DIDATTICA

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
TEACHING
Codice insegnamento
FT0044 (AF:724209 AR:428898)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
PAED-02/A
Periodo
1° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso di "Didattica" (6 cfu - M-PED/03) è una delle attività formative associate al corso di laurea in Filosofia - Filosofia e scienze umane [FT2] e consente allo studente di acquisire la conoscenza e la comprensione dei fondamenti metodologici per insegnare e per gestire percorsi di insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado e negli istituti di formazione.

Nell’ambito dell’insegnamento di Didattica, gli studenti potranno scegliere, in alternativa al percorso ordinario, di partecipare al CLab “AI 4 ALL”, un percorso laboratoriale e interdisciplinare dedicato al rapporto tra Intelligenza Artificiale, progettazione didattica e inclusione.

Il CLab propone una modalità di apprendimento fondata su una logica challenge-based, attraverso la quale gli studenti potranno mettere in gioco conoscenze e competenze didattiche nell’esplorazione di un problema autentico e nella costruzione collaborativa di possibili risposte. La challenge verrà presentata all’avvio del percorso e accompagnerà progressivamente il lavoro dei gruppi fino all’evento conclusivo.
L’obiettivo non è affrontare l’AI come strumento tecnologico, ma interrogare criticamente le possibilità che essa può aprire, insieme ai limiti, alle implicazioni e alle responsabilità che emergono quando entra nei processi di progettazione didattica. Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità di progettare assumendo la variabilità delle persone e dei contesti, riconoscere possibili barriere all’accesso e alla partecipazione e valutare quando e a quali condizioni le tecnologie possano contribuire alla costruzione di esperienze formative più accessibili, partecipative ed eque.
La dimensione interdisciplinare costituisce parte integrante dell’esperienza. Il CLab coinvolgerà studenti provenienti da differenti corsi di laurea, chiamati a lavorare insieme mettendo a confronto linguaggi, conoscenze e prospettive disciplinari diverse. Il percorso alternerà incontri con esperti, attività laboratoriali e partecipative, lavoro cooperativo e momenti di progettazione, accompagnando progressivamente i gruppi nello sviluppo della challenge.
La partecipazione consentirà di sviluppare in forma applicativa gli obiettivi previsti dall’insegnamento di Didattica: analizzare problemi educativi complessi; utilizzare modelli, metodi e strategie di progettazione; raccogliere e interpretare informazioni rilevanti; selezionare e argomentare le scelte metodologiche; lavorare collaborativamente; valutare le implicazioni pedagogiche, etiche e sociali delle soluzioni proposte; trasferire conoscenze e competenze in una situazione autentica.
Non sono richieste competenze tecniche, o informatiche pregresse. Il valore formativo risiede nell’incontro tra competenze e prospettive differenti. L’AI sarà utilizzata e interrogata criticamente come possibile risorsa per la progettazione, mantenendo al centro le persone, i processi di apprendimento e le condizioni che possono favorire, o ostacolare la partecipazione.
Nella sezione "altre informazioni" si possono trovarei il calendario specifico e indicazioni in merito a contenuti del Clab, della prova d'esame e della valutazione.
Sia per il percorso tradizionale, sia per il percorso CLAB:
1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscere e analizzare criticamente i modelli di progettazione educativa e didattica, i metodi e le tecniche di insegnamento per l’apprendimento attivo, autonomo e responsabile.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Applicare le conoscenze metodologico-didattiche acquisite con lo studio e con l’esperienza personale, in una varietà di situazioni formative reali; formali (scolastiche e accademiche), non formali (professionali e sociali) e informali (personali e esperienziali), per affrontare e risolvere problemi nell’insegnamento delle proprie discipline di studio.
3) Autonomia di giudizio: Raccogliere, selezionare e interpretare informazioni utili a progettare percorsi didattici; argomentare le scelte metodologiche effettuate; rilevare le implicazioni etiche e sociali connesse all’intervento formativo.
4) Abilità comunicative: Essere in grado di comunicare informazioni, idee, concetti; definire problemi metodologici e proporre possibili strategie risolutive discutendo e argomentando con i pari (studenti), con gli insegnanti (docenti e formatori) e con i decisori delle politiche formative.
5) Capacità di apprendere: Agire il transfer di apprendimento dalle e nelle pratiche formative, operando e interagendo nella complessità dei contesti didattici e in situazioni note.

