CULTURA E SORDITA'

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
CULTURE AND DEAFNESS
Codice insegnamento
LM8000 (AF:652586 AR:443914)
Lingua di insegnamento
Lingua dei segni italiana
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
GLOT-01/A
Periodo
I Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L'insegnamento propone un'introduzione ai principali temi e alle prospettive contemporanee dei Deaf Studies, assumendo come filo conduttore il concetto di cultura visiva.
Il corso considera la visualità non soltanto come modalità percettiva, ma come dimensione culturale attraverso la quale si organizzano esperienza, comunicazione, relazioni, produzione della conoscenza, cultura e spazi sociali.
A partire dai Visual Culture Studies, il percorso affronta progressivamente i temi della Deaf Visuality, delle lingue dei segni, della corporeità, dello spazio, della produzione del sapere, dell'arte e della cultura Sorda, della rappresentazione, dell'autorappresentazione, del design, dell'educazione, delle istituzioni e dell'attivismo.
L'insegnamento adotta una prospettiva interdisciplinare che integra contributi provenienti dagli studi visuali, culturali, linguistici, antropologici, artistici, educativi e sociali.
Particolare attenzione è dedicata al passaggio da una prospettiva che considera la sordità prevalentemente come oggetto di osservazione a una prospettiva che riconosce la cultura Sorda come soggetto attivo nella produzione di conoscenza, cultura e trasformazione sociale.
Il corso sviluppa un percorso interdisciplinare che collega cultura visiva, esperienza Sorda, lingua, corpo, spazio, conoscenza, produzione culturale, rappresentazione, progettazione e partecipazione sociale.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
comprendere i principali concetti della cultura visiva e dei Deaf Studies;
comprendere il concetto di Deaf Visuality e il rapporto tra visualità, lingua, corpo e spazio;
conoscere concetti quali Deaf Space, Deaf Epistemology, Deaf Art, Deaf Gaze, self-representation, agency, Deafhood e Deaf Gain;
analizzare criticamente immagini, video, produzioni in LIS e rappresentazioni della sordità;
riconoscere stereotipi, rapporti di potere e differenti prospettive nella rappresentazione della sordità;
riflettere sul rapporto tra sapere, esperienza, comunità e posizionalità;
applicare i concetti acquisiti a contesti educativi, culturali e sociali;
riflettere su accessibilità, design, partecipazione e trasformazione sociale;
utilizzare il lessico fondamentale dei Deaf Studies e dei Visual Culture Studies;
sviluppare capacità di analisi critica, collegamento tra prospettive e approfondimento autonomo dei temi relativi alla cultura Sorda.
È richiesta una conoscenza della Lingua dei Segni Italiana (LIS) corrispondente almeno al livello di competenza acquisito al terzo anno di un percorso universitario di studi in LIS.
La competenza in LIS costituisce un prerequisito fondamentale, poiché il corso sarà erogato in LIS e prevede l’analisi di produzioni segnate e della loro dimensione linguistica, visiva, spaziale e culturale.
Il corso è articolato in otto moduli tematici.
Modulo 1 — Imparare a vedere
Cultura visiva, visualità, percezione, interpretazione, rappresentazione, gaze e rapporto tra immagini, cultura e potere. Introduzione alla Deaf Visuality e ai Deaf Studies.
Modulo 2 — Vivere la visualità
Lingue dei segni, LIS, sguardo, corpo, spazio, movimento, ruolo del corpo nell'esperienza e rapporto tra esperienza Sorda e ambiente.
Modulo 3 — Conoscere e produrre sapere
Deaf Epistemology, conoscenza situata, esperienza vissuta, memoria, posizionalità, ricerca, potere, ricerca partecipativa e produzione comunitaria del sapere.
Modulo 4 — Creare e raccontare
Deaf Art, De'VIA e Deaf Aesthetics, poesia, storytelling, teatro, performance e produzione culturale in lingua dei segni.
Modulo 5 — Essere rappresentati
Cinema, fotografia, media e rappresentazione della sordità. Stereotipi, narrazioni della sordità, gaze, potere e Deaf Gaze.
Modulo 6 — Rappresentarsi
Self-representation, agency, identità, comunità digitali, social media, creator Sordi e forme contemporanee di autorappresentazione e partecipazione.
Modulo 7 — Progettare e partecipare
Cultura visiva e design, accessibilità, Universal Design, Deaf Space, educazione, istituzioni, diritti linguistici, comunità e attivismo.
Modulo 8 — Trasformare
Deafhood, Deaf Gain e cultura Sorda come prospettiva critica e risorsa per ripensare società, educazione, istituzioni, cultura, spazi e partecipazione sociale.
