CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI II
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- CONSERVATION AND ENHANCEMENT OF CULTURAL HERITAGE II
- Codice insegnamento
- FT0611 (AF:669056 AR:375961)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI
- Partizione
- Cognomi M-Z
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-ART/04
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso mira a fornire un’adeguata conoscenza dei procedimenti delle principali tecniche artistiche, sulla base dei dati conoscitivi ricavabili dalle fonti e dai dati derivanti dalle indagini tecnico-scientifiche. Particolare attenzione è data alle tecniche della pittura su muro, tavola e tela: dal supporto, ai metodi di preparazione, alle tecniche del disegno, fino l’uso di leganti e colori, per concludere con gli elementi di finitura e di verniciatura. Il corso affronta lineamenti di storia del restauro, con particolare riferimento alla Teoria di Cesare Brandi e alla Carta del Restauro. Sono oggetto di didattica i livelli di qualità per la gestione cura delle collezioni museali, ivi comprendendo casi di studio sulle opportunità offerte della diagnostica applicata ai beni culturali.
Risultati di apprendimento attesi
- Comprensione dei principali problemi conservativi legati ai diversi media artistici.
- Capacità di impiegare con proprietà il lessico di riferimento.
- Capacità di descrivere, confrontare e problematizzare procedimenti esecutivi.
Prerequisiti
Contenuti
- conoscenza dei procedimenti delle principali tecniche artistiche, sulla base dei dati conoscitivi ricavabili dalle fonti e dai dati provenienti dalle indagini tecnico-scientifiche;
- tecniche della pittura su muro, tavola e tela: dal supporto, ai metodi di preparazione, alle tecniche del disegno, fino l’uso di leganti e colori, per concludere gli elementi di finitura e di verniciatura;
- principali tecniche di stampa e relativa funzione nella storia
Potranno essere discussi casi di studio sulle opportunità e i limiti della diagnostica applicata ai beni culturali.
Lineamenti di storia del restauro e principali tecniche di pulitura e integrazione pittorica, indagate su base storiografica.
Testi di riferimento
(A) Tecniche dell'arte, testi di Sandro Baroni et al., a cura di Sandro Baroni e Micaela Mander, prefazione di Giorgio Bonsanti, Milano, Mursia, 2021, 2 voll; volume 1, pp. 9-46, 49-176, 189-219, 235-262, 302-338, 386-409; volume 2: 67-106, 445-493;
(A), Cesare Brandi, Teoria del restauro, 1963, edizione Torino, Einaudi, 2000, pp. 3-8, 53-61, 71-76, 89-97.
I testi adottati sono da considerarsi obbligatori.
In alternativa ai testi adottato, si consigliano:
(C) Corrado Maltese, a cura di, Le tecniche artistiche, Milano, Mursia,1973 (o altra edizione), pp. 11-62, 137-165, 173-189, 195-198;
(C) Alessandro Conti, Manuale di restauro, a cura di Marina Romiti Conti, Torino, Einaudi, 2001 (Einaudi 1996), pp. 24-41, 63-79 e 172-190.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame mira a verificare che siano state acquisite le conoscenze derivate dagli argomenti trattati durante il corso e acquisiti i concetti di base dei materiali didattici presenti nella piattaforma Moodle di Ateneo e della bibliografia obbligatoria (testi adottati).
La prova di esame sarà incentrata sulla conoscenza dei temi presenti nel manuale, discussi a lezione e presenti nella piattaforma Moodle di Ateneo.
- Pertinenza e completezza rispetto ai quesiti;
- Correttezza e proprietà nell'uso del linguaggio e del lessico specifico della disciplina;
- Precisione;
- Rielaborazione critica e collegamenti trasversali.
Avvertenza: Il corso di Conservazione e valorizzazione dei beni culturali è ripartito in due moduli da 6 CFU. Le studentesse e gli studenti sono pertanto tenuti al superamento delle due prove relative a entrambi i moduli per poter verbalizzare il voto d'esame, che è unico e deriva dai risultati delle due prove parziali, consentendo di acquisire un complessivo di 12 CFU non divisibili.
Sarà possibile sostenere esami parziali dei moduli I e II in diverse sessioni d'esame. Il voto di ciascun parziale resterà valido esclusivamente entro i quattro appelli che compongono l’annualità (12 mesi). Si specifica che chi non dovesse superare una delle due prove entro l'anno accademico in corso dovrà ripetere entrambe le prove: per nessuna ragione i voti saranno considerati validi oltre tale scadenza.
Per motivate e comprovate esigenze non ricadenti in questo avviso, le studentesse e gli studenti sono pregati di contattare i docenti.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di illustrare e/o interpretare le informazioni, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specialistico della disciplina.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione e elaborazione critica;
- discreta capacità di illustrate e/o interpretare le informazioni, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specialistico della disciplina.
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione e elaborazione critica;
- buona o ottima capacità di illustrare e/o interpretare le informazioni, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio della disciplina;
D. la lode verrà attribuita in presenza di elaborazione critica e diacronica eccellenti.
Metodi didattici
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile