ARCHITETTURA E LE DONNE
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- WOMEN AND ARCHITECTURE
- Codice insegnamento
- EM3E34 (AF:719291 AR:441097)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- CEAR-11/A
- Periodo
- 4° Periodo
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Infine, il corso esaminerà il contributo delle protagoniste del pensiero e della pratica architettonica, da Christine de Pizan, Katherine Briçonnet, Elizabeth Wilbraham e Plautilla Bricci, attraverso le prime donne professioniste e laureate in architettura, fino alla discussione della professione alla luce del ruolo delle associazioni di architette e della crescente presenza femminile nel corpo studentesco in diversi contesti europei e globali.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione
-possiede una conoscenza avanzata dei principali temi e problemi relativi al rapporto tra architettura e presenza femminile in prospettiva storico-critica e di genere;
-conosce le dinamiche di produzione, uso e controllo degli spazi (monastici, domestici e pubblici) in relazione al genere;
-comprende il ruolo delle donne nella committenza architettonica e nella gestione delle pratiche costruttive;
-conosce le principali figure femminili nella storia dell’architettura, dal tardo Medioevo all’età contemporanea.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
-applicare strumenti critici e metodologici all’analisi di casi studio architettonici;
-interpretare edifici e spazi in relazione alle dinamiche di genere;
-utilizzare categorie storico-critiche per leggere fenomeni architettonici complessi;
-collegare casi studio locali (es. area adriatica) a contesti più ampi europei e globali.
3. Autonomia di giudizio
-è in grado di elaborare interpretazioni autonome su temi relativi ad architettura e genere;
-sviluppa capacità critica nella valutazione delle fonti (primarie e secondarie);
-è in grado di formulare ipotesi interpretative e attributive in ambito storico-architettonico;
-acquisisce consapevolezza delle implicazioni culturali e sociali delle pratiche architettoniche.
4. Abilità comunicative
-esporre in modo chiaro e argomentato temi complessi, sia oralmente sia per iscritto;
-utilizzare un lessico specialistico appropriato in ambito storico-architettonico;
-presentare e discutere casi studio in contesti seminariali;
-strutturare un elaborato scientifico secondo standard accademici.
5. Capacità di apprendimento
-è in grado di condurre ricerche autonome utilizzando fonti bibliografiche e archivistiche;
-sviluppa capacità di aggiornamento critico rispetto al dibattito internazionale;
-è in grado di integrare approcci interdisciplinari (storia dell’arte, architettura, gender studies);
-acquisisce strumenti per proseguire studi avanzati o attività di ricerca.
Prerequisiti
Contenuti
1. Introduzione teorica e metodologica
Gender studies e storia dell’architettura
Strumenti critici e approcci interdisciplinari
2. Spazio e genere
Produzione, uso e controllo dello spazio in relazione al genere
Spazio come costruzione sociale
3. Spazi femminili
Architettura monastica femminile e clausura
Spazio domestico e organizzazione familiare
Accesso e uso femminile dello spazio pubblico (chiese, teatri, ecc.)
4. Committenza e agency femminile
Ruolo delle donne nelle committenze architettoniche
Strategie di rappresentazione e autorappresentazione
5. Donne e pratiche costruttive
Partecipazione femminile nelle imprese edilizie
Trasmissione di competenze e ruoli familiari
6. Figure e protagoniste (XV–XVII secolo)
Christine de Pizan
Katherine Briçonnet
Elizabeth Wilbraham
Plautilla Bricci
7. Scrittura e teoria architettonica (XVIII–XIX secolo)
Produzione teorica e culturale femminile
Ruolo delle donne nella costruzione del discorso architettonico
8. Professionalizzazione (XIX–XX secolo)
Accesso delle donne alla formazione e alla professione
Prime laureate e architette
9. Architettura e donne nel XX secolo
Modernismo e visibilità femminile
Dinamiche di esclusione e inclusione
10. Contemporaneità e prospettive globali
Associazioni di architette
Gender gap nella professione
Presenza femminile nella formazione architettonica
11. Casi studio
Analisi di contesti specifici (area adriatica, europea e internazionale)
Lettura critica di edifici e fonti
Testi di riferimento
Al femminile. L'architettura, le arti e la storia, cura di Chiara Baglione, Sergio Pace, Milano: Franco Angeli, 2023 [2026].
Buone nuove, a cura di Pippo Ciorra, Elena Motisi ed Elena Tinacci. Venezia: Marsilio, 2023.
Despina Stratigakos, Where Are the Women Architects?, Princeton University Press, 2016.
The Routledge Companion to Women in Architecture, a cura di Anna Sokolina, London and New York: Routledge, 2021.
Gender Space Architecture, a cura di Jane Rendell, Barbara Penner e Iain Borden. London: Routledge, 2000.
Women Writing Architecture, 1700–1900: Expanding Histories, a cura di Hultzsch, Anne e Sol Pérez Martínez, Zurich: gta Verlag, 2025.
Minding Her Business: Women, Architecture, and Design, a cura di Alborz Dianat e Kathleen James-Chakraborty, Leuven: Leuven University Press, 2026.
Una bibliografia più specifica sarà distribuita all'inizio delle lezioni
Modalità di verifica dell'apprendimento
Possibilità 1:
-partecipazione al lavoro di gruppo, ovvero alla preparazione di una mostra virtuale che sarà oggetto di discussione collegiale. Ciascun/a studnetessa/studente contribuisce con una ricerca individuale da concordare all'inizio corso, consegnata in forma scritta alla docente, che sarà parte del seguente processo di valutazione finale. Testo scheda max 4000 caratteri, spazi inclusi (esclusi Bibliografia e Illustrazioni). Illustrazioni a fine testo, con elenco illustrazioni. Bibliografia finale.
Possibilità 2:
- una tesina su una delle figure femminili fondamentali per l'architettura. La scelta del tema va concordata con la docente. Testo di 10.000 battute, spazi inclusi (esclusa la bibliografia e note). Illustrazioni a fine testo, con elenco illustrazioni. Bibliografia finale.
La prova orale consisterà in tre tipi di domande:
1) Un gruppo di 3 domande del tipo multiple choice (a crocetta) su argomenti trattati durante le lezioni
2) Una domanda su un argomento trattato durante le lezioni da sviluppare
3) La discussione dell’argomento della ricerca individuale (scheda/tesina)
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:
sufficiente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
ridotta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative sufficienti.
B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:
Conoscenza discreta dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Discreta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative discrete.
C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per:
Buona o eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Buona o eccellente capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative pienamente adeguate.
D. La “lode” sarà attribuita agli studenti con eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati.
Metodi didattici
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile