ARCHEOLOGIA PREVENTIVA
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- PREVENTIVE ARCHAEOLOGY
- Codice insegnamento
- FM0479 (AF:719678 AR:438949)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 2 su 16 di LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA SP.
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- NN
- Periodo
- 3° Periodo
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’archeologia di Emergenza e l’Archeologia Preventiva racchiude tutte le operazioni che i singoli stati prevedono per l’archeologia “a contratto” (dunque non esplicitamente di ricerca): operazioni miste (commerciali e di analisi scientifica) volte a controllare la risorsa archeologica e il suo eventuale rischio legato a fattori di sviluppo.
Il corso studierà gli aspetti legali e concettuali, discutendo alcune nozioni fondamentali come: Rischio Archeologico, Management della Proprietà Culturale, Proprietà del Patrimonio Archeologico.
Risultati di apprendimento attesi
- Acquisire dimestichezza con i principi del management del patrimonio (soprattutto archeologico) in Italia;
- Conoscenza del sistema italiano di Archeologia Preventiva;
- Avere un’esperienza dei metodi e dei sistemi per la protezione di monumenti, siti e altre forme del patrimonio archeologico, in Italia e in Europa.
Prerequisiti
- Avere frequentato negli anni precedenti almeno un esame di Metodologia della Ricerca Archeologica.
Contenuti
Introduzione, Archeologia Preventiva e Quality Management in Archaeology
- Introduzione
- Brainstorming
- Il Concetto di Archeologia Preventiva e di “Quality Management in Archaeology”
2. Lezione 2
Dalla Convenzione di Malta (1992) al Quadro Legislativo Italiano per l’Archeologia Preventiva
- Italia, La situazione legislativa, dalla “Convenzione Europea per la protezione del patrimonio archeologico, fatta alla Valletta il 16 gennaio 1992 (Convenzione di Malta)” alla legge 57/2015.
- Italia, Decreto Legislativo 22 Gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni Culturali e del Paesaggio, art. 10 della legge 6 Luglio 2002, n. 137
- Italia, Decreto Legislativo 12 Aprile 2006, N. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE)
- Italia, Decreto Legislativo 31 Marzo 2023, N. 36 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle dell'articolo 1 L. 21 giugno 2022)
- Italia, Professione archeologo (Legge 110/2014)
3. Lezione 3
Rescue Archaeology, Salvage Archaeology and the Quality Management in Archaeology abroad
- Francia
- Paesi Bassi
- Germania
- Regno Unito e Iralnda
- Stati Uniti d’America
- Svezia e Paesi Scandinavi
4. Lezione 4
Patrimonio Culturale, Comunità e Archeologia
- Cultura materiale, Memoria e Identità
- Comunità e Musei
- Digital Era
5. Lezione 5
La Procedura di Verifica Preventiva in Italia (dalla VIArch alla VPIA)
- Il Documento
- Le prescrizioni
- Metodo di Lavoro
- Problemi etici e di applicazione
6. Lezione 6
Il Rischio Archeologico
- Rischio, Gestione della Tutela
- Etica e Sostenibilità in Archeologia
7. Lezione 7
L’Archeologia Preventiva in Pratica
- L’Archeologia Preventiva in Pratica, il Caso Veneto
- Dialogo con alcuni Professionisti e Funzionari del Settore
8-10. Lezioni 8-10
Archeologia Preventiva, La trasmissione e la codifica dei dati secondo gli standard ICA
- linee Guida
- il geoportale ICA
- In pratica: caricare tramite tool QGIS i dati nel portale
Testi di riferimento
Bibliografia di Riferimento per approfondimenti:
- Manuale di Archeologia Preventiva, Normative e procedure operative, G. Galasso, 2023
- Archeologia Preventiva, Il Codice Appalti e la gestione del Rischio Archeologico, P. Güll, Palermo, 2015;
- Heritages Communities and Archaeology, L. Smith, E. Waterton (eds.), London 2009;
- Quality Management in Arcaheology, W. J. H. Willems, M. H. van den Dries (eds), Oxford 2007;
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Il test online su moodle sarà comunque valutato in 30/esimi. Gli studenti che otterranno un voto superiore al 18 passeranno l'esame.
I voti del test saranno gradato in questo modo:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicativei;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico dei Beni Culturali.
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico dei Beni Culturali.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
Metodi didattici
- Brainstorming;
- Test online;
- Studio Personale.
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile