STORIA DELL'AMBIENTE E DEI PAESAGGI RURALI

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF ENVIRONMENT AND RURAL LANDSCAPES
Codice insegnamento
FM0420 (AF:607131 AR:441506)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
M-STO/01
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
L'insegnamento è una delle attività formative caratterizzanti del corso di laurea in Studi storici: età medievale, moderna e contemporanea e attività formativa caratterizzante del corso di laurea in Antropologia culturale, etnologia, etnolinguistica (ACEL, interateneo) nei suoi due percorsi di Antropologia culturale e Antropologia, arti, performance. Il corso di Storia dell’ambiente e dei paesaggi rurali intende descrivere le idee sulla natura e sull'uomo da una prospettiva storica e analizzare il rapporto tra le diverse società umane delle età tardo antica e medievale e le dinamiche dei mutamenti ambientali nel Mediterraneo. Gli obiettivi dell'insegnamento sono: fornire una conoscenza sicura degli effetti della crescita demografica e dello sviluppo tecnologico in relazione alla disponibilità delle risorse naturali; esemplificare come la percezione storica della natura abbia influenzato le società nel Medioevo; descrivere la gestione delle risorse naturali e dei disastri nel Medioevo; conoscere la periodizzazione dei mutamenti ambientali avvenuti nelle società antiche e tardo-antiche e dei loro problemi ecologici (deforestazione e depauperamento dei suoli, declino agricolo, inquinamento dell’aria e dell’acqua) e in quelle dell’Italia medievale, anche attraverso alcuni studi di caso.
Al termine del corso gli studenti
1.- avranno acquisito una conoscenza sicura del rapporto tra le diverse società umane delle età classica e medievale e le dinamiche dei mutamenti ambientali nel Mediterraneo (conoscenza e comprensione);
2. - avranno acquisito una conoscenza sicura degli effetti della crescita demografica e dello sviluppo tecnologico in relazione alla disponibilità delle risorse naturali nelle società antiche e tardo-antiche e nell’Italia medievale (conoscenza e comprensione);
3. - saranno in grado di individuare e utilizzare criticamente la bibliografia relativa al periodo e al tema studiato per svolgere una ricerca autonoma (capacità di applicare conoscenze e comprensione);
4. - saranno in grado di valutare in modo adeguato e di esprimere giudizi sui casi analizzati a lezione (autonomia di giudizio);
5. - avranno acquisito la capacità di esporre criticamente e con un lessico specialistico i risultati della propria ricerca (abilità comunicative);
6. - saranno in grado di comprendere a fondo la complessità delle evoluzioni storiche (capacità di apprendimento).
Si richiede la disponibilità a partecipare attivamente alle lezioni attraverso la lettura individuale delle letture assegnate e la partecipazione alle discussioni in classe.
Partendo da un'introduzione generale sulla storia ambientale dell'Europa nel medioevo, così come è stata definita e si è sviluppata dalla metà del XX secolo, il corso analizza le interazioni tra ambiente e società e il modo in cui gli storici le studiano. Si studieranno in particolare i seguenti temi: risorse, tecnologie e sfruttamento; il clima e la sua incidenza nelle trasformazioni antropiche e non antropiche; dalla rivoluzione agricola del Neolitico al mondo antico; le società antiche (greco-romana): amministrazione delle risorse e problemi ambientali; declino dell’impero romano e nuova offensiva delle foreste e delle paludi (V-X secolo); l’espansione agraria del medioevo (X-XIII secolo); i paesaggi agrari dell’Italia medievale tra montagne e pianura; boschi e acque; insediamenti: città e villaggi, paesaggi rurali, economie.
1. R. Hoffmann, An environmental history of medieval Europe, Cambridge, Cambridge university press, 2014 (Cambridge medieval texts);
2. A. Rapetti, La terra degli uomini. Le campagne dell’Italia medievale, Roma, Carocci Editore, 2012;
3. fonti, documenti e testi disponibili sulla piattaforma Moodle.

Approfondimenti:
a) E. Leroy Ladurie, Tempo di festa tempo di carestia: storia del clima dall'anno Mille, Torino, Einaudi, 1982 e edizioni seguenti;
b). P. Squatriti, Landscape and change in early medieval Italy: chestnuts, economy, and culture, Cambridge 2013;
c). L. Chiappa Mauri, Popolazione, popolamento, sistemi colturali, spazi coltivati, aree boschive ed incolte, in Storia dell’agricoltura italiana. 2: IL medioevo e l’età moderna, a cura di G. Pinto, C. Poni, L. Tucci, 2010;
d). R. Rao, I paesaggi dell’Italia medievale, Roma, Carocci, 2015.
L'esame finale consiste, per tutti gli studenti, nella preparazione di brevi elaborati individuali, tesina o saggio (15.000-20.000 caratteri), su un argomento concordato con la docente, che saranno presentati in classe (40%), e in una parte orale di esposizione degli argomenti discussi durante il corso, in sede di esame (60%). Il corso intende fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei più recenti temi della storia ambientale, consolidando la loro autonomia di giudizio soprattutto nella selezione dei temi più significativi. Gli studenti dovranno sviluppare
- la capacità di studiare autonomamente;
- la capacità di individuare e sviluppare autonomamente un progetto di ricerca;
- la capacità di comunicare i contenuti e i risultati del loro progetto di ricerca.

Tutti gli studenti che intendono sostenere questo esame dovranno concordare con la docente l'argomento dell'elaborato. E' quindi necessario che prendano contatto con la docente entro le prime settimane di lezione.
27-30L: ottima o buona padronanza degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; ottima o buona capacità di gerarchizzare e presentare le informazioni; uso appropriato della terminologia tecnica della disciplina;
24-26: discreta conoscenza degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; discreta abilità nell'ordinare le informazioni; uso non sempre corretto della terminologia tecnica della disciplina;
18-23: conoscenza a tratti superficiale e/o lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione non sempre chiara e/o carente sul piano della terminologia tecnica della disciplina.
Lezioni di carattere seminariale; la frequenza è vivamente consigliata. Si alterneranno lezioni frontali e discussioni di testi e di presentazioni degli studenti. E' richiesta la partecipazione attiva durante le lezioni attraverso l'esposizione e la discussione di letture concordate. Nel corso delle prime lezioni si individueranno gli argomenti su cui gli studenti scriveranno il loro paper. Tutti gli studenti dovranno preparare un breve paper e presentarlo in classe.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 27/03/2026