DIRITTO INTERNAZIONALE
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- INTERNATIONAL LAW
- Codice insegnamento
- LT0820 (AF:624094 AR:362843)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- IUS/13
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principi fondamentali del diritto internazionale pubblico, la struttura della comunità internazionale, i soggetti dell'ordinamento internazionale, il sistema delle fonti e la disciplina della responsabilità internazionale.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente dovrà dimostrare di saper interpretare le principali fonti del diritto internazionale e applicare i concetti fondamentali della disciplina all'analisi di questioni giuridiche e casi concreti, utilizzando correttamente la terminologia specialistica.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà dimostrare di saper sviluppare autonome valutazioni giuridiche sulle principali questioni affrontate durante il corso, interpretando criticamente norme, prassi e giurisprudenza internazionale.
4. Abilità comunicative
Lo studente dovrà dimostrare di saper esporre in modo chiaro e con linguaggio giuridico appropriato gli istituti fondamentali del diritto internazionale e di argomentare le proprie conclusioni.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un metodo di studio che gli consenta di reperire e utilizzare autonomamente le principali fonti normative, giurisprudenziali e dottrinali del diritto internazionale e di affrontare criticamente le questioni giuridiche poste dalla disciplina.
Prerequisiti
Contenuti
2. L'evoluzione storica della società internazionale;
3. Lo Stato e le dinamiche della statualità;
4. L'ambito spaziale della sovranità;
5. Gli altri soggetti dell'ordinamento internazionale: insorti e movimenti di liberazione nazionale;
6. Organizzazioni internazionali e Nazioni Unite;
7. Individui e altri attori non statali;
8. Consuetudine e principi generali;
9. I trattati;
10. Lo ius cogens;
11. Diritto internazionale e ordinamenti giuridici interni;
12. La soluzione delle controversie internazionali;
13. Illecito internazionale e responsabilità dello Stato;
14. Sistema di sicurezza collettiva dell'ONU e legittima difesa.
Testi di riferimento
- A. Cassese, Diritto internazionale (a cura di Micaela Frulli), 4° edizione, Bologna, Il Mulino, 2021;
- D. Carreau, F. Marrella, Diritto internazionale, Giuffrè, V ed. (2025), ad esclusione dei capitoli: V, VI, VII, VIII, IX, XVIII, XIX, XXIII, XXV.
Una lettura di approfondimento obbligatoria, a scelta tra:
- M. Frulli, Il diritto internazionale è carta straccia, Bari/Roma, Laterza, 2026 (in uscita a ottobre), solo i capitoli 4 e 5;
- S. De Vido, V. Lorubbio, Il diritto internazionale delle emergenze, Pisa, Pacini Giuridica, 2026, solo i capitoli 6 e 7.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a una conoscenza essenziale degli argomenti, alla presenza di numerose imprecisioni e alla capacità di affrontare questioni giuridiche semplici, con un livello base di autonomia.
23–25: Valutazione discreta dovuta a una soddisfacente comprensione degli argomenti, alla capacità di applicare correttamente le conoscenze a questioni giuridiche note e di sviluppare argomentazioni coerenti, pur con alcune imprecisioni.
26–28: Valutazione buona o molto buona dovuta a una solida comprensione della disciplina, alla capacità di collegare i principali istituti del diritto internazionale, analizzare criticamente le questioni affrontate e sviluppare argomentazioni giuridiche in modo autonomo, preciso ed efficace.
29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima dovuta a conoscenze complete, approfondite e organicamente strutturate, alla capacità di analizzare e risolvere questioni giuridiche anche complesse con autonomia, rigore e spirito critico, nonché all'utilizzo di un linguaggio giuridico appropriato, preciso e articolato. La lode è attribuita a prove che si distinguono per particolare completezza, rigore argomentativo e capacità di elaborazione critica.
Metodi didattici
Agli/alle studenti che partecipano alle lezioni potrà essere fornito ulteriore materiale di riflessione e discussione (sentenze, risoluzioni, documenti giuridici, ecc.).
Altre informazioni
Gli studenti con disabilità e/o DSA possono contattare Settore Inclusione (inclusione @unive.it) per usufruire dei servizi a disposizione (es: modalità accessibili alternative di esame, lettori, ecc.).
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile