ETNOMUSICOLOGIA SP.

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ETHNOMUSICOLOGY
Codice insegnamento
FM0076 (AF:719406 AR:392717)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
PEMM-01/D
Periodo
2° Periodo
Sede
VENEZIA
Data la diversa provenienza degli studenti, il corso si apre con una ricognizione condotta in modo da stabilire il loro grado di conoscenza dei principali temi e termini tecnici della ricerca etnomusicologica. La ricognizione è rivolta soprattutto a coloro che non abbiano frequentato il corso “Fondamenti di Etnomusicologia” della Triennale, o che non siano familiari con i temi dell’indagine etno-antropologica.
Da questa introduzione generale, il corso monografico di quest'anno è dedicato al rapporto fra la musica e quei particolari fenomeni detti "Stati Alterati di Coscienza" (SAC), termine che traduce l'inglese "Altered States of Consciousness" (ASC), di recente corretto con: "Stati Modificati di Coscienza" oppure, ancor più di recente, "Stati di Coscienza", tout court.
In particolare, secondo Alan P. Merriam e J.J. Nattiez, la musica è presente nell'attivazione di particolari stati di coscienza poiché condiziona la funzione della risposta fisica, interferisce con le funzioni basilari dell’organismo, con il battito cardiaco, con la respirazione, con le prestazioni muscolari. Essa instaura, poi, un tempo che è "altro" perché soggetto ad altri parametri (ritmo, metro) che non sono quelli del tempo consueto, misurato, cronometrato. Questo tempo "altro" può contribuire ad indurre nel partecipante uno spaesamento temporale e talora spaziale che incoraggia l'uscita da sé. E va, naturalmente, notato che in un rito "musica" e "danza" coesistono.
Il corso prenderà in esame alcuni casi particolari di rituali musicali e coreutici sorti sul pianeta, da Oriente a Occidente, dall'antichità al presente.
Secondo i parametri dei "Descrittori di Dublino", i risultati di apprendimento attesi sono:
1. Conoscenza e comprensione
a) Conoscere la terminologia di base della disciplina e comprendere i testi che ne fanno uso.
b) Comprendere la peculiarità dell'approccio alla musica tipico della Musicologia Transculturale

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
a) Saper operare una semplice analisi musicale di diversi brani ascoltati tenendo conto delle proprietà dei singoli linguaggi musicali.
b) Saper comprendere le connessioni tra un brano musicale e il suo contesto culturale.

3. Capacità di giudizio
a) Sapere formulare ed argomentare semplici ipotesi.

4. Abilità comunicative
a) Sapere comunicare le specificità della riflessione etnomusicologica, utilizzando una terminologia appropriata.

5. Capacità di apprendimento
● Saper prendere appunti e condividerli in forma collaborativa.
● Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta.
Non sono richiesti particolari prerequisiti se non apertura mentale, curiosità e attenzione.
Dopo un'introduzione generale, il corso monografico di quest'anno è dedicato ai rapporti tra la musica e gli stati di coscienza.
1) Gilbert ROUGET, Musica e trance. I rapporti fra la musica e i fenomeni di possessione, nuova edizione, Torino, Einaudi, 2019. (Ed. or: La musique et la transe. Esquisse d’une théorie générale des relations de la musique et de la possession, Paris, Gallimard, 1980).
2) Giovanni DE ZORZI, Samā. L'ascolto e il concerto spirituale nella tradizione sufi, Milano, Jouvence, 2021.
3) Giovanni DE ZORZI, “Tra sciamani e bakhshı, tra l’estatica e l’estetica” in Il cosmo sciamanico. Ontologie indigene fra Asia e Americhe, a cura di Stefano Beggiora, Milano, Franco Angeli, 2019: 34-49.
Esame orale. Si inizia con un argomento a scelta del candidato. L'esame prosegue, poi, con domande sui testi in Bibliografia.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

La scala di valutazione per gli esami adottata da Ca' Foscari è la seguente:
A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:
sufficiente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
ridotta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative sufficienti.
B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:
Conoscenza discreta dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Discreta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative discrete.
C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per:
Buona o eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Buona o eccellente capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative pienamente adeguate.
D. La “lode” sarà attribuita agli studenti con eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati.
Lezioni frontali con esempi musicali, visuali e partiture.
Prima di iniziare un corso ordino in BAUM i testi necessari; ovviamente, essendo testi d'esame, questi NON sono disponibili al prestito. Si possono poi reperire i testi per l'esame nelle librerie veneziane, nazionali, online, oppure nelle molte biblioteche veneziane.

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto(assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 09/04/2026