseguirà nello studio della letteratura ebraica moderna dal punto di vista linguistico e storico-critico così da permettere di giungere ad una conoscenza adeguata di questa materia, anche nel più generale contesto delle lingue e letterature del Medio Oriente moderno e contemporaneo.
Risultati di apprendimento attesi
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: ● Saper utilizzare correttamente la lingua ebraica in alcuni dei processi di applicazione e comunicazione delle conoscenze acquisite; ● Saper operare un'analisi linguistico-grammaticale di diversi aspetti dell'ebraico moderno; ● Saper applicare la propria competenza linguistica e culturale-letteraria ai fini dell'analisi di tipologie testuali e metatestuali di livello intermedio.
3. Capacità di giudizio: ● Sapere formulare ed argomentare ipotesi, sviluppando anche un approccio critico alla valutazione di ipotesi alternative.
4. Abilità comunicative: ● Sapere comunicare in vari campi della vita quotidiana, e non solo, in ebraico moderno; ● Sapere interagire con il docente e con i pari, in modo critico e rispettoso.
5. Capacità di apprendimento: ● Saper prendere appunti e condividerli in forma collaborativa; ● Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta.
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una buona conoscenza delle strutture morfosintattiche dell'ebraico moderno ed un adeguato livello nella lingua scritta e parlata (livelli CEFR B1-B2).
Oltre a ciò, saranno in grado di analizzare testi letterari di media difficoltà, inquadrandoli nel contesto storico-culturale in cui sono stati prodotti e di discutere alcuni dei principali aspetti della società e cultura dello Stato d'Israele.
Prerequisiti
Contenuti
Il corso mira a rafforzare la conoscenza della lingua ebraica moderna, in particolare attraverso lo studio della letteratura israeliana dagli anni Cinquanta a oggi e la traduzione e analisi linguistico-grammaticale di passi scelti da scrittori in ebraico moderno. Insieme a ciò, si introdurranno le studentesse/gli studenti alla cultura dello Stato d'Israele nelle sue varie componenti (per es. musica, cinema, teatro).
Le studentesse/gli studenti sono tenute/i a frequentare durante tutto il corso dell'a.a. le esercitazioni settimanali di ebraico moderno con la CEL dott.ssa Tsipora Baran.
Testi di riferimento
- Lewis Glinert, Modern Hebrew: An Essential Grammar (Londra: Routledge, 2005), passim.
- Edna Coffin e Shmuel Bolozky, A Reference Grammar of Modern Hebrew (Cambridge: Cambridge University Press, 2005), passim.
- testi in ebraico forniti dal docente e caricati in Moodle.
LETTERATURA
- Amos Oz, Le terre dello sciacallo (Milano: Feltrinelli, 2021).
- Sami Michael, Tempesta tra le palme (Firenze: Giuntina, 2009).
- Abraham B. Yehoshua, L'amante (Torino: Einaudi, 2015).
- David Grossman, Il libro della grammatica interiore (Milano: Mondadori, 1991).
- Orly Castel-Bloom, Parti umane (Roma: e/o, 2001).
- Sayed Kashua, Due in uno (Milano: Neri Pozza, 2013).
- Lizzie Doron, Salta, corri, canta! (Firenze: Giuntina, 2012).
- Ayelet Gundar-Goshen, Svegliare i leoni (Firenze: Giuntina, 2014).
- Ariel Rathaus, a cura di, Poeti israeliani (Torino: Einaudi, 2007), 4-71; 97-115; 156-189; 228-253; 296-309.
STUDI CRITICI
- Adia Mendelson-Maoz, Multiculturalism in Israel: Literary Perspectives (West Lafayette: Purdue University Press, 2014), 15-66.
- Dario Miccoli, La letteratura israeliana mizrahi (Firenze: Giuntina, 2016).
- Gershon Shaked, Narrativa ebraica moderna (Milano: Terra Santa, 2011), passim.
si consiglia inoltre la lettura di:
- Colin Shindler, Israele: dal 1948 ad oggi (Trieste: Beit, 2011).
FILM
- Amos Gitai, Rakevet qalah (2018).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il voto finale risulterà dalla media dei voti di:
1. un esercizio di verifica della padronanza dell'ebraico scritto, traduzione dall’ebraico all’italiano di tre passi tratti dai testi letterari affrontati a lezione, una domanda a risposta aperta di storia della letteratura [N.B.: nella prova parziale non è ammesso l'uso del vocabolario].
2. una prova finale scritta di traduzione dall’ebraico all’italiano.
3. una prova finale orale con la CEL.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Per quanto riguarda la gradazione del voto, si assegneranno i punteggi secondo il seguente schema:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di: sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di: discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata del programma eccellenti.
Metodi didattici
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile