TECNICHE DI MEDIAZIONE LINGUISTICA ORALE SPAGNOLO - ITALIANO 1 MOD.2

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ORAL LINGUISTIC MEDIATION TECHNIQUES SPANISH - ITALIAN 2 MOD.2
Codice insegnamento
LT5340 (AF:649967 AR:367423)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di TECNICHE DI MEDIAZIONE LINGUISTICA ORALE INGLESE - ITALIANO E SPAGNOLO ITALIANO 1
Partizione
Cognomi M-Z
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-LIN/07
Periodo
II Semestre
Anno corso
2
Sede
TREVISO
Il corso di Tecniche di mediazione linguistica orale spagnolo–italiano 1 è un insegnamento caratterizzante del corso di laurea in Mediazione Linguistica e Culturale ed è rivolto a studenti del secondo anno che abbiano già acquisito adeguate competenze linguistiche nella combinazione italiano–spagnolo.

L’insegnamento si propone di introdurre gli studenti alle principali tecniche e strategie della mediazione linguistica orale, con particolare riferimento alle interazioni dialogiche bilingui. In questa prospettiva, il corso supera una visione limitata alla sola interpretazione dialogica per abbracciare un approccio più ampio alla mediazione, intesa come attività comunicativa complessa che coinvolge dimensioni linguistiche, pragmatiche e interculturali.

Nel corso delle lezioni verrà offerta una panoramica dei principali contesti applicativi della mediazione orale (tra cui ambiti istituzionali, sanitari, commerciali, turistici e fieristici), affiancata da un percorso di acquisizione di strumenti teorici e operativi finalizzati allo sviluppo progressivo delle competenze di mediazione e interpretazione.

In particolare, il corso mira a far acquisire e sviluppare:

abilità di base per il potenziamento della concentrazione, dell’ascolto attivo e della memoria a breve termine;
capacità di comprensione, analisi, riformulazione e trasferimento del contenuto da una lingua all’altra;
strategie di gestione dell’interazione bilingue in diversi contesti comunicativi, anche attraverso attività simulate;
competenze comunicative e pragmatiche adeguate alla mediazione, con attenzione agli aspetti interculturali;
traduzione a vista;
consapevolezza dei processi di autoapprendimento e miglioramento continuo, sia sul piano linguistico sia su quello paralinguistico (chiarezza espositiva, uso della voce, postura e linguaggio non verbale).
Il corso privilegia un approccio fortemente applicativo, basato su esercitazioni guidate, simulazioni e attività di riflessione critica sulle pratiche di mediazione linguistica orale.
1. Conoscenza e comprensione
Nozioni di base sulla mediazione linguistica orale e sulle principali modalità di interpretazione (dialogica/trattativa, consecutiva e simultanea, incluso lo chuchotage);
Fondamenti dei processi cognitivi coinvolti nell’interpretazione (ascolto, memoria, riformulazione);
Principali ambiti e contesti della mediazione linguistica orale (istituzionale, sanitario, commerciale, turistico-culturale);
Elementi introduttivi di etica e deontologia della professione dell’interprete/mediatore linguistico;
Aspetti linguistici, contrastivi, pragmatici e interculturali rilevanti nella comunicazione bilingue spagnolo–italiano.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper riconoscere e distinguere le diverse modalità di interpretazione e le relative situazioni comunicative;
Saper applicare tecniche di base quali traduzione a vista, memorizzazione e prise de notes;
Saper ascoltare, comprendere, riformulare e trasferire contenuti orali dialogici da spagnolo a italiano e viceversa;
Saper gestire l’interazione bilingue in contesti simulati di mediazione linguistica orale;
Saper preparare adeguatamente un incarico di mediazione attraverso ricerche linguistiche ed extralinguistiche e la costruzione di glossari tematici.

3. Autonomia di giudizio
Essere in grado di analizzare situazioni comunicative di mediazione e di individuare strategie adeguate al contesto;
Essere in grado di valutare criticamente la propria performance interpretativa;
Essere in grado di selezionare e utilizzare informazioni pertinenti (linguistiche e culturali) in base al briefing;
Essere in grado di riconoscere e gestire elementi culturali, realia e riferimenti impliciti nel discorso.

4. Abilità comunicative
Saper interagire efficacemente in contesti bilingui spagnolo–italiano, mediando tra interlocutori di diversa lingua e cultura;
Saper riformulare messaggi in modo chiaro, coerente e appropriato al contesto comunicativo;
Saper utilizzare strategie comunicative e pragmatiche adeguate alla mediazione orale;
Saper gestire la comunicazione paralinguistica (voce, intonazione) e non verbale (postura, gestualità);
Saper affrontare situazioni comunicative in ambiti diversi (es. turismo, commercio, istituzioni, sanità, cultura).


