STORIA DELLA FILOSOFIA ELLENISTICA E ROMANA

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF HELLENISTIC AND ROMAN PHILOSOPHY
Codice insegnamento
FT0627 (AF:720130 AR:428897)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
PHIL-05/B
Periodo
2° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso si inserisce all'interno del più generale dominio della storia della filosofia, e in particolare, della storia della filosofia antica. Esso si caratterizza per la particolare evidenza che dà alle scuole di pensiero di epoca ellenistica e alla rielaborazione in ambito romano del pensiero e delle dottrine greche. Nel quadro del corso di studio in Filosofia, questo insegnamento si propone di fornire: 1) una conoscenza del periodo in oggetto (i principali autori, opere e orientamenti filosofici); 2) una conoscenza approfondita di tematiche centrali in ambito ellenistico e l'analisi del loro sviluppo in ambito romano; 3) la capacità di contestualizzare, analizzare e interpretare criticamente fonti di natura diversa; 4) gli strumenti lessicali e concettuali necessari allo studio della storia della filosofia ellenistica e romana e utili ad acquisire buone abilità espositive.
Alla fine del corso gli studenti dovranno:
1) conoscere e comprendere:
- i principali aspetti storico-filosofici e tematici della filosofia ellenistica e romana, e il loro contesto culturale;
- la terminologia propria di questo ambito di studio;
2) applicare le conoscenze acquisite all'analisi delle fonti; discutere in modo argomentato e pertinente questioni e soluzioni teoriche e interpretative;
3) saper esporre e comunicare i contenuti appresi.
Non sono previsti prerequisiti per la frequenza del corso.
Una prima fase del corso consisterà in una introduzione alla filosofia ellenistica e romana. Successivamente saranno esaminati i tratti principali della scuola stoica, nel suo sviluppo cronologico e tematico. Particolare rilievo sarà riservato allo stoico romano Seneca. Infine, sarà approfondita la “questione dell’anima” così come è elaborata dal filosofo di Cordova, in un costante dialogo con le posizioni dei suoi maestri stoici. Attraverso la lettura e il commento delle fonti (in traduzione, con rimando all’originale) si analizzeranno le tematiche psicologiche senecane fondamentali: il lessico psicologico, la natura e la struttura dell’anima, la conoscenza e l’azione, la ragione e la volontà. Le passioni saranno oggetto di un’indagine particolarmente dettagliata.
A - Parti scelte (indicate tra parentesi) dei due volumi:
1) Pierluigi Donini; Franco Ferrari, L’esercizio della ragione nel mondo classico. Profilo della filosofia antica, Torino, Einaudi, 2005 (parti scelte: Capitoli Quinto "La filosofia ellenistica" e Sesto "La filosofia nel mondo romano", pp. 195-301);
2) Stefano Maso, Filosofia a Roma. Dalla riflessione sui principi all’arte della vita, Roma, Carocci Editore, 2012 (parti scelte: 1.8: Lo Stoicismo, pp. 63-85 e 4: Seneca, pp. 147-185)

B - Un saggio/articolo/capitolo a scelta tra i seguenti:
1) Margaret Graver, "A Science of the Mind", in Stoicism and Emotion, Chicago, The University of Chicago Press, 2007 (Cap 1: pp. 15-34).
2) Christelle Veillard, "Soul, Pneuma, and Blood: The Stoic Conception of the Soul", in Brad Inwood B; James Warren (eds), Body and Soul in Hellenistic Philosophy, Cambridge, Cambridge University Press, 2020, pp.145-170.
3) Pierluigi Donini, "Pathos nello stoicismo romano", in "Elenchos" 16, 1995, pp. 195-216.
4) Pierluigi Donini, "Seneca e Galeno sulla struttura proposizionale delle passioni in Crisippo", in "Rivista di Storia della Filosofia", 62(3), 2007, pp. 431-52.
5) Anna Maria Ioppolo, "Il monismo psicologico degli Stoici antichi", in "Elenchos", 8, 1987, pp. 449-67.
6) Anna Maria Ioppolo, "L’ὁρμὴ πλεονάζουσα nella dottrina stoica della passione", in "Elenchos", 1995, 16(1), pp. 23-55.

C - Ulteriori materiali, che costituiscono parte integrante del programma di esame, saranno disponibili in Moodle

La modalità di verifica dell'apprendimento consiste in un esame orale volto ad accertare la conoscenza e la comprensione storico-filosofica e tematica delle questioni trattate, la capacità di analizzare testi antichi, l'acquisizione di un lessico specialistico e la capacità logico-argomentativa.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:
sufficiente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati; ridotta capacità di analisi e critica; sufficienti abilità espositive.

B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:
discreta conoscenza dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati; discreta capacità di analisi e critica; discrete abilità espositive.

C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per: buona o ottima conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati; buona o ottima capacità di analisi e critica; buone o ottime abilità espositive.

D. La “lode” sarà attribuita in caso di eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati, eccellente capacità di analisi e critica, insieme a eccellenti abilità espositive.
Lezioni frontali e analisi dei testi
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 17/08/2026