MICROECONOMICS - 2

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
MICROECONOMICS - 2
Codice insegnamento
ET2020 (AF:710334 AR:426506)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di MICROECONOMICS
Partizione
Cognomi L-Z
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
ECON-01/A
Periodo
4° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
La microeconomia studia i processi decisionali degli agenti economici — individui, famiglie, imprese, governi e altre organizzazioni — entro i vincoli imposti dalle risorse disponibili e dalle alternative possibili. Essa esamina inoltre come tali agenti interagiscano in diversi contesti di mercato e come le loro decisioni contribuiscano a determinare gli esiti di mercato.

Questo corso si propone di familiarizzare gli studenti con le principali prospettive, gli approcci analitici e le metodologie impiegati dagli economisti nello studio dei fenomeni microeconomici. Esso offre un’introduzione organica ai concetti fondamentali, alle teorie e agli strumenti analitici della microeconomia, adottando prevalentemente una prospettiva normativa e riservando particolare attenzione alle implicazioni in termini di benessere.

Questo corso costituisce la seconda parte della sequenza di Microeconomia nel corso di laurea in Business Administration and Management. Mentre la prima parte, Microeconomia 1, è incentrata sul comportamento individuale di consumatori e produttori, questa seconda parte, Microeconomia 2, esamina le modalità con cui consumatori e produttori interagiscono in diversi assetti di mercato e analizza il ruolo e gli effetti dell’intervento pubblico sugli esiti di mercato.
Al completamento con esito positivo di questo corso, gli studenti saranno in grado di:
1. Analizzare il comportamento di imprese e consumatori in mercati concorrenziali e derivare i prezzi e le quantità di equilibrio a partire dalla domanda e dall’offerta di mercato.
2. Valutare l’impatto degli interventi pubblici, inclusi imposte, sussidi e restrizioni al commercio, sull’allocazione di mercato, sul benessere e sull’efficienza.
3. Confrontare e valutare assetti di mercato alternativi, esaminando le decisioni di prezzo e di produzione in condizioni di monopolio e duopolio, inclusi la discriminazione di prezzo e i comportamenti collusivi.
4. Comprendere come l’informazione asimmetrica plasmi gli esiti di mercato e come risposte istituzionali, quali le garanzie, emergano per mitigarne gli effetti.
Gli studenti devono possedere un’ottima preparazione nelle conoscenze matematiche di livello scolastico secondario, in particolare nei seguenti ambiti:
1. Aritmetica:
a. Numeri naturali, numeri reali e frazioni.
b. Calcolo e proprietà delle operazioni aritmetiche fondamentali: addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione.
2. Algebra elementare:
a. Manipolazione delle variabili come grandezze numeriche.
b. Semplificazione di espressioni algebriche.
c. Proprietà delle uguaglianze e delle disuguaglianze.
d. Risoluzione di equazioni lineari in un’incognita.
3. Geometria:
a. Calcolo di lunghezze e aree delle principali figure geometriche piane: quadrato, triangolo e circonferenza.
b. Angoli.
c. Congruenza delle figure geometriche.
4.Analisi di grafici: Capacità di identificazione, rappresentazione e analisi di base delle relazioni tra variabili mediante grafici.
1. Mercati concorrenziali
1.1. Comportamento delle imprese in condizioni di "price taking"
1.2. Domanda di mercato e offerta di mercato
1.3. Equilibrio concorrenziale
2. Interventi pubblici
2.1. Imposte e sussidi
2.2. Protezionismo commerciale
3. Concentrazione del potere di mercato
3.1. Monopolio e discriminazione di prezzo
3.2. Duopolio e collusione
4. Informazione asimmetrica
4.1. Selezione avversa
4.2. Segnalazione e valore delle garanzie
Questo corso è progettato per rendere accessibili i concetti fondamentali della teoria microeconomica anche a studenti in possesso di una preparazione matematica di base, sostituendo l’approccio analitico standard con un quadro discreto nel quale i beni sono trattati come unità indivisibili. Ciò consente di spostare l’attenzione dal calcolo differenziale e dall’algebra verso strutture numerabili e visualizzabili, il ragionamento logico e algoritmi che richiedono una preparazione matematica minima. Tuttavia, poiché questa metodologia didattica non è standard all’interno della disciplina, non esiste un manuale di riferimento sul quale gli studenti possano fare affidamento per la preparazione individuale.

Per far fronte a questa esigenza, il materiale didattico del corso è stato progettato in modo da essere autosufficiente e completo, così che gli studenti possano farvi interamente affidamento sia per il raggiungimento degli obiettivi formativi sia per la preparazione dell’esame. Le slide sono autosufficienti e presentano i contenuti con il livello di dettaglio e di approfondimento necessario per costituire una risorsa completa per lo studio individuale. Esse sono integrate da esercizi sotto forma di problem set, che aiutano gli studenti non soltanto a consolidare e formalizzare le conoscenze acquisite a lezione, ma anche a confrontarsi con esercizi che richiedono capacità di ragionamento critico.

Tutti gli argomenti trattati nel corso sono standard in qualunque manuale universitario di microeconomia. Gli studenti possono pertanto avvalersi di qualsiasi manuale di microeconomia a livello undergraduate per esplorare prospettive alternative, approfondire i temi affrontati a lezione, esaminare nuovi argomenti e quesiti, e coltivare ulteriormente la propria curiosità intellettuale. In particolare, possono consultare i seguenti due manuali:
• Bernheim, B. D., Whinston, M. D. (2008), *Microeconomics*, McGraw-Hill/Irwin, New York, NY.
• Varian, H. R. (2014), *Intermediate Microeconomics with Calculus*, W. W. Norton, New York, NY.

Tuttavia, tali manuali non possono in alcun modo sostituire la frequenza delle lezioni e/o lo studio del materiale didattico specificamente progettato e predisposto per questo corso.
È previsto un solo voto finale per l'intero corso da 12 crediti. La valutazione è effettuata tramite prova scritta. Tale prova richiede sia di indicare se alcune affermazioni proposte sono vere o false argomentando in modo chiaro il perché, sia di risolvere alcuni esercizi. Le affermazioni vero/falso mirano a valutare le conoscenze teoriche, mentre la risoluzione degli esercizi l'abilità di applicare tali nozioni alla risoluzione di problemi. L'esame ha una durata totale di 100min. Il voto finale tiene conto anche della soluzioni di esercizi settimanali assegnati dal docente.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

• Punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione in riferimento al programma;
- limitata capacità di interpretare i concetti, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico legato ai concetti economici;
• Punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione in riferimento al programma;
- discreta capacità di interpretare i concetti, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico legato ai concetti economici;
• Punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di interpretare i concetti, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico legato ai concetti economici;
• La lode (30L) verrà attribuita in presenza di una conoscenza e comprensione approfondita del programma, a capacità di pensiero critico eccezionali e a abilità comunicative efficaci.
Questo corso è stato specificamente progettato per rendere accessibili i concetti e le teorie fondamentali della microeconomia anche a studenti in possesso di una preparazione matematica soltanto di base. A tal fine, lo strumento analitico standard della maggior parte dei corsi di microeconomia—il calcolo differenziale—è sostituito da un quadro teorico nel quale i beni sono trattati come unità indivisibili. Ciò sposta l’analisi dal calcolo differenziale e dall’algebra alla matematica discreta, in cui gli oggetti rilevanti, come le quantità, assumono valori distinti e separati anziché variare in modo continuo.

La finalità di questa scelta metodologica è semplificare l’analisi dei concetti e dei modelli fondamentali mediante l’uso di strutture numerabili e visualizzabili, di ragionamenti logici e di algoritmi che richiedono soltanto una preparazione matematica minima. Al tempo stesso, è stata prestata particolare attenzione a garantire che questo cambiamento di quadro analitico non avvenga a scapito del rigore teorico. Al contrario, il corso mostra che concetti, teorie e modelli originariamente sviluppati mediante il calcolo differenziale possono essere insegnati con piena precisione concettuale anche attraverso strutture intuitive e visualizzabili, quali tassellazioni, procedure di conteggio e rappresentazioni basate su grafi.

Questo approccio va distinto dai più comuni metodi non fondati sul calcolo differenziale adottati nei manuali standard. Tali approcci sostituiscono tipicamente il calcolo differenziale con l’algebra elementare e con funzioni lineari, rappresentando le curve come relazioni affini caratterizzate da intercette e pendenze. Sebbene ciò possa ridurre il ricorso alla differenziazione, di norma lo fa soltanto parzialmente, poiché agli studenti è comunque richiesto di risolvere problemi di ottimizzazione mediante condizioni del primo ordine e di trattare sistemi di equazioni. Per contro, l’approccio discreto adottato in questo corso consente di derivare i risultati di ottimizzazione senza ricorrere al calcolo differenziale. Agli studenti sono richieste soltanto le operazioni aritmetiche di base — addizione, sottrazione e moltiplicazione — nonché una chiara comprensione delle relazioni di uguaglianza e disuguaglianza.

Altre alternative all’insegnamento della microeconomia basato sul calcolo differenziale fanno maggiore affidamento su un’esposizione retorica o centrata sui grafici. Tali approcci sono spesso apprezzati nei corsi di studio in cui gli studenti dispongono di una preparazione matematica limitata e in cui l’enfasi è posta sui risultati qualitativi piuttosto che su quelli formali. Il loro limite, tuttavia, è che tendono a fondarsi sull’intuizione economica senza formalizzare pienamente le assunzioni e i passaggi logici sottostanti alle conclusioni. Di conseguenza, gli studenti possono acquisire soltanto una comprensione parziale della validità interna ed esterna dei risultati e possono non disporre degli strumenti necessari per mettere in discussione o valutare criticamente i concetti e le teorie loro presentati. L’approccio adottato in questo corso, invece, preserva il rigore del ragionamento formale collocandolo entro un quadro più accessibile, nel quale la logica proposizionale e la logica dei predicati forniscono i fondamenti per l’analisi dei concetti microeconomici e delle loro interrelazioni.

L’obiettivo centrale di questo approccio pedagogico è promuovere la maturità matematica degli studenti, incoraggiando forme di ragionamento creativo, graduale e deduttivo, piuttosto che la memorizzazione meccanica di formule o l’applicazione automatica di procedure.
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 02/04/2026