PEDAGOGIA E DIDATTICA DELL'INCLUSIONE
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- PEDAGOGY AND DIDACTIC OF INCLUSION
- Codice insegnamento
- FM0458 (AF:625400 AR:326916)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-PED/03
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 2
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Cosa significa "inclusione"? Perché oggi sembra essere così importante "includere"? Quale relazione c'è tra pedagogia e inclusione? Si può generare inclusione, a quali condizioni? In che modo la "didattica" può supportare una "pedagogia dell'inclusione"? Come promuovere progetti e contesti inclusivi?
Il corso intende approfondire il significato di inclusione non come mera prospettiva teorica, né come dovere deontologico, ma come "pratica" che vive e si alimenta di atteggiamenti, di comportamenti e di un "fare" strettamente intrecciato a un certo modo di "pensare”.
Risultati di apprendimento attesi
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: conoscere e saper applicare le strategie di didattica inclusiva; saper progettare e condurre interventi inclusivi per studenti con bisogni educativi speciali (BES).
3) Autonomia di giudizio: Articolare ed esporre in modo critico le problematiche più attuali e le implicazioni etiche inerenti i percorsi di inclusione scolastica. Formulare e sostenere proposte di soluzione.
4) Abilità comunicative: Utilizzare i principi comunicativi dell'Analisi Transazionale per attivare relazioni di supporto nei confronti degli studenti con BES, delle famiglie, delle comunità scolastiche e delle organizzazioni territoriali.
5) Capacità di apprendere: Sviluppare l’apprendimento dalle e nelle relazioni d'aiuto, di supporto e di cura formativa, operando e interagendo nella complessità dei contesti educativi inclusivi.
Prerequisiti
Contenuti
- La disabilità nella storia. Tra orrore ed emarginazione, carità e accoglienza, stereotipi e discriminazione
- La Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF)
- Dal profilo di funzionamento alle progettazioni educative e formative (PEI, PDF, progetto di vita)
- Universal design for learning e progettazione didattica inclusiva
- Le strategie di didattica inclusiva e il ruolo del gruppo classe
- L’allievo con bisogni educativi speciali in classe: le prospettive di integrazione e inclusione
- Le relazioni difficili dell'adolescente con BES. Il colloquio nella relazione d'aiuto.
Testi di riferimento
B) Caldin R. (a cura di), Pedagogia Speciale e didattica speciale. Le origini, lo stato dell'arte, gli scenari futuri, Erickson, Trento, 2020.
Materiale didattico in piattaforma "Virtuale" di Ateneo.
Modalità di verifica dell'apprendimento
- Prova scritta, con domande a risposte aperte sui testi A e B e sui materiali di studio indicati online (learning outcomes nr: 3).
- Studio di caso: Analisi di un intervento educativo inclusivo, con una breve relazione, critico-riflessiva (learning outcomes nr: 2-3-4-5).
Gli studenti che svolgono lo studio di caso, in gruppo o individualmente, durante lo svolgimento del corso, presentano il loro lavoro in aula (in presenza o online).
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi riferibili a precisi contesti di pratica professionale;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alle pratiche di formazione nei contesti degli adulti o organizzativi
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi riferibili alle teorie e a precisi contesti di pratica professionale;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene ai contesti di pratica professionali come ai principali modelli teorici analizzati
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma e a casi reali;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi riferibili a precisi contesti di pratica professionale;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alle pratiche di formazione nei contesti degli adulti o organizzativi
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti anche nell'analisi e applicazione nelle pratiche professionali