PUBLIC GOVERNANCE AND MARKETS REGULATION

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
PUBLIC GOVERNANCE AND MARKETS REGULATION
Codice insegnamento
ET4025 (AF:610425 AR:291309)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
IUS/10
Periodo
2° Periodo
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento è tra quelli caratterizzanti del corso di Laurea in Economics and Business.
Il corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza del contesto istituzionale e legale nel quale i poteri pubblici e gli attori economici agiscono nei mercati, con particolare riferimento ai servizi di pubblica utilità. Perché regolare? Come farlo e con quali alternative? Quali sono le istituzioni e i meccanismi istituzionali coinvolti? Il corso affronta anche l'applicazione della regolazione in alcune specifiche industrie.
1. Conoscenza e comprensione
- Conoscere il quadro degli istituti principali della regolazione dei mercati e delle istituzioni coinvolte nel diritto dell'Unione Europea
- Comprendere i meccanismi giuridici di interazione tra le istituzioni della regolazione economica e i mercati

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Acquisire la capacità di base di ricerca e di analisi delle fonti normative, della giurisprudenza e dei documenti di policy
- Saper identificare gli istituti giuridici rilevanti per la disciplina di specifiche relazione tra poteri pubblici e mercati

3. Capacità di giudizio
- Interpretare i testi normativi e gli altri materiali rilevanti, metterli in relazione tra di loro
- Valutare le implicazioni degli istituti della regolazione nei casi concreti

4. Abilità comunicative
- Impiegare in modo appropriato il lessico della disciplina e delle istituzioni della regolazione
- Saper adeguare lo stile della comunicazione secondo il contesto, gli interlocutori e il tipo di documento/esposizione da realizzare.

5. Capacità di apprendimento
- Comprendere e interpretare autonomamente le novità nella disciplina della regolazione e il modo in cui interagisca con i mutamenti nei mercati
- Essere in grado di approfondire nel tempo le conoscenze della disciplina in relazione all'evoluzione delle istituzioni pubbliche
"European Public Law", ET4005, priorità obbligatoria
v. https://www.unive.it/web/it/1234/esami
le istituzioni della regolazione
lo Stato regolatore e la regolazione: logica, obiettivi, criteri e strategie
i modelli di regolazione
il ruolo delle autorità di regolazione
regole e strumenti di regolazione
le imprese pubbliche
la regolazione in settori specifici (es., telecomunicazioni, trasporti, mercati digitali)
- C. Decker, Modern Economic Regulation, Cambridge University Press, 2023, II edizione, solo i capitoli 1, 2, 3, 4 (solo il par. 4.1.), 5 (non prestate attenzione alle formule nel testo), 6 (solo i par. 6.5., 6.6. e 6.7,), 8, 9, 11, 13, 14
L'esame consisterà in una prova orale con due domande. E' facoltà della/o studente chiedere una terza domanda. Ai fini dell’attribuzione del voto si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: - conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia, nonché dei rapporti tra le diverse fonti di disciplina, e capacità di applicarli a casi concreti; - proprietà del lessico tecnico-giuridico; - capacità di individuare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio. Di norma, i punteggi più elevati (dal 27 in su) verranno assegnati a chi risponda correttamente a tutte le domande, dimostrando un livello buono o ottimo di comprensione degli istituti e uso appropriato del lessico giuridico.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Di norma, i punteggi più elevati (dal 27 in su) verranno assegnati agli esami che: i) dimostrino un livello buono o ottimo di conoscenza e comprensione degli istituti; ii) contestualizzino, sviluppino e risolvano correttamente tutte o quasi tutte le questioni poste; iii) impieghino correttamente il lessico giuridico.
I punteggi intermedi (dal 24 al 26) verranno assegnati alle prove che: i) dimostrino un livello discreto di conoscenza e comprensione degli istituti; ii) contestualizzino, sviluppino e risolvano correttamente una parte rilevante delle questioni poste; iii) manifestino familiarità con il lessico giuridico.
I punteggi più bassi (dal 18 al 23) verranno assegnati alle prove che: i) dimostrino un livello scarso di conoscenza e comprensione degli istituti; ii) contestualizzino, sviluppino e risolvano correttamente un numero limitato delle questioni poste; iii) presentino errori significativi nel lessico giuridico
il corso si svolgerà attraverso la didattica frontale, la risoluzione di problemi e l'analisi di casi e materiali che saranno disponibili su Moodle
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 29/09/2025