THEORETICAL PHILOSOPHY

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
THEORETICAL PHILOSOPHY
Codice insegnamento
LT9025 (AF:618006 AR:366229)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
M-FIL/01
Periodo
3° Periodo
Anno corso
3
Sede
VENEZIA
Nell'ambito degli studi filosofici, la Filosofia Teorica è tradizionalmente una disciplina fondamentale. Il suo obiettivo è quello di evidenziare gli elementi essenziali delle questioni, senza limitarsi alla scomposizione analitica. All'interno del PISE, questo insegnamento può offrire quelle coordinate grammaticali di base che hanno caratterizzato l'intera tradizione filosofica occidentale.
L'approccio filosofico-teorico si prefigge almeno due obiettivi:
(1) imparare a leggere un testo classico con la necessaria consapevolezza storiografica e il necessario senso critico della molteplicità di significati;
(2) ampliare l'orizzonte culturale degli studenti affinché imparino a non assolutizzare il presente e a non considerare le interpretazioni dominanti come le uniche possibili.
Poiché questo corso è destinato agli studenti del terzo anno, si presume che essi possiedano già le basi storiografiche, terminologiche e concettuali necessarie per frequentarlo.
Questo corso si propone di rispondere a una domanda di fondamentale importanza: che cos'è il mondo sociale? Tale domanda verrà affrontata attingendo alle risorse concettuali offerte dalla tradizione fenomenologica. In particolare, le lezioni si concentreranno sul testo classico di Alfred Schutz e Thomas Luckmann "The Structures of the Life-World", e su una serie di articoli contemporanei a proposito della fenomenologia del mondo sociale e della cosiddetta fenomenologia del "noi".
Alfred Schutz and Thomas Luckmann, "The structures of the Life-World", Northwestern University Press 1973

Alcuni capitoli di:

Thomas J. Spiegel (ed.), "Social Ontology and Phenomenology", Routledge 2026
Thomas Szanto and Dermot Moran (eds.), "Phenomenology of Sociality", Routledge 2016
Dan Zahavi, "Being We: Phenomenological Contributions to Social Ontology" Oxford University Press 2025
L'esame consiste in una prova scritta con domande aperte.
Si consiglia agli studenti di tenere a mente quanto segue:
se siete già iscritti a una sessione d'esame e, per qualsiasi motivo, non potete sostenerlo, dovete avvisare il docente in anticipo via e-mail.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:
sufficiente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
ridotta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative sufficienti.

B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:
Conoscenza discreta dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Discreta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative discrete.

C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per:
Buona o eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Buona o eccellente capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative pienamente adeguate.

D. La “lode” sarà attribuita agli studenti con eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati.
Pur affidandosi prevalentemente alla lezione frontale, il docente mirerà a propiziare un'ampia e diretta interlocuzione con gli studenti frequentanti.
I testi in programma verranno letti e commentati direttamente in aula.
Accessibilità, Disabilità e inclusione

Ca' Foscari si attiene alla normativa italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) in materia di servizi di supporto e agevolazioni per studenti con disabilità. Ciò include studenti con disabilità motorie, visive, uditive e di altro tipo (Legge 17/1999), nonché con disturbi specifici dell'apprendimento (Legge 170/2010). Se hai una disabilità o una menomazione che richiede agevolazioni (ad esempio, modalità di prova alternative, lettori, trascrittori o interpreti), ti preghiamo di contattare gli Uffici Disabilità e Accessibilità dei Servizi Studenti: disabilita@unive.it.

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 26/05/2026