LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA I SP

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
MODERN AND CONTEMPORARY ITALIAN LITERATURE I SP
Codice insegnamento
FM0118 (AF:720052 AR:438095)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
LICO-01/A
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
Il corso rientra tra gli insegnamenti del corso di Laurea magistrale in Filologia, linguistica e letteratura italiana e concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi dell'area disciplinare relativa alla letteratura italiana moderna e contemporanea. L'insegnamento ha lo scopo di approfondire la conoscenza di autori, opere e problemi critico-storiografici della letteratura italiana dei secoli XIX e XX, e di sviluppare gli strumenti metodologici necessari alla loro interpretazione, con particolare attenzione alla capacità di collocare le opere nel proprio contesto storico-culturale e di condurne un'analisi sul piano narratologico, retorico e stilistico.
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito conoscenze approfondite sugli autori, sulle opere e sulle questioni critiche oggetto del programma, nonché competenze avanzate nell’analisi della narrativa italiana novecentesca. Saranno in grado di collocare i testi nel rispettivo contesto storico-letterario e di esaminarne temi, forme, strategie narrative e nuclei problematici con adeguati strumenti metodologici, prestando particolare attenzione ai procedimenti narrativi, retorici e stilistici.
Le studentesse e gli studenti sapranno inoltre organizzare i contenuti in sintesi appropriate, operare confronti tra testi, autori e categorie interpretative, e valutare la portata euristica delle categorie storiografiche discusse, riconoscendone presupposti, implicazioni e limiti. Saranno infine in grado di formulare un giudizio critico autonomo, motivato e terminologicamente appropriato, e di orientarsi nella bibliografia di riferimento, selezionando e utilizzando in modo consapevole gli strumenti critici pertinenti.
Il corso presuppone una adeguata conoscenza della storia della letteratura italiana del Novecento e una buona capacità di lettura critica e contestualizzazione delle opere letterarie, con attenzione ai loro aspetti contenutistici e formali. È inoltre richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana scritta e orale.
Gadda e Calvino negli anni Quaranta

Il corso prende le mosse da un problema storiografico: l’uso dell’etichetta “Neorealismo” per periodizzare e interpretare la narrativa italiana di metà Novecento. La questione sarà affrontata attraverso le opere di Carlo Emilio Gadda e di Italo Calvino, due autori che, nello stesso torno d’anni, elaborano poetiche e soluzioni narrative profondamente diverse. Il decennio di riferimento vede infatti la pubblicazione dell’Adalgisa. Disegni milanesi (1944), la comparsa a puntate di Quer pasticciaccio brutto de via Merulana su «Letteratura» (1946), l’uscita del Sentiero dei nidi di ragno (1947) e della raccolta Ultimo viene il corvo (1949): una vicinanza cronologica che invita a rivalutare la tenuta della categoria e a considerare gli anni Quaranta come un periodo internamente stratificato, attraversato da forme e modelli narrativi in tensione.
In questa prospettiva, la prima parte del corso sarà dedicata al dibattito critico sul Neorealismo, anche attraverso l’analisi delle prese di posizione che emergono da Un’opinione sul neorealismo di Gadda e dalla Prefazione al Sentiero di Calvino. La seconda parte, più ampia, proporrà invece una lettura ravvicinata dei due romanzi (Quer pasticciaccio brutto de via Merulana e Il sentiero dei nidi di ragno) e di un racconto per raccolta (Quattro figlie ebbe e ciascuna regina, dall’Adalgisa; La stessa cosa del sangue, da Ultimo viene il corvo). Tale lettura, che si servirà anche degli approfondimenti critici indicati in bibliografia, si concentrerà sulle strategie narrative e sulle scelte stilistiche attraverso cui queste opere consentono di mettere in discussione l’idea di una stagione letteraria omogenea.
Fatta eccezione per l'ultima sezione facoltativa (4), tutti i testi di seguito riportati sono parte del programma e vanno studiati integralmente.

1) Bibliografia primaria:
- C.E. Gadda, Quattro figlie ebbe e ciascuna regina, in Id., Adalgisa. Disegni milanesi, a cura di C. Vela, Milano, Adelphi, 2012, pp. 87-112 [su Moodle].
- C.E. Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, a cura di G. Pinotti, Milano, Adelphi, 2018.
- I. Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, con il racconto inedito Flirt prima di battersi, a cura di M. Barenghi, Milano, Mondadori, 2020.
- I. Calvino, La stessa cosa del sangue, in Id., Ultimo viene il corvo, Milano, Mondadori, 2016, pp. 77-83 [su Moodle].

