LETTERATURE SCANDINAVE
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- SCANDINAVIAN LITERATURE
- Codice insegnamento
- LM10AC (AF:721909 AR:444094)
- Lingua di insegnamento
- Svedese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- GERM-01/D
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso propone approfondimenti monografici su temi trasversali alle letterature scandinave dal XIX secolo alla contemporaneità. Per quanto riguarda le forme, di anno in anno diversi generi e media sono al centro dell’attenzione: romanzo e narrativa; poesia; teatro; letteratura e cinema.
Risultati di apprendimento attesi
Obiettivi del corso sono la conoscenza approfondita delle fonti primarie nelle lingue originali, svedese, neonorvegese e danese, la capacità di contestualizzazione storico-culturale delle opere in esame, e la capacità di una loro analisi critica tematica e formale. L’indagine si propone di cogliere i modi in cui i drammaturghi e lo sceneggiatore-regista mettono in scena la condizione di uomini e donne contemporanei, nell’intimità, nei rapporti d’amore, e in quelli famigliari e sociali.
Prerequisiti
Contenuti
Opere letterarie analizzate nel corso e incluse nel programma d’esame
Per Olov Enquist 1975, Tribadernas natt, in Dramatik. Kammarspelen, Norstedts 2017 (pdf su Moodle) / Per Olov Enquist, La notte delle tribadi, in “Teatro contemporaneo” 1983:3 (pdf su Moodle) / Per Olov Enquist, The Night of the Tribades, in Plays: 1, Methuen Drama 2004 (pdf su Moodle)
Lars Norén 1982, Natten är dagens mor, in Tre pjäser, Bonniers 2024 (pdf su Moodle) / Lars Norén, La notte è madre del giorno, in Tre quartetti, Ubulibri 1995 (pdf su Moodle)
Jon Fosse 1999, Draum om hausten, in Teaterstykke, 2, Samlaget, 2007 (pdf su Moodle) / Jon Fosse, Sogno d’autunno, in Teatro, Editoria & Spettacolo 2006 (pdf su Moodle)
Thomas Vinterberg 1998, Festen. Dogme#1, Per Kofod Film/Bog 1998 (pdf su Moodle) / Festen, adapted for the stage by David Eldridge, Methuen Drama 2004 (pdf su Moodle)
Testi di riferimento
Egil Törnqvist 1997, ”Playwright on Playwright: Per Olov Enquist’s Strindberg and Lars Norén’s O’Neill”, in Documentarism in Scandinavian Literature, eds P. Houe – S.H. Rossel, Rodopi, pp. 155-164 (pdf su Moodle)
Rikard Loman 2016, da Drama- och föreställningsanalys, Studentlitteratur, pp. 33-35 (pdf su Moodle)
Altri riferimenti teorici e critici
Lars Norén, En dramatikers dagbok 2000-2002, Bonniers 2009
Lars Norén, En dramatikers dagbok 2002-2005, Bonniers 2009
Lars Norén, Diario di un autore drammatico, trad. Giovanni Za, CUE Press 2025
Elisabeth Åsbrink, Smärtpunkten: Lars Norén, pjäsen Sju tre och morden i Malexander, Polaris 2024
Jon Fosse, Saggi gnostici, a cura di Franco Perrelli, CUE Press 2018
Sven Åke Heed, Teaterns tecken, Studentlitteratur 2002
Rikard Loman, Drama- och föreställningsanalys, Studentlitteratur 2019
Franco Perrelli, Il teatro scandinavo, Carocci 2024
Tomas Forser – Sven Åke Heed (red.), Ny svensk teaterhistoria, 3, 1900-talets teater, 2007
Alfred Fidjestøl, Trass allt. Det norske teatret 1913-2013 (2013)
Claire Thomson, Thomas Vinterberg’s Festen The Celebration (2014)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e, in minor misura, nei manuali; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle oralmente; familiarità con la terminologia;
24-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale ordinata ma con uso non sempre corretto della terminologia;
22-23: conoscenza piuttosto superficiale degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale poco chiara e carente sul piano della terminologia;
18-21: conoscenza superficiale degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale confusa, con scarso ricorso alla terminologia.
La corrispondenza con la scala europea dei voti (da A a F) è la seguente: meno di 18 = F; 18-21 = E; 22-25 = D; 26-28 = C; 29-30 = B; 30 "e lode" = A.