FILOLOGIA IRANICA

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
IRANIAN PHILOLOGY
Codice insegnamento
LT020T (AF:607600 AR:253732)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-OR/14
Periodo
II Semestre
Anno corso
3
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso completa la formazione degli studenti di lingua e cultura persiana mediante l’indagine filologica e linguistica del medio-iranico (partico e medio-persiano) e della pregressa cultura iranica pre-islamica. Inoltre, si inserisce tra i vari corsi di lingue e culture forniti nel percorso vicino-orientale, indologico e centro-asiatico del LICSAAM, permettendo agli studenti di ampliare lo spettro delle loro conoscenze filologiche alla vasta area delle lingue iraniche, e a vari fenomeni di contatto (area indiana, turcica e cinese). L’approccio storico-linguistico si coniuga con quello testuale-letterario e con tradizioni religiose di un’ampia zona interattiva (fra zoroastrismo, manicheismo cristianesimo, buddhismo e Islam).
Il corso vuole introdurre lo studente a una conoscenza del medio-iranico nelle sue generalità tipologiche e di area; nello specifico del medio-persiano e del partico vuole avviare alla lettura e alla comprensione di scritture e di testi del patrimonio iranico confluito nell’Islam (letteratura pahlavi epico-cortese, il genere sapienziale andarz) e delle tradizioni religiose dello zoroastrismo e del manicheismo.
Una conoscenza di base della lingua persiana può agevolare la comprensione del lessico e di aspetti morfologici e sintattici. Una provenienza da studi indologici (sanscrito; indoeuropeistica) o semitici può aiutare nella comprensione dell’antico-iranico (avestico, antico-persiano) e degli arameogrammi nel medio-iranico.
Avviamento alla conoscenze di scritture, lingue e testi del medio-iranico (partico e medio-persiano), a completamento dei percorsi dello studente nella lingua neopersiana. Si prenderanno in considerazione, prevalentemente, iscrizioni e testi utili per comprendere temi e aspetti della sfera regale e cortese della cultura sassanide, trasmessisi poi nel mondo islamico.

Filologie dell’Iran preislamico: Iran centrale (Persia) e iranismo orientale (Khorasan, Asia Centrale).

Indo-europeo, Indo-Iranico, lingue iraniche e mondo semitico: prospettive a confronto.

Antico-iranico (antico-persiano e avestico) e medio-iranico (battriano, partico, medio-persiano, sogdiano, khotanese).

Scrittura, formulari, oralità e aspetti performativi delle testualità. Paralleli linguistici e tematici.

Rilevanza dell’aramaico per i sistemi grafici e per il patrimonio lessicale del medio-iranico.

Guida alla lettura del manuale Introduction to Pahlavi di Oktor P. Skjærvø (scaricabile dal web).

Testi epigrafici. Le iscrizioni regali sassanidi: Iscrizione di Šābuhr alla Ka’aba i Zardusht; iscrizione di Šābuhr a Hajiabad. Lettura e commento.

Diffusione del medio-iranico epigrafico in area bizantina, cinese e turcica: Iscrizione di Costantinopoli, di Xi'an e di Bugut.

Testi pahlavi epico-cortesi: Il “Libro delle gesta di Ardašīr”.

Testi manichei: lettura e commento di testi partici e medio-persiani.

Monete, sigilli, amuleti, monogrammi: tra epigrafia, iconografia, decorazione e usi simbolici.

I. M. Oranskij, Le lingue iraniche, Napoli 1973 (edizione italiana a c. di A.V. Rossi).
N. Sims-Williams, “Le lingue iraniche”, in Le lingue indeuropee, a c. di A. Giacalone Ramat e P. Ramat, Bologna 1993, pp. 151-179.
W. B. Henning, Il medioiranico, Napoli 1996 (edizione italiana a c. di E. Filippone).
A. Panaino, “Scrittura e scritture nell’Iran tardo-antico fra tradizione e innovazione”, in Lettere come simboli. Aspetti ideologici della scrittura tra passato e presente, a c. di P. Degni, Udine 2012, pp. 31-59.
P. O. Skjærvø, “Aramaic Scripts for Iranian languages”, in The World’s Writing Systems, ed. P. T. Daniels & W. Bright. New York-Oxford 1996, pp. 515-535.

Altra bibliografia su aspetti mirati verrà consigliata durante il corso
L'esame consiste in un colloquio per verificare l'apprendimento della materia e la capacità analitica e critica dello studente
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la gradazione del voto, si assegneranno i punteggi secondo il seguente schema:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di: sufficiente conoscenza e capacità di
comprensione applicata in riferimento al programma;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di: discreta conoscenza e capacità di
comprensione applicata in riferimento al programma;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di buona o ottima conoscenza e capacità
di comprensione applicata in riferimento al programma;
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata del
programma eccellenti.
lezione tradizionale (orale) coadiuvata da tecnologie multimediali di supporto (PowerPoint, siti internet, immagini)
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 27/08/2025