LINGUA DEI SEGNI ITALIANA

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ITALIAN SIGN LANGUAGE
Codice insegnamento
LM0016 (AF:652199 AR:443941)
Lingua di insegnamento
Lingua dei segni italiana
Modalità
Blended (in presenza e online)
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
GLOT-01/A
Periodo
I Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Il corso di lingua dei segni italiana (LIS) rientra tra gli insegnamenti caratterizzanti dei corsi di Laurea Magistrale in Scienze del Linguaggio e in Traduzione specialistica, multimediale e per l’accessibilità. Il corso prevede esercitazioni linguistiche di durata annuale (a Venezia per Scienze del Linguaggio e a Treviso per Traduzione specialistica, multimediale e per l’accessibilità) e un modulo teorico che si tiene a Venezia nel primo semestre.
Gli obiettivi generali dell’insegnamento sono: l'acquisizione di competenze comunicative in LIS di livello avanzato, l’approfondimento di fenomeni pragmatici e discorsivi in LIS e lo sviluppo di tecniche di base di traduzione consapevole dalla LIS all’italiano e viceversa.
1. Conoscenza e comprensione:
- comprendere testi complessi in LIS di varia natura;
- conoscere gli elementi lessicali, grammaticali, pragmatici e testuali utili per analizzare testi in LIS di livello avanzato;
- conoscere le diverse dimensioni di variazione linguistica della LIS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- saper applicare la conoscenza dei vari fenomeni pragmatici e discorsivi per comprendere e analizzare testi complessi in LIS di diversa tipologia e registro;
- saper utilizzare una terminologia corretta nella descrizione dei fenomeni linguistici esaminati nella LIS;
- essere in grado di comparare strutture linguistiche della LIS e dell’italiano per pianificare strategie traduttive adeguate.

3. Autonomia di giudizio:
- essere in grado di emettere giudizi di correttezza sulla base di riflessioni metalinguistiche;
- saper valutare l’adeguatezza delle strategie traduttive sulla base dell’analisi dell’intento comunicativo e della comparazione interlinguistica tra LIS e italiano;
- essere in grado di reperire autonomamente le fonti di ricerca.

4. Abilità comunicative:
- essere in grado di interagire in LIS in situazioni comunicative avanzate con chiarezza, correttezza formale e fluenza;
- essere in grado di descrivere in modo argomentato e con proprietà terminologica l’analisi linguistica di testi in LIS e la comparazione di strutture della LIS e dell’italiano;
- essere in grado di interagire con i pari, la docente e il lettore in modo critico e rispettoso.

5. Capacità di apprendimento:
- essere in grado di applicare il metodo di comparazione interlinguistica e di applicare con consapevolezza tecniche di traduzione;
- saper utilizzare gli strumenti tecnologici per realizzare traduzioni da e in LIS e preparare materiale audiovisivo in formato accessibile;
- essere in grado di selezionare le fonti bibliografiche e le risorse elettroniche nell’ambito dello studio linguistico della LIS.
Il corso è destinato a studenti di LIS di livello avanzato, che devono aver seguito almeno tre annualità di LIS.
Il corso di LIS magistrale è suddiviso in un modulo teorico semestrale (I semestre) e nelle esercitazioni linguistiche di durata annuale.

Modulo teorico semestrale.
Il modulo è composto da due parti:
1) descrizione di fenomeni pragmatici e discorsivi della LIS: referenza e catene referenziali, analisi del discorso, meccanismi di coesione e coerenza, uso dello spazio nel discorso, significati figurati, registri linguistici e interazione comunicativa;
2) comparazione interlinguistica LIS/italiano ed elementi di traduzione. Saranno approfonditi aspetti utili per un primo approccio alla traduzione dalla LIS all’italiano e viceversa: es. aspetti tecnici e accessibilità, confronto tra strategie linguistiche sequenziali e simultanee, l'impatto dell'intramorfismo sulla traduzione tra italiano e LIS, casi di ambiguità lessicale e sintattica, approcci traduttivi, sviluppo di abilità di parafrasi e analisi di strategie traduttive.

Esercitazioni linguistiche annuali.
Il lettore madrelingua proporrà esercitazioni mirate ad approfondire aspetti grammaticali e lessicali di livello avanzato.
Modulo teorico semestrale:
- dispense e materiali di approfondimento forniti dalla docente (sarà tutto disponibile in formato elettronico nell’aula virtuale del corso);
- Calderone C., Cecchetto C. & Mantovan L. (2022). PARTE 6. Pragmatica. In Branchini C. & L. Mantovan (a cura di), Grammatica della lingua dei segni italiana (LIS). Venezia: Edizioni Ca' Foscari;
- Winston, E. & C. Roy. 2015. Discourse analysis and sign languages. In A. Schembri & C. Lucas (eds.) Sociolinguistics and Deaf Communities. Cambridge University Press. 95-119;
- Celo, P. (a cura di). 2015. I segni del tradurre. Riflessioni sulla traduzione in lingua dei segni italiana. Ariccia: Aracne;
- Fontana, S. 2013. Tradurre Lingue dei Segni. Modena: Mucchi. —> solo Capitolo 4, 107-126;
Casi di studio:
- Bertone C. (a cura di). 2013. Pinocchio in LIS. Venezia: Edizioni Cafoscarina, 9-54;
- Grioli G., Lerose L. (2015). Stella. Siena: MPFD.

Esercitazioni linguistiche annuali:
- appunti delle lezioni;
- eventuale altro materiale suggerito dal docente durante le lezioni.
Le prove relative alle esercitazioni linguistiche (una prova scritta di comprensione e una orale di produzione) sono finalizzate a valutare abilità linguistiche in LIS di livello avanzato.

1a) Esercitazioni linguistiche per Scienze del Linguaggio (12 CFU): La prova scritta di comprensione si articola in tre esercizi: i primi due prevedono la visione di video in LIS, seguita da dieci domande a risposta aperta volte a verificarne la comprensione, mentre il terzo esercizio richiede di abbinare dieci frasi in italiano a frasi equivalenti in LIS tramite un esercizio a scelta multipla. La prova orale di produzione prevede un colloquio in LIS basato sul programma del lettorato e finalizzato a valutare l'articolazione dei segni, la fluidità del segnato, la correttezza lessicale e morfosintattica e la capacità d'interazione.

1b) Esercitazioni linguistiche per Traduzione specialistica, multimediale e per l’accessibilità (6 CFU): La prova scritta di comprensione si articola in due esercizi: entrambi prevedono la visione di video in LIS. Al termine della visione unica del primo esercizio seguiranno cinque domande a cui gli studenti dovranno rispondere in italiano in modo dettagliato. Al termine della visione doppia del secondo esercizio, gli studenti dovranno scrivere in modo sintetico quanto espresso dal docente in quattro parti distinte. Entrambi gli esercizi verteranno sugli argomenti previsti nel programma del lettorato. La prova orale di produzione prevede un colloquio in LIS basato sul programma del lettorato e finalizzato a valutare la ricchezza e la correttezza del lessico, la fluidità del segnato, la capacità di esprimersi in LIS su argomenti specifici e la capacità d'interazione.

2a) La prova di modulo per Scienze del Linguaggio (12 CFU) consiste nella produzione di un lavoro di ricerca individuale di massimo 8 pagine basato su un video in LIS a scelta. L'elaborato dovrà includere: a) analisi del discorso, b) prova di traduzione con analisi critica delle scelte traduttive. È previsto inoltre un colloquio orale in LIS con la docente sui contenuti dell'elaborato e del corso.

2b) La prova di modulo per Traduzione specialistica, multimediale e per l’accessibilità (6 CFU) consiste nella produzione di un lavoro di ricerca individuale di massimo 5 pagine basato su un video in LIS a scelta. L'elaborato dovrà includere la traduzione del video in italiano con analisi critica delle scelte traduttive. È previsto inoltre un colloquio orale in LIS con la docente sui contenuti dell'elaborato e del corso.
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

L’esito positivo della verifica finale del corso è dato dal superamento di tutte e tre le prove. Il voto del lettorato è la media tra la prova di comprensione e la prova di produzione. Il voto complessivo è la media tra il voto del lettorato e il voto del modulo teorico. La lode potrà essere attribuita in caso di prestazione eccellente in tutte le prove.

1a) Esercitazioni linguistiche per Scienze del Linguaggio (Venezia):
Prova scritta di comprensione: in tutti e tre gli esercizi, ogni risposta corretta vale 1 punto (1° esercizio massimo 10 punti, 2° esercizio massimo 10 punti, 3° esercizio massimo 10 punti)
Prova orale di produzione: corretta articolazione dei segni (massimo 8 punti), prosodia e fluidità (massimo 6 punti), lessico (massimo 8 punti), morfosintassi (massimo 8 punti).

1b) Esercitazioni linguistiche per Traduzione specialistica, multimediale e per l’accessibilità (Treviso):
Prova scritta di comprensione: nel 1° esercizio ogni risposta corretta vale 2 punti per un totale massimo di 10 punti, nel 2° esercizio ogni risposta corretta vale 5 punti per un totale massimo di 20 punti.
Prova orale di produzione: corretta articolazione dei segni (massimo 8 punti), prosodia e fluidità (massimo 6 punti), lessico (massimo 8 punti), morfosintassi (massimo 8 punti).

2) Prova di modulo:
- Elaborato, analisi del discorso: conoscenza degli argomenti teorici, capacità di analisi del discorso (massimo 10 punti, solo per Scienze del Linguaggio);
- Elaborato, traduzione: accuratezza, equivalenza, adeguatezza, fruibilità nella traduzione e analisi critica delle scelte traduttive (massimo 10 punti per Scienze del Linguaggio; massimo 20 punti per Traduzione specialistica, multimediale e per l’accessibilità);
- Colloquio orale: chiarezza, correttezza delle riflessioni, esposizione e padronanza della terminologia specialistica (massimo 10 punti sia per Scienze del Linguaggio sia per Traduzione specialistica, multimediale e per l’accessibilità).
Il modulo teorico si svolge in modalità blended ed è così articolato: 10 lezioni sincrone in presenza e 5 lezioni asincrone a distanza.
Metodi:
- aula virtuale nella piattaforma Moodle;
- esercitazioni individuali e di gruppo;
- analisi di video autentici in LIS.
Le lezioni sono tenute in LIS.
È caldamente raccomandata la frequenza.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 18/03/2026