2) Per un’introduzione al periodo, agli autori e alle opere trattate:
- C. Savettieri, Oltre il neorealismo: Fenoglio, Gadda e Morante, in B. Manetti, M. Tortora (a cura di), Letteratura italiana contemporanea. Prosa e poesia dal Novecento a oggi, Roma, Carocci, 2022, p. 110 [Introduzione] e pp. 113-117 [paragrafo Trame, voci, romanzesco: Quer pasticciaccio brutto de via Merulana e La cognizione del dolore di Carlo Emilio Gadda] [su Moodle].
- C.E. Gadda, Un’opinione sul neorealismo, in Id., I viaggi la morte, in Id., Saggi giornali favole e altri scritti, I, a cura di L. Orlando, C. Martignoni, D. Isella, Milano, Garzanti, 1991, pp. 629-630 [disponibile anche online: https://www.gadda.ed.ac.uk/Pages/resources/essays/opinioneneorealismo.php ].
- C. Vela, L’Adalgisa. Disegni milanesi, in P. Italia (a cura di), Gadda, Roma, Carocci, 2024, pp. 97-116.
- V. Baldi, C. Savettieri, Commento e guida alla lettura dell’Adalgisa: Quattro figlie ebbe e ciascuna regina, in «Il Gaddus», 1, 2023, pp. 101-106 [su Moodle].
- I. Calvino, Prefazione al Sentiero dei nidi di ragno [1964], ora in Id., Il sentiero dei nidi di ragno, con il racconto inedito Flirt prima di battersi, a cura di M. Barenghi, Milano, Mondadori, 2020, pp. V-XXIII.
- G. Pampaloni, Il secondo libro di Italo Calvino [1949], ora Postfazione a I. Calvino, Ultimo viene il corvo, Milano, Mondadori, 2016, pp. 229-230 [su Moodle].

3) Approfondimenti critici:
- M. Barenghi, Parole per Pin. Emergenze nel lessico del primo libro di Calvino, in «Strumenti critici», 1, 2021, pp. 95-106.
- L. Mazzocchi, «Quasicché a propria volta l’autore si tuffi». Voce narrante e satira nell’Adalgisa, in V. Baldi, C. Savettieri (a cura di), Carlo Emilio Gadda. Un seminario, Milano, Mimesis, 2022, pp. 135-158.
- C. Savettieri, Il Pasticciaccio e la logica simmetrica, in «Allegoria», 81, XXXII, 2020, pp. 28-60 [disponibile anche online: https://allegoriaonline.it/1253-cristina-savettieri-il-pasticciaccio-e-la-logica-simmetrica ].
- Appunti delle lezioni.

4) Una lettura facoltativa, ma utile per capire il funzionamento della narrazione gaddiana è:
- C. Benedetti, Carlo Emilio Gadda e la gioia del narrare, in P. Amalfitano (a cura di), Le emozioni nel romanzo. Dal comico al patetico, Roma, Bulzoni, 2004, pp. 191-207 [disponibile anche online: https://www.gadda.ed.ac.uk/Pages/resources/archive/romanzo/benedettigioia.php ].
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale, finalizzato ad accertare la conoscenza delle opere in programma, la comprensione del dibattito storiografico sulla periodizzazione, la capacità di confrontarsi criticamente con la bibliografia di riferimento e di proporre una lettura autonoma, argomentata e terminologicamente appropriata dei testi.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Nell’attribuzione del voto d’esame si terrà conto del grado di conoscenza degli argomenti in programma, della capacità di comprensione e contestualizzazione storico-culturale dei testi letterari, dell’autonomia nell’analisi e nel commento, nonché della proprietà espositiva e dell’uso appropriato della terminologia critica e retorica.
- I voti compresi tra 18 e 22 saranno assegnati in presenza di una conoscenza sufficiente dei contenuti, di una corretta ma essenziale comprensione dei testi e di una capacità di analisi e commento ancora limitata, accompagnata da un’esposizione complessivamente chiara ma non sempre pienamente autonoma.
- I voti compresi tra 23 e 26 corrisponderanno a una conoscenza discreta degli argomenti, a una buona capacità di comprendere, contestualizzare e analizzare i testi letterari, e a un’esposizione adeguata, con uso generalmente corretto della terminologia specifica.
- I voti compresi tra 27 e 30 saranno attribuiti a prove caratterizzate da una conoscenza buona o ottima dei contenuti, da autonomia critica nella riorganizzazione degli argomenti e nel commento dei testi, e da una sicura padronanza espositiva e terminologica. La lode potrà essere assegnata in presenza di risultati eccellenti sotto tutti questi aspetti.
Lezioni frontali, dedicate alla discussione delle questioni storico-letterarie e teoriche relative alla periodizzazione del Novecento e all’analisi ravvicinata delle opere in programma. La didattica potrà avvalersi di presentazioni PowerPoint e di altri materiali di supporto, che saranno eventualmente resi disponibili su Moodle.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 05/07/2026