STORIA DEL LAVORO E DEL MOVIMENTO OPERAIO

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF LABOUR AND LABOUR MOVEMENT
Codice insegnamento
FM0177 (AF:607126 AR:441490)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
M-STO/04
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
L'insegnamento di Storia del lavoro e del movimento operaio è caratterizzante della laurea magistrale in Studi storici: età medievale, moderna, contemporanea.
Obiettivo dell'insegnamento è la conoscenza delle principali trasformazioni del mondo del lavoro nell’età contemporanea, con particolare riguardo ai processi di cambiamento avvenuti dagli anni Settanta ad oggi.
Conoscenza e comprensione:
- conoscenza delle principali trasformazioni del lavoro nella società italiana e delle loro espressioni politiche e culturali
- conoscenza del dibattito storiografico relativo alle trasformazioni del lavoro
- comprensione della natura interdisciplinare del tema del lavoro (storia, sociologia, economia, antropologia, Cultural Studies)
- comprensione della pluralità di soggetti coinvolti nella regolazione del lavoro (lavoratori, organizzazioni sindacali e di categoria, decisori politici)

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- capacità di comprendere il dibattito pubblico sul lavoro
- capacità di distinguere i punti di vista degli attori coinvolti nel mondo del lavoro
- capacità di impostare una ricerca interdisciplinare sui temi del lavoro

Abilità comunicative e relazionali:
- saper intervenire in una discussione utilizzando una terminologia adeguata
- saper riconoscere, interpretare e commentare documenti storici
- saper formulare domande di ricerca
Conoscenza dei lineamenti generali della storia dell’Italia repubblicana.
Proteste anti-industriali in Italia: ambiente, lavoro, comunità

Il corso sarà dedicato alla storia dei movimenti di protesta contro le industrie pericolose e inquinanti. Prenderà in considerazione tre filoni della protesta che ha accompagnato l’impianto, lo sviluppo e il declino delle industrie nocive (popolare-rurale, protezionista-borghese, operaia).
Verranno ricostruite le ragioni e le forme che la “questione ambientale” ha assunto negli anni Settanta e le trasformazioni dei decenni successivi, in relazione ai processi di ristrutturazione e deindustrializzazione. Particolare attenzione verrà posta al ruolo svolto dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali, alle tensioni tra lavoro e ambiente e ai problemi della giustizia ambientale.
Parte delle lezioni sarà dedicata alla ricostruzione di lungo periodo di alcuni contesti territoriali particolarmente significativi nella storia della protesta anti-industriale in Italia.
Un libro a scelta tra:

Stefania Barca, Proletari di tutta la terra. Lavoro, ecologia e riproduzione nell’era della crisi planetaria, Codice Edizioni, Torino 2026
Giorgio Bigatti (a cura di), Lavoro sicurezza salute nell'Italia delle fabbriche, Mimesis, Sesto San Giovanni 2024
Chiara Giorgi, Salute per tutti. Storia della sanità in Italia dal dopoguerra a oggi, Laterza, Roma-Bari 2024
Saverio Luzzi, Il virus del benessere. Ambiente, salute, sviluppo nell'Italia repubblicana, Laterza, Roma-Bari 2009
Salvatore Romeo, L’altra faccia del benessere. Una storia ambientale nell’Italia contemporanea (1950-1979), Carocci, Roma 2024

Durante le lezioni verranno fornite altre indicazioni bibliografiche e caricati su Moodle materiali utili alla stesura della tesina finale.
La prova d’esame si svolgerà in forma orale e consisterà in due parti:

1- un colloquio sul testo a scelta
2- la presentazione di una tesina originale (minimo 3000, massimo 5000 parole) su un caso di protesta ambientale nei confronti di attività economiche, a scelta dello/della studente. La tesina dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima della prova. Durante le lezioni verranno forniti esempi e indicazioni sulla stesura della tesina; gli studenti non frequentanti possono fissare un ricevimento per concordare il tema del loro elaborato.



orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

>18 INSUFFICIENTE
Scarsa comprensione dei contenuti, esposizione orale confusa; scarsa capacità di argomentazione scritta, errori sintattici e grammaticali
18-20 SUFFICIENTE
Comprensione dei contenuti e capacità di esposizione orale limitate; scarsa capacità di argomentazione scritta
21-23 DISCRETO
Comprensione sufficiente dei contenuti ma incertezza nell'esposizione orale; scarsa capacità di argomentazione scritta
24-26 BUONO
Buona comprensione dei contenuti ma incertezza nell'esposizione orale; buona capacità di argomentazione scritta
27-28 DISTINTO
Comprensione approfondita dei contenuti, buona capacità di esposizione orale e argomentazione scritta
29-30 OTTIMO
Comprensione approfondita dei contenuti, esposizione orale articolata e capacità di riflessione critica; ottima padronanza della scrittura
30 E LODE ECCELLENTE
Comprensione approfondita dei contenuti, esposizione orale articolata e capacità di riflessione critica; ottima padronanza della scrittura; originalità

Il colloquio sul libro a scelta peserà per il 30% del voto finale; la tesina per il 70%.



Il corso avrà una struttura seminariale, alternando momenti di lezioni frontali con momenti di discussione. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.



Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 20/07/2026