THE RELIGIOUS TRADITIONS OF INDIA: SOURCES AND PRACTICES
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- THE RELIGIOUS TRADITIONS OF INDIA: SOURCES AND PRACTICES
- Codice insegnamento
- LM4180 (AF:698656 AR:422081)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- ASIA-01/C
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
In particolare, l'obiettivo principale del corso è quello di esaminare l'evoluzione storica dell'induismo, del buddhismo, del giainismo, del sikhismo e dell'islam nel subcontinente indiano attraverso l'analisi delle loro principali fonti e delle pratiche rituali, devozionali e sociali che ne hanno caratterizzato lo sviluppo. Saranno presi in esame i principali testi religiosi, le tradizioni interpretative, le istituzioni religiose, i luoghi di culto e di pellegrinaggio, nonché le dinamiche di trasmissione, continuità e trasformazione che hanno interessato tali tradizioni nel corso dei secoli. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alle relazioni tra religione, società e politica, ai processi di costruzione delle identità religiose e al dialogo tra le diverse comunità confessionali, fornendo agli studenti gli strumenti necessari per interpretare criticamente le fonti e comprendere la complessità del panorama religioso dell'India contemporanea e delle sue radici storiche.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione
a) Conoscere lo sviluppo storico delle principali tradizioni religiose dell'India, con particolare riferimento a induismo, buddhismo, giainismo, sikhismo e islam nel subcontinente indiano;
b) Conoscere le principali fonti testuali, rituali e materiali delle diverse tradizioni religiose e comprenderne il ruolo nei processi di trasmissione e trasformazione del patrimonio religioso dell'Asia meridionale;
c) Comprendere i principali concetti, le pratiche religiose e gli approcci metodologici impiegati nello studio accademico delle religioni dell'India.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
a) Saper analizzare criticamente fonti di diversa natura (testuali, iconografiche, epigrafiche ed etnografiche), collocandole nel loro contesto storico, religioso e culturale;
b) Saper confrontare le diverse tradizioni religiose dell'India, individuandone elementi di continuità, differenze e reciproche influenze;
c) Saper applicare gli strumenti metodologici acquisiti all'interpretazione di pratiche religiose, istituzioni e fenomeni culturali dell'Asia meridionale.
3. Abilità comunicative
a) Saper esporre con chiarezza e rigore i principali temi relativi alle religioni dell'India, utilizzando una terminologia specialistica appropriata;
b) Saper discutere criticamente fonti e studi scientifici, argomentando le proprie interpretazioni in modo coerente e fondato.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
- Embree, Ainslie T. & Stephen N. Hay (eds.). 1988. Sources of Indian Tradition. Volume I. New York: Columbia University Press.
- Materiale didattico (fonti primarie e articoli scientifici) reso disponibile dal docente durante il corso.
CONSIGLIATO per eventuali APPROFONDIMENTI
- Michaels, Axel. 2004. Hinduism: Past and Present. Translated by Barbara Harshav. Princeton, NJ: Princeton University Press.
- Harvey, Peter. 2013 (2nd ed.). An Introduction to Buddhism: Teachings, History and Practices. Cambridge: Cambridge University Press.
- Dundas, Paul. 2002 (2nd ed.). The Jains. London & New York: Routledge.
- McLeod, W. H. 1989. The Sikhs: History, Religion, and Society. New York: Columbia University Press.
- Green, Nile. 2006. Indian Sufism since the Seventeenth Century: Saints, Books and Empires in the Muslim Deccan. London & New York: Routledge.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico della disciplina;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico della disciplina;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico della disciplina.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.