STORIA DEI SISTEMI PRODUTTIVI MUSICALI MOD. 2

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF MUSIC PRODUCTION 2
Codice insegnamento
EM3E33 (AF:719293 AR:441104)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di STORIA DEI SISTEMI PRODUTTIVI MUSICALI
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
PEMM-01/C
Periodo
2° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
L'insegnamento ricade tra le attività caratterizzanti del corso di Laurea Magistrale in Economia e Gestione delle Arti e delle attività culturali (EGArt). Il corso si prefigge di fornire agli studenti conoscenze approfondite in merito alla storia della musica moderna e contemporanea. Tali argomenti risultano di fondamentale importanza per chi desidera occuparsi di gestione delle attività culturali; pertanto, una loro adeguata conoscenza fa parte del percorso formativo di questo corso di laurea magistrale.

L'insegnamento è parte di due moduli connessi (Cfr. Storia dei sistemi produttivi musicali EM3E28-1), lo studente matura i 12 crediti con il superamento di entrambi i moduli.
L’obiettivo del corso è l'acquisizione di competenze approfondite nel campo della storia della musica e della cultura musicale dalla fine dell'Ottocento fino alla contemporaneità con particolare riferimento alla produzione della musica strumentale. Al termine delle lezioni gli studenti saranno in possesso di una consapevole capacità critica nell’affrontare la disamina di testi musicali e saranno in grado di contestualizzarli nel ricco e sfaccettato contesto storico-culturale del periodo preso in esame.

In particolare le studentesse e gli studenti:
Saranno in grado di collocare storicamente i diversi modelli di gestione e produzione musicale;
Acquisiranno una metodologia di base della ricerca scientifica sull'argomento;
Svilupperanno un punto di vista critico rispetto alla bibliografia e alle varie analisi di casi di studio proposti durante le lezioni
Saranno in grado di interagire con più consapevolezza con gli esperti del settore anche in vista di un futuro inserimento lavorativo nel settore della produzione e promozione musicale.
Non sono richieste conoscenze pregresse.
Il corso è articolato in due parti. La prima parte offrirà una panoramica dell’evoluzione storica del repertorio e dei sistemi produttivi della musica strumentale dalla fine del XIX secolo fino alla contemporaneità, analizzando i principali modelli organizzativi, le istituzioni concertistiche, i circuiti di diffusione musicale e le trasformazioni delle pratiche esecutive e produttive.
La seconda parte sarà dedicata alle istituzioni concertistiche e ai festival musicali, con particolare riferimento alla Biennale Musica di Venezia. Attraverso l’analisi di alcune produzioni particolarmente significative, saranno approfonditi i processi decisionali e organizzativi che caratterizzano la programmazione e la realizzazione di eventi musicali, con particolare attenzione ai rapporti tra istituzioni, compositori, interpreti, direttori artistici, operatori culturali e soggetti finanziatori.
Una parte rilevante del modulo sarà inoltre dedicata all’osservazione diretta delle pratiche produttive contemporanee. Grazie alla collaborazione con la Biennale Musica di Venezia e con altre istituzioni musicali del territorio, il corso prevede visite, incontri con professionisti del settore e con gli artisti coinvolti nelle produzioni. Attraverso queste attività gli studenti e le studentesse potranno osservare e analizzare le diverse fasi della creazione e della produzione musicale, dalla commissione e dalla genesi di una nuova opera fino alla sua realizzazione, promozione e diffusione. Il corso consentirà di approfondire aspetti legati alla produzione e all’organizzazione di eventi musicali, al marketing culturale, alla mediazione e allo sviluppo dei pubblici, offrendo una conoscenza concreta dei processi che regolano oggi il funzionamento delle principali istituzioni concertistiche e dei festival musicali.
Organizzare musica. Legislazione, produzione, distribuzione, gestione nel sistema italiano, a cura di Cecilia Balestra e Alfonso Malaguti, Milano, Angeli, 2006, pp. 169-209; 266-274.
Guido Salvetti, La nascita del Novecento (Storia della Musica a cura della Società Italiana di Musicologia, vol. X), Torino, EDT, 1991 (o edizioni successive).
Andrea Lanza, Il secondo Novecento (Storia della Musica a cura della Società Italiana di Musicologia, vol. XII), Torino, EDT, 1991 (o edizioni successive).

Ulteriore bibliografia specifica verrà indicata all'inizio del corso.
La verifica della preparazione del corso sarà svolta in forma orale. Verranno poste tre domande, inerenti i contenuti dei libri di testo e dei saggi inseriti in programma.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Modalità di gradazione del voto e criteri di valutazione:
I criteri di valutazione prenderanno in considerazione la correttezza e la proprietà nell'uso del lessico teorico (30%), la puntualità e l'estensione delle conoscenze degli argomenti approfonditi a lezione e comunque appresi attraverso lo studio della bibliografia d'esame (30%); la capacità di elaborazione critica delle conoscenze acquisite ai casi studio di volta in volta presentati (30%), senza dimenticare un'attenzione alla cura dell'esposizione orale (10%).

I voti nella fascia 18-22 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello sufficiente; i voti nella fascia 23-26 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello discreto; i voti nella fascia 27-30 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello ottimo; la lode sarà attribuita laddove i suddetti punti raggiungano un livello eccellente.
Lezioni frontali integrate da letture, esempi musicali e ascolti guidati. Durante il corso è previsto anche l'intervento di esperti su argomenti specifici del corso.
Nella prima lezione verranno illustrati i programmi d'esame e l'articolazione del corso. Si raccomanda la presenza.

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Città, infrastrutture e capitale sociale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 21/06/2026