5. Capacità di apprendimento
Essere in grado di sviluppare strategie di autoapprendimento e miglioramento continuo delle competenze linguistiche e di mediazione;
Essere in grado di aggiornare autonomamente glossari e repertori terminologici;
Essere in grado di ampliare le proprie conoscenze extralinguistiche (attualità, contesti socio-culturali);
Essere in grado di riflettere sui propri punti di forza e sulle aree di miglioramento nella pratica della mediazione linguistica orale.
Il corso non richiede competenze pregresse nell’ambito della mediazione linguistica orale. È tuttavia richiesta una competenza di livello madrelingua nella lingua italiana e una solida conoscenza della lingua spagnola, accompagnata da un adeguato bagaglio culturale in entrambe le lingue di studio.
Dopo un’introduzione generale alle principali modalità di interpretazione e ai fondamenti teorici della mediazione linguistica orale, il corso si concentrerà sulle dinamiche dell’interazione dialogica bilingue, intesa come forma centrale di mediazione tra interlocutori che comunicano in lingue diverse. In questa prospettiva, verranno sviluppate le competenze necessarie per passare con prontezza e continuità dall’italiano allo spagnolo e viceversa, sia in modalità attiva sia passiva.

Le attività didattiche saranno strutturate attorno a simulazioni di situazioni comunicative realistiche, caratterizzate da diversi gradi di complessità, formalità e specializzazione. Ogni attività sarà preceduta da una contestualizzazione tematica e da momenti di attivazione delle conoscenze pregresse (brainstorming, individuazione di parole chiave, costruzione del campo semantico), con l’obiettivo di avviare lo studente allo sviluppo di strategie efficaci sia nella fase di preparazione sia nella gestione dell’interazione orale.

Come attività propedeutiche alla mediazione, si lavorerà sull’ascolto attivo, sulla memorizzazione, sull’individuazione delle informazioni rilevanti e sulla capacità di sintesi. A tal fine verranno introdotte tecniche operative quali lo shadowing e la traduzione a vista, accompagnate da una riflessione costante sulla qualità dell’esposizione orale (chiarezza, completezza, correttezza e adeguatezza comunicativa) in entrambe le lingue di studio. In una fase successiva, saranno presentati anche i principi di base della presa di note, finalizzati a migliorare l’accuratezza della resa.

Il corso prevede simulazioni guidate basate su dialoghi predisposti dal docente, con assegnazione anticipata dei temi sotto forma di briefing, al fine di stimolare la ricerca documentale, lo studio individuale e la costruzione autonoma di glossari settoriali. I contesti affrontati rifletteranno ambiti verosimili di applicazione della mediazione linguistica orale, tra cui situazioni in ambito commerciale, turistico-culturale, istituzionale e socio-sanitario, nonché interviste a figure del mondo della cultura, del design, dello sport e dello spettacolo.

Un aspetto peculiare della combinazione linguistica spagnolo–italiano è rappresentato dall’elevato grado di affinità tra le due lingue, che costituisce al contempo una risorsa e una potenziale criticità nel processo di mediazione orale. Se da un lato tale vicinanza facilita la comprensione e la rapidità di riformulazione, dall’altro espone al rischio di interferenze, calchi e falsi amici. In questo contesto, assume un ruolo chiave lo sviluppo di una solida consapevolezza linguistica e metalinguistica, che consenta allo studente di operare scelte accurate e appropriate, garantendo una resa efficace e naturale nella lingua di arrivo.

Particolare attenzione sarà dedicata all’adeguatezza del registro linguistico in relazione agli interlocutori, al contesto e agli obiettivi comunicativi, nonché allo sviluppo delle competenze extralinguistiche. Gli studenti saranno pertanto incoraggiati ad ampliare costantemente le proprie conoscenze culturali e a mantenersi aggiornati sull’attualità, elementi fondamentali per una mediazione efficace e consapevole.
RUSSO M., MACK G. (a cura di). (2005). Interpretazione di trattativa. La mediazione linguistico-culturale nel contesto formativo e professionale. Milano, Hoepli.

RUSSO, M. (2012). Interpretare lo spagnolo. L'effetto delle dissimmetrie morfosintattiche nella simultanea. Bologna, Clueb.

TROVATO, Giuseppe (2016). Mediación lingüística y enseñanza de español/LE , ESP, Editorial ArcoLibros, pp. 1-92 (ISBN 978-84-7635-948-8)

TROVATO, Giuseppe (2015). "Aspectos lúdicos en la didáctica de la mediación lingüística y cultural para estudiantes de español L2: el juego de rol como actividad para fomentar la competencia pluricultural y el aprendizaje cooperativo", in REVISTA REDELE, vol. 27, pp. 1-13 (ISSN 1571-4667)

TROVATO, Giuseppe (2013). La Mediazione Linguistica orale in un’ottica comparativa spagnolo-italiano. Proposte per la didattica dell’Interpretazione di Trattativa , ITA, Città del Sole, pp. 1-104 (ISBN 978-88-7351-727-6)

TROVATO, Giuseppe (2011). "La interpretación bilateral: algunas reflexiones metodológicas en torno a la combinación lingüística español-italiano", in REVISTA REDELE, vol. 23, pp. 1-23 (ISSN 1571-4667)
Agli studenti sarà richiesto di sostenere una prova pratica consistente nella simulazione di una situazione comunicativa, nella quale opereranno in qualità di mediatori linguistici in uno dei settori trattati durante il corso.

Nel dettaglio:

Tipologia di prova: simulazione di interazione dialogica (role-play) tra due interlocutori di lingua spagnola e italiana, con l’intervento del/della mediatore/trice volto a facilitare la comunicazione e il contatto linguistico-culturale.

Contenuti: la prova verterà sugli ambiti affrontati durante il corso (interviste, contesti fieristici, commerciali, socio-sanitari ed educativi).

Criteri di valutazione: saranno valutate la proprietà e l’appropriatezza del linguaggio, la correttezza grammaticale, la prosodia, nonché la capacità di gestione dei turni di parola e dell’interazione.

Competenze richieste: solida padronanza della lingua italiana e della lingua spagnola, capacità di sintesi, prontezza nella riformulazione e gestione dell’interazione in tempo reale.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

L’attribuzione della votazione finale si basa sul livello di competenza nella mediazione linguistica orale, con riferimento alla capacità di comprensione, riformulazione e trasferimento dei contenuti, alla gestione dell’interazione bilingue, nonché all’accuratezza linguistica, alla prosodia e all’efficacia comunicativa complessiva.

INSUFFICIENTE

≤ 17
Prestazione gravemente inadeguata. Comprensione del messaggio parziale o assente; trasferimento dei contenuti incompleto o errato. Numerosi errori linguistici che compromettono la comunicazione. Incapacità di gestire l’interazione e i turni di parola. Produzione disorganica e poco comprensibile.

SUFFICIENTE

18
Comprensione molto limitata del messaggio. Trasferimento dei contenuti frammentario e impreciso. Frequenti errori linguistici e interferenze. Gestione dell’interazione elementare e poco fluida.

19
Comprensione ancora incerta, con perdita di informazioni rilevanti. Trasferimento non sempre accurato ma globalmente comprensibile. Errori linguistici presenti ma non sempre compromettenti. Gestione dell’interazione semplice.

20
Comprensione sufficiente dei contenuti principali. Trasferimento generalmente comprensibile, seppur con imprecisioni e semplificazioni. Errori linguistici contenuti. Gestione dell’interazione adeguata ma poco fluida.

DISCRETO

21
Comprensione più che sufficiente. Trasferimento dei contenuti generalmente corretto, con alcune imprecisioni. Buona gestione dell’interazione, sebbene con esitazioni.

22
Comprensione discreta e trasferimento sostanzialmente corretto. Errori non sistematici. Gestione dell’interazione abbastanza fluida.

23
Buona comprensione e riformulazione complessivamente efficace. Limitate imprecisioni. Interazione gestita in modo adeguato e abbastanza sicuro.

BUONO

24
Comprensione solida. Trasferimento accurato con lievi imperfezioni. Buona padronanza linguistica e gestione dell’interazione.

25
Comprensione e riformulazione corrette e coerenti. Linguaggio adeguato e generalmente preciso. Interazione fluida.

26
Comprensione completa. Trasferimento sicuro e coerente. Buona padronanza linguistica e pragmatica. Interazione ben gestita.

DISTINTO

27
Comprensione completa e riformulazione efficace. Elevata accuratezza linguistica. Interazione fluida e ben controllata.

28
Prestazione molto buona: trasferimento preciso, naturale e coerente. Ottima gestione dell’interazione e del registro.

OTTIMO

29
Prestazione molto solida e autonoma. Trasferimento completo e naturale, con ottima padronanza linguistica e pragmatica. Lievi e marginali imperfezioni.

30
Prestazione eccellente: trasferimento accurato, fluido e pienamente adeguato al contesto. Padronanza linguistica e comunicativa completa.

ECCELLENTE

30 e lode
Prestazione di livello professionale. Trasferimento impeccabile, naturale e preciso. Piena padronanza delle strategie di mediazione, del registro e dell’interazione bilingue. Elevata consapevolezza linguistica e pragmatica.
A supporto dei contenuti teorico-pratici del corso, sono previste esercitazioni pratiche finalizzate allo sviluppo e al consolidamento delle abilità di ascolto, comprensione, memorizzazione, sintesi e riformulazione in entrambe le lingue di studio. Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi contrastiva delle soluzioni adottate dagli studenti nelle attività di mediazione, con momenti di feedback mirati agli aspetti grammaticali e sintattici, al fine di favorire una maggiore consapevolezza delle proprie scelte linguistiche e prevenire fenomeni di interferenza e calco. Nel corso delle attività verranno infine fornite indicazioni operative per il miglioramento delle competenze di public speaking, con particolare riferimento alla gestione della voce, alla postura e alla comunicazione non verbale.

La frequenza al corso è obbligatoria per almeno il 75% delle attività didattiche.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 21/05/2026