VISUAL PRACTICES OF JAPANESE BUDDHISM

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
VISUAL PRACTICES OF JAPANESE BUDDHISM
Codice insegnamento
LM0855 (AF:717790 AR:455501)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
ASIA-01/E
Periodo
I Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Questo corso esplora la dimensione istituzionale, intellettuale e devozionale del buddismo in Giappone, concentrandosi sulle sue pratiche visive e performative. L'obiettivo del corso è quello di bilanciare la tradizionale attenzione alle questioni dottrinali che sono alla base dello sviluppo delle singole tradizioni religiose con l'analisi della pratica religiosa come fenomeno inclusivo espresso attraverso rituali, narrative e immagini. Ogni argomento verrà inoltre utilizzato per discutere gli approcci metodologici al buddismo e le tendenze attuali nel discorso accademico sulla religione giapponese.
Gli obiettivi formativi di questo corso rientrano nell'ambito delle discipline necessarie per lo studio approfondito del buddismo e dei suoi contesti culturali, storici e sociali.
Conoscenza e comprensione:
buona conoscenza delle pratiche istituzionali, intellettuali e devozionali sviluppate dai Buddhisti in Giappone
buona conoscenza degli approcci accademici allo studio del Buddhismo, incluse le sue pratiche visive, nell'Asia orientale e in Occidente.

Applicazione delle conoscenze e della comprensione:
capacità di analizzare e contestualizzare le pratiche religiose in Giappone

Capacità di giudizio:
capacità di valutare criticamente quadri interpretativi concorrenti
capacità di valutare diverse fonti per lo studio del Buddhismo

Abilità comunicative:
capacità di comunicare idee in forma scritta e orale

Capacità di apprendimento:
capacità di sintetizzare informazioni provenienti da una varietà di fonti
capacità di condurre studio e ricerca in modo autonomo
Non ci sono prerequisiti per questo corso, ma una conoscenza generale della storia e del panorama religioso del Giappone sara' di beneficio per il processo di apprendimento.
(Il programma definitivo sara' uploaded su Moodle all'inizio del semestre.)
1. Introduction to the course.
Framework: Form, no form and the modern reception of Buddhism
2. Context: Buddhism in Japan
A historical overview
3. Sources of Buddhist ‘visual’ knowledge
Buddhist practice and the ritual anthologies
4. Making Buddhist artefacts
Asceticism and technology (Documentary)
5. Sutras: copying, printing, holding
A case study: the Lotus Sutra
6. Hells and Pure Lands
The cosmology of Buddhism
7. The world as a mandala
Buddha-bodies and the form of Tantric reality
8. Zen iconoclasm?
The aesthetic of Japanese Buddhism
Spirits, ghosts and rituals
9. The Buddhist shape of local gods
Shinbutsu and the combinatory identity of Japanese religion
10. Buddhist maps
The marginality of Japan
Japan as the divine land
11. Conference
12. The Buddhist world of an artist
Temples, processions and miracles in the city of Edo
Hokusai and Lotus Buddhism
13. Calligraphic Icons
The name of the Buddha & the title of the sutra
14. Museum visit
15. Final discussion
Bogel, Cynthea, With a Single Glance: Buddhist Icons and Early Mikkyo Visions, Seattle: U Washington Press, 2010.
Cuevas. Brian. & J.I. Stone, eds. The Buddhist Dead: Practices, Discourses, Representations. Honolulu: University of Hawaii Press, 2007.
Dolce, Lucia, The Practice of Religion in Japan: An Exploration of the State of the Field, in Handbook of Modern Japanese Studies, James Babb ed., Sage Publications, 2015, pp. 33-63
Dolce, Lucia, “Mapping the “Divine Country:” Sacred Geography and International Concerns in Mediaeval Japan,” in Korea in the Middle, Remco E. Breuker ed., Leiden: CNWS Publications, 2007, pp. 288-312.
Faure, Bernard, “The Buddhist Icon and the Modern Gaze,” Critical Inquiry 24/3 (1998): 768 -813.
Faure, Bernard, Gods of Medieval Japan. 4 vols., Honolulu: University of Hawaii Press, 2016.
Gerhart, Karen M. The Material Culture of Death in Medieval Japan. Honolulu: University of Hawaii Press, 2009.
Graham, Patricia Faith and Power in Japanese Buddhist Art 1600-2005, Hawaii University Press, 2007.
Grapard, Allan, Mountain Mandalas: Shugendō in Kyushu, London: Bloomsbury, 2017.
Heine and Wright, Zen Ritual, Oxford: Oxford University Press, 2008.
Hirasawa, Caroline, Hell-Bent for Heaven in Tateyama: Painting and Religious Practice at a Japanese Mountain, Brill, 2013.
Hisamatsu Shin’ichi, “On Zen Art,” Marburg Journal of Religion, 17, 2013.
Kamikawa Michio, “Accession Rituals and Buddhism in Medieval Japan,” Japanese Journal of Religious Studies 17/2-3 (1990): 243–80.
Kaminishi, Ikumi, Explaining Pictures: Buddhist Propaganda and Etoki Storytelling in Japan. Honolulu: University of Hawaii Press, 2006.
Kim, Sujung, Shinra Myōjin and Buddhist Networks of the East Asian “Mediterranean,” Honolulu: Hawaii UP, 2019.
Levine, Gregory, Two (or More) Truths: Reconsidering Zen Art in the West, in Awakenings: Zen Figure Paintings from Medieval Japan, Gregory Levine and Yukio Lippit, eds., Yale University Press, 2007, 52-63.
Loewe, Brian, Ritualized Writing: Buddhist Practice and Scriptural Cultures in Ancient Japan, Honolulu: University of Hawai'i Press, 2017.
McCallum, Donald, Four Great Temples: Buddhist Archaeology, Architecture, and Icons of Seventh-century Japan, Honolulu: University of Hawaii Press, 2009.
Morgan, D. 2005. The sacred gaze. Religious visual culture in theory and practice. Los Angeles: University of California Press.
Morse, Anne Nishimura and Morse, Samuel Crowell, Object as Insight; Japanese Buddhist Art and Ritual, Kotonah Museum of Art, New York, 1995.
Nakamura, Kyoko, Miraculous Stories from the Japanese Buddhist Traditions, Harvard University Press, 1973.
O’ Neal, Halle, Word Embodied: The Jeweled Pagoda Mandalas in Japanese Buddhist Art, Cambridge: Harvard University Press, 2018.
Rambelli, Fabio, Buddhist Materialities, Stanford, 200.
Rambelli, Fabio and Eric Reinders, Buddhism and Iconoclasm in East Asia: A History, London: Bloomsbury, 2012.
Rethinking Medieval Shinto, a special issue of Cahiers d’Êxtreme Asie 16 (2006-7)
Sharf, Robert, and Elizabeth Horton Sharf, ed., Living Images: Japanese Buddhist Icons in Context, Stanford: Stanford University Press, 2001.
Suzuki, Yui, “Temple as Museum, Buddha as Art. Hôryûji Kidara Kannon and its great repository,” Res 52 (2007): 128-140.
Suzuki Yui, Medicine Master Buddha, Leiden: Brill, 2002.
Teiser, Stephen F. and Jacqueline I. Stone, eds., Readings of the Lotus Sūtra, NY: Columbia University Press, 2009
ten Grotenhuis, Elizabeth, Japanese Mandalas: Representations of Sacred Geography, Honolulu: University of Hawai'i Press, 1999.
Tinsley, Elizabeth, “The Composition of Decomposition: Erotic-Grotesque Modernity in Buddhist Kusozu
Winfield, Pamela, Icons and Iconoclasm in Japanese Buddhism: Kûkai and Dôgen on the Art of Enlightenment, Oxford
In classe, durante tutto il corso: Ppesentazioni di gruppo di circa 15 minuti, che valgono il 30% del voto finale. Il calendario delle presentazioni verrà stabilito all'inizio dell'anno, tenendo conto del numero di studenti iscritti al corso. Un unico voto viene assegnato a ogni partecipante del team.
Esame finale: esame orale, che vale il 70% del voto finale.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di analizzare e interpretare i testi filosofici e religiosi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico.

B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di analizzare e interpretare i testi filosofici e religiosi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico.

C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di analizzare e interpretare i testi filosofici e religiosi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico.

D. la lode verrà attribuita in presenza di eccellente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, eccellente capacità di giudizio ed eccellenti abilità comunicative.
Le lezioni sono composte da blocchi di 2 ore suddivisi approssimativamente in:
- lezione frontale: fornisce una panoramica dell'argomento e delle questioni che esso presenta, utilizzando una varietà di materiali e metodologie;
- seminario: discussione guidata dagli studenti, in cui un gruppo di studenti presenta i risultati della propria lettura/ricerca sull'argomento della settimana alla classe.
(Il formato potrebbe non essere esattamente lo stesso ogni settimana.)

Si raccomanda vivamente di partecipare alle attività previste per ogni settimana, inclusa le letture assegnate prima della lezione e la partecipazione attiva alla discussione in classe. I materiali di lettura, i podcast e altre risorse per ogni settimana sono disponibili sulla pagina Moodle del corso. In ogni sessione troverete un testo di discussione, oltre a letture generali o di approfondimento destinate a fornirvi il contesto e ad ampliare la vostra familiarità con l'argomento. Vi viene richiesto di leggere e riflettere sul testo di discussione. Tuttavia, più leggerete, più sarete in grado di partecipare alla conversazione e di apprezzare il corso.
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 09/06/2026