MISURAZIONE DEL RISCHIO

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
RISK MEASUREMENT
Codice insegnamento
EM5012 (AF:610593 AR:292130)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
SECS-P/05
Periodo
1° Periodo
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso intende fornire un’introduzione alle tematiche del risk management, focalizzando l’attenzione sulla misurazione quantitativa delle singole tipologie di rischio e sulla loro integrazione. Data la loro rilevanza, saranno approfonditi i rischi di credito e i rischi ESG. Verranno inoltre presentate le diverse applicazioni delle misure di rischio come il pricing, le misure di performance corrette per il rischio e la stima del capitale economico.
Conoscenza organica dei principi del risk management, quantificazione del rischio di credito, analisi dei portafogli creditizi, princing di esposizioni soggette a rischio di credito
Matematica I, Matematica II, Statistica I, Econometria I, Econometria II.
1. Introduzione alla teoria delle misure di rischio
- le diverse tipologie di rischio (mercato, credito, operativo, liquidità, strategico/business)
- misure di rischio coerenti
- rischi attuali e rischi prospettici
- misure di performance risk-adjusted (RAPM)
2. Valutazione del rischio di credito
- la segmentazione delle controparti e le tipologie di strumenti soggetti al rischio di credito
- le componenti del rischio di credito: probabilità di default, tassi di recupero, esposizioni al momento del default
- modelli di portafoglio (1): l’approccio mark to market e CreditMetrics
- modelli di portafoglio (2): l’approccio default mode e Credit Risk+
3. Valutazione del rischio ESG
- le componenti del rischio ESG
- la valutazione della financial materiality
4. L’aggregazione delle diverse tipologie di rischio e la stima del capitale economico
- Per gli studenti frequentanti: appunti e lucidi delle lezioni
- Per gli studenti non frequentanti: Resti A. Sironi A., Rischio e valore nelle banche – seconda edizione, Egea, 2008. Capitoli da studiare: Parte 3 (capitoli da 11 a 16 ) e parte 6 (capitoli da 23 a 25)
la verifica dell'apprendimento avverrà mediante una prova scritta articolata in 3 domande su tre diversi argomenti trattati durante le lezioni
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Graduazione dei voti in trentesimi

Griglia di valutazione, a prescindere dalla modalità frequentante o non frequentante:
28-30L: padronanza degli argomenti trattati a lezione; capacità di gerarchizzare le informazioni; uso della terminologia tecnica appropriata;
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle oralmente; familiarità con la terminologia tecnica;
24-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione; esposizione orale ordinata ma con uso non sempre corretto della terminologia tecnica;
22-23: conoscenza spesso superficiale degli argomenti trattati a lezione; esposizione poco chiara e carente sul piano della terminologia tecnica;
18-21: conoscenza a tratti lacunosa degli argomenti trattati a lezione; esposizione confusa, con scarso ricorso alla terminologia tecnica.
lezioni frontali svolte dal docente, utilizzando slide e articoli scientifici
Il corso è stato certificato conforme ai contenuti formativi definiti dall’Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers (AIFIRM)
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 08/09/2025