FILOSOFIA POLITICA I
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- POLITICAL PHILOSOPHY I
- Codice insegnamento
- FT0085 (AF:625405 AR:428899)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di FILOSOFIA POLITICA
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- SPS/01
- Periodo
- 1° Periodo
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
La politica nella "Fenomenologia dello spirito" di Hegel
Il corso affronterà l'insieme delle questioni che affiorano nel capitolo VI della "Fenomenologia dello spirito", studiando la riflessione di questo Hegel sul diritto, l'economia, lo Stato, fra mondo antico e mondo moderno.
Testi d'esame (lista provvisoria):
1. G.W.F. Hegel, La fenomenologia dello spirito, trad. it. di Gianluca Garelli, Einaudi, Torino 2008, VI Capitolo, Spirito - A. Spirito vero e B. Spirito estraniato da sé (pp. 291-396).
Un libro a scelta fra i due seguenti:
2. Franco Chiereghin, La "Fenomenologia dello spirito" di Hegel. Introduzione alla lettura, Carocci, Roma 2021.
3. Jean Hyppolite, Genesi e struttura della "Fenomenologia dello spirito" di Hegel, ed. it. a cura di Giuseppe Bianco, Orthotes, Napoli-Salerno 2023, pp. 395-548.
Il manuale di filosofia politica:
4. Stefano Petrucciani, Modelli di filosofia politica, Einaudi, Torino 2003.
Testi di riferimento
1. G.W.F. Hegel, La fenomenologia dello spirito, trad. it. di Gianluca Garelli, Einaudi, Torino 2008, VI Capitolo, Spirito - A. Spirito vero e B. Spirito estraniato da sé (pp. 291-396).
Un libro a scelta fra i due seguenti:
2. Franco Chiereghin, La "Fenomenologia dello spirito" di Hegel. Introduzione alla lettura, Carocci, Roma 2021.
3. Jean Hyppolite, Genesi e struttura della "Fenomenologia dello spirito" di Hegel, ed. it. a cura di Giuseppe Bianco, Orthotes, Napoli-Salerno 2023, pp. 395-548.
Il manuale di filosofia politica:
4. Stefano Petrucciani, Modelli di filosofia politica, Einaudi, Torino 2003.
La lista seguente non comprende i testi d'esame, ma solo testi cui posso riferirmi nel corso delle lezioni.
J. Habermas, Solidarietà fra estranei, trad. it. di L. Ceppa, Guerini, Milano 1997.
J. Habermas, Storia e critica dell'opinione pubblica, trad. it di A. Illuminati, F. Masini e W. Perretta, Laterza, Roma-Bari 2005.
J. Habermas, Teoria dell'agire comunicativo, trad. it di P. Rinaudo, il Mulino, Bologna 1986, 2 voll.
Th. Hobbes, Leviatano, ed. it. di A. Pacchi, Laterza, Roma-Bari 2014.
H. Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, ed. it. a cura di M. G. Losano, Einaudi, Torino 1966.
N. Luhmann, Potere e complessità sociale, trad. it. di R. Schmidt e D. Zolo, il Saggiatore, Milano 2010.
J.J. Rousseau, Contratto sociale, in Id., Scritti politici, ed. it. a cura di M. Garin, Laterza, Roma-Bari 1994.
M. Weber, Economia e società, ed. it. a cura di P. Rossi, Edizioni di Comunità, Torino 1986.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per superare l'esame, sarà necessario rispondere ad almeno tre domande su quattro. Ognuna delle quattro risposte corrisponde quindi al 25% del voto finale. Tuttavia, bisogna tenere presente, al di là dello schema percentuale, che la valutazione di un esame comporta sempre una comprensione unitaria della prova fornita, una valutazione complessiva delle capacità argomentative. Lo schema percentuale fungerà, dunque, soltanto da generale criterio di orientamento per la valutazione.
Per risposta corretta, si intende sia la riproduzione esatta dei contenuti dei testi d'esame, sia la capacità di spiegarli in modo ricco e preciso, impiegando la terminologia appropriata. Tutte le conoscenze filosofiche, storiche e politiche pertinenti alle domande ogni volta poste possono naturalmente essere utilizzate per rispondervi.
Ogni esame dura circa venticinque minuti.
Testi d'esame e modalità di verifica dell'apprendimento sono per gli studenti non frequentanti gli stessi. Gli studenti non frequentanti sono tuttavia invitati a contattare il docente (via email) per acquisire una comprensione della struttura del corso e delle sue difficoltà.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:
sufficiente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
ridotta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative sufficienti.
B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:
Conoscenza discreta dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Discreta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative discrete.
C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per:
Buona o eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Buona o eccellente capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative pienamente adeguate.
D. La “lode” sarà attribuita agli studenti con eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati.