STORIA INTERNAZIONALE

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
INTERNATIONAL HISTORY
Codice insegnamento
LT8010 (AF:636605 AR:361619)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
SPS/06
Periodo
I Semestre
Anno corso
3
Il corso fornisce una conoscenza di livello base in Storia delle relazioni internazionali, con enfasi sugli avvenimenti, gli attori, i processi, i concetti e i metodi di indagine relativi alla seconda metà del 20° secolo. Nella misura in cui esso veicola un insieme di nozioni, esso contribuisce all'acquisizione della padronanza delle principali tematiche della storia delle relazioni internazionali, con particolare riguardo alle modalità di interazione tra Stati Uniti e Unione Sovietica, alle rispettive relazioni di Stati Uniti e Unione Sovietica con Europa occidentale, Giappone e "Terzo Mondo", e ai processi di decolonizzazione e "globalizzazione" nella seconda metà del XX secolo. Ponendo attenzione sugli aspetti metodologici della ricerca storica, il corso fornisce le basi per analizzare in autonomia eventi e processi internazionali, e per sviluppare su di essi argomentazioni fondate, al di là dell'oggetto specifico del corso stesso. Ponendo attenzione alla definizione dei concetti utilizzati, il corso permette agli/alle studenti/studentesse di prendere confidenza con le proprie capacità comunicative e di sviluppare un linguaggio specialistico appropriato. Nel complesso esso contribuisce all'acquisizione delle conoscenze e delle competenze in ambito storico del CdS in Lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio.
Alla fine del corso, gli studenti dovrebbero avere acquisito:
a) una conoscenza solida dei principali eventi, attori e processi delle relazioni internazionali del 20° secolo e dei dibattiti storiografici che li riguardano;
b) la conoscenza delle basi metodologiche della storia delle relazioni internazionali;
c) la capacità di elaborare giudizi critici sui temi oggetto del corso;
d) la capacità di comunicare la propria conoscenza efficacemente e con linguaggio specialistico appropriato;
e) la capacità di procedere in maniera autonoma all'ulteriore approfondimento delle proprie conoscenze storico-internazionali.
Conoscenza di base della storia moderna e contemporanea come da programmi delle scuole superiori. Opportuno, anche se non necessario, aver già sostenuto corsi di Storia contemporanea nel proprio percorso triennale. Passione per la materia e serietà nello studio non sono requisiti formali ma di solito aiutano.

Il corso tratta la storia delle relazioni internazionali del 20° e 21° secolo ad un livello base, con approfondimenti su specifiche tematiche. Una lista indicativa dei contenuti è: La fine della Prima guerra mondiale e la conferenza di Versailles; Dalla crisi del 1929 alla Seconda guerra mondiale; I piani per il dopoguerra; La rottura della Grande Alleanza e la creazione dei “blocchi”; Stabilizzazione dei blocchi, crisi del colonialismo occidentale; Contestazioni dell’ordine globale e distensione bipolare; La “grande distensione” e i suoi limiti; Il Terzo Mondo negli anni Settanta; L’economia politica internazionale tra crisi e trasformazione; La "Seconda guerra fredda"; La fine del blocco sovietico e il momento “unipolare” statunitense; Apice e crisi della “globalizzazione neoliberale”; Passato e presente: la questione israelo-palestinese; Passato e presente: la guerra russo-ucraina. Attenzione specifica verrà data, nel corso delle lezioni, a fornire istruzioni su come affrontare lo studio autonomo del manuale e delle altre letture proposte. Un programma dettagliato delle lezioni sarà illustrato in classe e caricato su moodle all'inizio del corso.
1) G. Formigoni, Storia della politica internazionale in età contemporanea, Bologna, il Mulino, 2018, cap. 5-7 (può essere sostituito da testo comparabile, previa discussione con il docente)
2) Slide delle lezioni caricate dal docente su Moodle (NB: il materiale di cui a eventuali link contenuti nelle slide è a sua volta materiale di studio)
3) la selezione di documenti primari caricata dal docente su Moodle