La bibliografia proposta comprende testi e contributi utili alla comprensione e all’approfondimento dei principali temi affrontati durante il corso, con particolare riferimento a Visual Culture Studies, Deaf Studies, Deaf Culture, Deaf Visuality, Deaf Epistemology, Deaf Space, Deaf Art, Deaf Gaze, self-representation, Deafhood e Deaf Gain.
I testi indicati costituiscono riferimenti consigliati per lo studio e l’approfondimento e non corrispondono necessariamente a testi obbligatori d’esame.
Tra i principali riferimenti:
Bauman, H.-Dirksen (a cura di), Open Your Eyes: Deaf Studies Talking;
Bauman, H.-Dirksen, Murray, Deaf Gain: Raising the Stakes for Human Diversity;
Ladd, Paddy, Understanding Deaf Culture: In Search of Deafhood;
Padden, Carol A. e Humphries, Tom L., Inside Deaf Culture;
Kusters, Annelies, De Meulder, Maartje e O’Brien, Daena (a cura di), Innovations in Deaf Studies;
Rose, Gillian, Visual Methodologies;
Mirzoeff, Nicholas, An Introduction to Visual Culture;
Hall, Stuart, contributi relativi a rappresentazione, cultura e identità.
Durante il corso potranno inoltre essere proposti articoli scientifici, materiali audiovisivi, produzioni artistiche e produzioni in LIS, selezionati in relazione ai diversi nuclei tematici.
Le indicazioni bibliografiche e i materiali utili saranno messi a disposizione attraverso la piattaforma didattica del corso.
La verifica dell’apprendimento sarà finalizzata ad accertare sia la conoscenza dei contenuti sia la capacità di utilizzare i concetti affrontati durante il corso per sviluppare una lettura critica della cultura Sorda.
L’esame sarà svolto in forma orale e in Lingua dei Segni Italiana (LIS).
La prova potrà prevedere domande relative ai principali temi affrontati durante il corso e l’analisi di immagini, materiali audiovisivi o produzioni in LIS.
Saranno valutate in particolare:
conoscenza e comprensione dei principali concetti;
capacità di collegare i diversi temi del corso;
capacità di analisi critica di immagini, produzioni culturali e situazioni concrete;
uso appropriato della terminologia disciplinare;
autonomia di giudizio e capacità di argomentazione;
capacità di mettere in relazione teoria, esperienza e contesto sociale e culturale.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

La valutazione è espressa in trentesimi.
18–21: conoscenza essenziale dei contenuti e comprensione dei concetti fondamentali.
22–24: conoscenza adeguata dei contenuti e capacità di applicare i principali concetti.
25–27: buona conoscenza della materia e buona capacità di collegamento e analisi critica.
28–29: conoscenza approfondita, autonomia di giudizio e capacità di sviluppare analisi articolate.
30: conoscenza eccellente, piena padronanza dei contenuti e della terminologia e ottima capacità critica.
30 e lode: livello di eccellenza, con particolare autonomia, approfondimento e capacità di elaborazione critica.
L'insegnamento combina:
lezioni frontali e partecipate;
presentazioni con supporto visivo;
analisi di immagini e materiali audiovisivi;
analisi di produzioni in LIS;
discussione di testi e casi;
analisi di opere artistiche e culturali Sorde;
attività individuali e di gruppo;
esercitazioni di analisi critica.
Particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione visiva, spaziale e partecipativa della didattica.
Il corso sarà erogato in Lingua dei Segni Italiana (LIS).
L'insegnamento adotta una prospettiva culturale, linguistica e interdisciplinare sulla sordità e non si configura come un insegnamento di carattere clinico o riabilitativo.
Particolare attenzione sarà dedicata alla distinzione tra sordità come categoria medico-clinica e Sordità come esperienza linguistica, culturale e comunitaria, affrontando tale distinzione in maniera critica e contestualizzata.
La LIS costituisce una componente centrale dell'insegnamento, sia come lingua di erogazione sia come elemento fondamentale per comprendere la dimensione visiva, corporea, spaziale e culturale dell'esperienza Sorda.
I materiali didattici e le indicazioni bibliografiche saranno messi a disposizione attraverso la piattaforma didattica del corso.
Avvertenza
Il presente syllabus costituisce il riferimento generale del percorso didattico. Potranno essere apportati piccoli aggiornamenti alla bibliografia, ai materiali e alle attività durante lo svolgimento dell'insegnamento, anche in considerazione del fatto che il corso è stato recentemente assunto da un nuovo docente. Eventuali modifiche saranno comunicate agli studenti con adeguato anticipo.
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 25/08/2026