ECOLOGIA DELLA MENTE E FORMAZIONE

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ECOLOGY OF MIND AND EDUCATION
Codice insegnamento
FM0686 (AF:719842 AR:441694)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
PAED-01/A
Periodo
2° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Il tempo storico contemporaneo è segnato da crisi molteplici e interconnesse: ambientali, sociali, culturali, cognitive ed educative. La trasformazione degli ecosistemi, l’accelerazione tecnologica, la frammentazione dei saperi, l’indebolimento dei legami comunitari e la crescente difficoltà a comprendere fenomeni complessi rendono sempre più evidente l’inadeguatezza di modelli interpretativi lineari, riduzionistici e separativi. Da queste esigenze emerge uno specifico bisogno formativo: educare a una comprensione sistemica della realtà e sviluppare una consapevolezza critica dei processi attraverso i quali individui e comunità costruiscono significati, organizzano l’esperienza e instaurano relazioni con gli altri e con l’ambiente. L’ecologia della mente offre, in questa prospettiva, una cornice teorica particolarmente feconda, poiché consente di superare la separazione tra mente e natura, individuo e contesto, conoscenza e relazione e di inscrivere la conoscenza entro circuiti comunicativi, sistemi di differenze, relazioni sociali e ambientali.
Lo scopo generale del corso sarà promuovere una forma di intelligenza ecologica e sistemica che permetta di interpretare i processi formativi come fenomeni complessi, situati e relazionali. La formazione sarà pertanto esaminata come trasformazione dei modi di pensare, percepire e agire, nonché come capacità di riconoscere le premesse implicite che orientano il rapporto con sé stessi, con gli altri e con il mondo.
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di: conoscere e comprendere i principali fondamenti teorici dell’ecologia della mente e collocarli nel dibattito pedagogico contemporaneo; analizzare criticamente i modelli lineari e riduzionistici della conoscenza e della formazione; riconoscere la natura sistemica, relazionale e contestuale dei processi educativi; comprendere il rapporto tra apprendimento, cambiamento delle premesse e trasformazione dei modi di pensare; applicare i concetti di retroazione, interdipendenza, complessità e responsabilità all’analisi di situazioni formative; sviluppare capacità riflessive rispetto ai propri schemi interpretativi e alle conseguenze delle proprie azioni; progettare interventi educativi orientati alla sostenibilità, alla cura delle relazioni e alla formazione di una cittadinanza ecologica e planetaria.
Conoscenza dei quadri generali della storia contemporanea e delle problematiche sociali che la caratterizzano acquisiti attraverso gli insegnamenti di base del triennio.
La specificità dell’approccio formativo adottato dal corso consisterà nell’assumere l’ecologia della mente non soltanto come oggetto di conoscenza, ma come principio epistemologico, etico e metodologico della formazione. Il percorso porrà al centro il pensiero di Gregory Bateson e il dialogo con la teoria dei sistemi, la cibernetica, il pensiero complesso, l’ecologia profonda e le prospettive relazionali contemporanee. Particolare attenzione sarà rivolta ai concetti di relazione, contesto, differenza, retroazione, interdipendenza, cittadinanza planetaria, flessibilità, dialogo e responsabilità ecologica.
Una selezione di testi su L'ecologia della mente (disponibili su moodle).
La verifica dei risultati dell'apprendimento avverrà attraverso una prova orale, che mirerà ad accertare la padronanza degli argomenti trattati, la capacità espositiva e l’approccio critico. In particolare, la discussione sarà articolata su due momenti, uno dedicato alla verifica dei testi di riferimento e uno a quella del percorso creativo redatto a cura dello studente e precedentemente concordato con la docente. Sarà valutata anche la partecipazione in aula.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

L'attribuzione del punteggio seguirà i seguenti criteri:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di applicare la comprensione del materiale d'esame;
- sufficiente originalità e accuratezza del percorso presentato
- sufficienti capacità comunicative, soprattutto in relazione all'uso del linguaggio specifico della pedagogia.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di applicare la comprensione del materiale d'esame;
- discreta originalità e accuratezza del percorso presentato
- discreta capacità comunicative, soprattutto in relazione all'uso del linguaggio specifico della pedagogia.
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:conoscenza e capacità di applicare la comprensione del materiale d'esame;
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- capacità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico della pedagogia
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative eccellenti.
Il corso è frontale e si avvale dell’approccio noto come “Partially Flipped Learning”, che consente di recuperare, di valorizzare e di integrare i modelli pedagogici student-centered e le metodologie didattiche laboratoriali e collaborative, tutti ugualmente finalizzati a ottimizzare la risorsa tempo e a promuovere la personalizzazione e l’autoregolazione dell’apprendimento nell’ottica del raggiungimento della piena autonomia dello studente. Verrà erogato in modalità web-enhanced con il supporto della piattaforma Moodle di Ateneo, sulla quale verranno messi a disposizione i materiali di approfondimento (articoli, filmati, interviste) e di autovalutazione.
Accessibilità, disabilità e inclusione

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 15/06/2026