LETTERATURA SERBA E CROATA 1
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- SERBIAN AND CROATIAN LITERATURE 1
- Codice insegnamento
- LT001Z (AF:722028 AR:361821)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- SLAV-01/A
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
- utilizzare in modo corretto la terminologia filologica e storico-culturale negli ambiti principali in cui si articola l’insegnamento;
- orientarsi nel dibattito critico su temi studiati, per poter poi formulare ipotesi su varie questioni della disciplina;
- comunicare in maniera chiara e tecnicamente adeguata i contenuti del corso, utilizzando il registro pertinente alla situazione comunicativa;
Prerequisiti
Contenuti
Attraverso la lettura di "La corte del diavolo" di Ivo Andrić e di "L’uso dell’uomo" di Aleksandar Tišma, insieme a due opere contemporanee, "Dopo la festa" di Stevo Grabovac e "Ogledalo za krletku" di Amir Alagić, verranno analizzate le diverse forme dell’intreccio narrativo, la gestione del tempo, le prospettive e i livelli del racconto. Il percorso sarà accompagnato dagli strumenti teorici della narratologia di Gérard Genette, con particolare riferimento a "Figure III. Discorso del racconto" e "Soglie. I dintorni del testo", al fine di fornire agli studenti strumenti metodologici per l’analisi delle strutture narrative e delle modalità di costruzione del testo letterario. Il confronto tra opere appartenenti a epoche e tradizioni diverse permetterà di osservare continuità, trasformazioni e nuove possibilità dell’arte del raccontare nello spazio letterario slavo meridionale.
L’insegnamento contribuisce pertanto allo sviluppo delle competenze di lettura critica e di analisi testuale, integrando lo studio delle letterature serba, croata e bosniaca con gli strumenti della teoria della letteratura e della narratologia. In questa prospettiva, il corso favorisce una lettura comparata dei testi e una maggiore consapevolezza del rapporto tra forme narrative, memoria, storia e rappresentazione letteraria.
Testi di riferimento
I. Andrić, La corte del diavolo, traduzione di Lionello Costantini, Milano, Adelphi, 1992.
A. Tišma, L’uso dell’uomo, traduzione di Lionello Costantini, Milano, Jaca Book, 1988 [nuova edizione: 2017].
S. Grabovac, Dopo la festa, traduzione di Marija Bradaš e Marijana Puljić, Venezia, Marsilio, 2025.
A. Alagić, Ogledalo za krletku, Zagabria, Durieux, 2022.
Approfondimento teorico:
G. Genette, Figure III. Discorso del racconto, traduzione italiana di Lina Zecchi, Torino, Einaudi, 1976.
G. Genette, Soglie. I dintorni del testo, a cura di Camilla Maria Cederna, Torino, Einaudi, 1989.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.