ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- PRINCIPLES OF PRIVATE LAW
- Codice insegnamento
- ET0039 (AF:722859 AR:427317)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Partizione
- Cognomi Lb-Z
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- GIUR-01/A
- Periodo
- 3° Periodo
- Anno corso
- 1
- Sede
- TREVISO
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti i dati essenziali relativi agli istituti giuridici fondamentali del diritto privato moderno e i concetti giuridici di base necessari alla comprensione delle dinamiche proprie della regolamentazione giuridica dei rapporti patrimoniali fra privati.
Risultati di apprendimento attesi
- Conoscere i singoli istituti di diritto privato oggetto del programma;
- Conoscere la complessità del sistema delle fonti normative che oggi disciplinano le relazioni economiche fra i privati;
- Comprendere il ruolo che gli istituti del diritto privato svolgono nel governo delle relazioni economiche tra i privati.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Saper individuare la norma giuridica o l’insieme delle norme giuridiche destinate a regolamentare specifici conflitti o rapporti di cooperazione tra privati.
3. Capacità di giudizio:
- Interpretare i testi normativi.
- Identificare, distinguere e mettere in relazione i principi e le norme espresse dalle diverse fonti del sistema giuridico.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
Lo studio del manuale deve essere necessariamente accompagnato dalla contestuale lettura di un Codice civile aggiornato e comprendente anche la normativa complementare (es. Costituzione, Trattati UE, Codice del consumo). Si consiglia una delle seguenti edizioni:
- Codice civile, Giovanni Perlingieri - Marco Angelone, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, ultima edizione
- Codice civile, a cura di Adolfo Di Majo, Milano, Giuffré, ultima edizione
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il superamento della prima parte dell'esame dà accesso ad una seconda prova scritta di 2 domande a risposta aperta (durata: 1 ora) in cui lo studente deve dimostrare di conoscere gli argomenti svolti durante il corso e di saperli esporre con proprietà di linguaggio giuridico.
Le prove si svolgeranno il medesimo giorno dell'appello d'esame, consecutivamente.
Il test di verifica preliminare non concorre alla valutazione finale. Per la valutazione della seconda parte dell'esame vedi la sezione seguente.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
• sufficiente conoscenza degli istituti richiamati dalla domanda aperta;
• sufficiente abilità comunicativa, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio giuridico;
• da limitata a sufficiente capacità di formulare giudizi autonomi.
Punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
• discreta conoscenza degli istituti richiamati dalla domanda aperta;
• discreta abilità comunicativa, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio giuridico;
• discreta capacità di formulare giudizi autonomi.
Punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
• da buona a ottima conoscenza degli istituti richiamati dalla domanda aperta;
• da buona a ottima abilità comunicativa, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio giuridico;
• da buona a ottima capacità di formulare giudizi autonomi.
La lode verrà attribuita in presenza di conoscenze, abilità espositive e capacità di formulare giudizi autonomi eccellenti.