NB: I testi e gli altri materiali sopra indicati sono, a mio giudizio, quelli ottimali per preparare l’esame. Ciò non esclude che si possa superare l’esame anche studiando su testi alternativi (perché li avete già a casa, perché vi sembrano più chiari, ecc.). In caso, presentatemi pure le vostre proposte e vi darò volentieri il mio parere su di esse. In ogni caso, i testi e gli altri materiali vanno studiati (con calma, prendendo appunti, ripetendo quanto si è letto, memorizzando date e nomi del caso, possibilmente confrontandosi con studenti e docente in merito alle questioni più complesse, eccetera). Limitarsi a scorrerli rapidamente non è consigliabile (e ancora meno consigliabile è affidarsi a eventuali riassunti del mio corso che circolassero online). D.B.
La verifica dell'apprendimento avviene tramite una prova orale finale di circa 20 minuti, che verificherà l'acquisizione delle conoscenze e delle capacità associate al corso attraverso tre domande principali. In particolare, le tre domande mireranno a:
1) Verificare la conoscenza dei contenuti del manuale di Formigoni e delle slide (eventi, attori, processi, loro concatenazione e relativi dibattiti storiografici), nonché la capacità di contestualizzare specifici eventi e processi in contesti più ampi e di restituire quanto appreso con chiarezza e precisione.
2) Verificare l’acquisizione delle basi metodologiche della storia internazionale, nonché la capacità di sviluppare, con chiarezza e precisione espositiva, giudizi critici sulle questioni sollevate dalla selezione di fonti primarie offerta dal corso.
3) Verificare la capacità di applicare in autonomia quanto appreso a questioni internazionali recenti e contemporanee.

La prima domanda contribuisce al voto finale per circa il 50%, la seconda per circa il 30% e la terza per circa il 20%.

NB: Nel corso del semestre d’insegnamento, durante l'orario di lezione, si svolgeranno via Moodle tre test facoltativi (v. il calendario qui sotto per le date). Tutti/e possono prendere parte ai test, da qualsiasi luogo (classe, casa, vaporetto, ecc.). I test hanno finalità di autovalutazione e riceveranno un feedback da parte del docente. Chi lo desidera potrà comunque far valere la media dei voti riportati nei due test migliori ai fini del voto finale, in sostituzione della prima domanda. Resta inteso che chi non ritenesse soddisfacente la media così ottenuta potrà sempre sostenere la prova orale completa, come da indicazioni sopra.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

30L / 30: Conoscenza esaustiva di manuale e slide. Piena padronanza della metodologia e dell’analisi critica delle fonti. Capacità autonoma e brillante di inquadrare storicamente le questioni internazionali più recenti. Linguaggio specialistico impeccabile.
29 - 27: Conoscenza solida e ben strutturata. Buona capacità di contestualizzazione e corretta analisi delle fonti primarie. Giudizi critici e collegamenti all'attualità corretti. Proprietà di linguaggio sicura.
26 - 24: Conoscenza buona ma prevalentemente mnemonica. Capacità di sintesi e di analisi delle fonti non sufficientemente approfondita. Collegamenti all'attualità corretti ma poco autonomi. Linguaggio a tratti generico.
23 - 21: Conoscenza ferma agli aspetti generali, con lacune o imprecisioni. Analisi delle fonti non specifica, con loro contestualizzazione generica. Capacità critica ed espositiva incerta.
20 - 18: Conoscenza minima, frammentaria e limitata ai concetti base. Ridotta capacità di contestualizzazione e di analisi delle fonti. Linguaggio colloquiale e difficoltà nell'esposizione.
< 18 (Insufficiente): Gravi lacune conoscitive e fraintendimenti concettuali. Mancata acquisizione della metodologia. Esposizione confusa e priva del linguaggio specialistico minimo


Studio individuale delle letture raccomandate e del materiale caricato su Moodle dal docente. Le lezioni in classe, condotte con uso di slide e materiale multimediale, servono a consolidare la conoscenza e le capacità critiche e metodologiche, anche attraverso la discussione interattiva in classe dei principali temi del corso e delle loro interpretazioni e possibili implicazioni. Per quanto il corso non preveda la frequenza obbligatoria, la frequenza è vivamente incoraggiata. Specifici materiali audio/video di sostegno allo studio saranno resi disponibili su Moodle per gli/le studenti con codice di iscrizione "701".
Gli/le studenti del corso possono trovare di loro interesse le informazioni su iniziative extra-curriculari (seminari, conferenze, ecc.) che passano sulla "Bacheca RIC" su Moodle: https://moodle.unive.it/course/view.php?id=13200 .
Il docente è facilmente reperibile per domande relative al corso, a ricevimento o per e-mail (duccio.basosi@unive.it). I messaggi di posta elettronica devono essere scritti in linguaggio formale. Il docente non risponderà a domande la cui risposta sia facilmente rintracciabile in questo syllabus.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 01/07/2026