Sia per il percorso tradizionale, che per il CLAB: Non ci sono propedeuticità. Possono frequentare il corso anche gli studenti degli altri corsi di laurea dell'Ateneo, interessati ai processi educativi e formativi, e in particolare all'insegnamento nella scuola secondaria.
Per il percorso tradizionale:
Fondamenti scientifici della didattica.
Modelli di progettazione didattica e organizzazione del curricolo.
Metodi esperti di insegnamento: espositivi, laboratoriali, investigativi, partecipativi, individualizzati.
Tecniche per l'apprendimento attivo: simulative (role play), procedurali e tutoriali, responsabili (action, outdoor, service), creative (brainstorming) e cooperative.
Lifecomp.
Testi di riferimento per il percorso tradizionale:
Per la parte relativa alla verifica scritta (domande a risposta multipla e aperta) fare riferimento:

1) al testo Castoldi M. (2025). Fare didattica. Manuale per la formazione iniziale degli insegnanti. Napoli: Mondadori Universita'.
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2) a uno dei seguenti testi a scelta:

a) Baschiera B. (2024). Modelli e strategie didattiche per insegnare nella scuola secondaria. NON SOLO SCUOLA, p. 1-173, LECCE: Pensa MultiMedia, ISBN: 9791255681496, ISSN: 2284-287X

b) Bonaiuti G. (2014). Le strategie didattiche. Roma: Carocci.

c) Calvani A. (2011). Principi dell’istruzione e strategie per insegnare. Criteri per una didattica efficace. Roma: Carocci, Roma 2011.

d) Ellerani P. (2020). Costruire l’ambiente di apprendimento. Prospettive di cooperative learning, service learning e problem-based learning. Teramo: Lisciani.

Per lo studio di caso fare riferimento al materiale relativo alle lezioni (scaricabile dalla piattaforma).


Per chi seguira' il CLAB, uno tra i seguenti testi per sostenere la scientificita' della propria progettazione:
a) Baschiera B. (2024). Modelli e strategie didattiche per insegnare nella scuola secondaria. NON SOLO SCUOLA, p. 1-173, LECCE: Pensa MultiMedia, ISBN: 9791255681496, ISSN: 2284-287X

b) Bonaiuti G. (2014). Le strategie didattiche. Roma: Carocci.

c) Calvani A. (2011). Principi dell’istruzione e strategie per insegnare. Criteri per una didattica efficace. Roma: Carocci, Roma 2011.
Per il percorso tradizionale:
- Prova scritta (su testi A e B) con quesiti aperti e chiusi (learning outcomes nr: 1-3).
- Studio di caso: Analisi di un intervento educativo-didattico su un argomento di proprio interesse, con una breve relazione, critico-riflessiva (learning outcomes nr: 2-3-4-5).
Gli studenti che svolgono lo studio di caso, in gruppo o individualmente, durante lo svolgimento del corso, presentano il loro lavoro in aula.

Per il percorso CLAB, si veda il campo "altre informazioni".
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Nel percorso tradizionale, per quanto riguarda la gradazione del voto si applicherà il seguente modello

A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:

- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;

- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi riferibili a precisi contesti di pratica professionale;

- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alle pratiche di formazione nei contesti degli adulti o organizzativi

B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:

- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;

- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi riferibili alle teorie e a precisi contesti di pratica professionale;

- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene ai contesti di pratica professionali come ai principali modelli teorici analizzati

C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:

- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma e a casi reali;

- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi riferibili a precisi contesti di pratica professionale;

- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alle pratiche di formazione.

D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti anche nell'analisi e applicazione nelle pratiche professionali
Lezioni e didattica interattiva (personalizzazione informazione transfer laboratorio analisi valutazione) per dare agli studenti la possibilità di discutere sulle tecniche attive analitiche e decisionali (studio di caso, incident, autobiografia), simulative (role play, drammatizzazione, copione), in situazione (action learning, dimostrazioni e esercitazioni), sociali (brainstorming, cooperative learning, peer tutoring).
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA.


Perché scegliere il CLab e non il percorso tradizionale?
Il CLab offre la possibilità di sperimentare la didattica attraverso un compito autentico, lavorare con studenti provenienti da discipline differenti e confrontarsi con una delle questioni emergenti della progettazione educativa: come utilizzare l’Intelligenza Artificiale senza perdere di vista le persone per le quali stiamo progettando?

Articolazione del percorso
Il CLab si svolgerà nel periodo compreso tra il 23 settembre e il 6 novembre 2026 e comprenderà una fase iniziale di avvio, tre giornate intensive di incontri e laboratori, lo sviluppo della challenge in gruppi interdisciplinari e un evento conclusivo di presentazione e discussione dei progetti.
23 settembre 2026 – Presentazione del Clab

14 ottobre 2026
10.00–12.00 | Kick-off meeting - Apertura e introduzione al percorso
12.00–13.30 | Anna Lazzari - Oltre la visita: progettare esperienze culturali accessibili

15 ottobre 2026
10.00–12.00 | Giacomo Zavatta - Chi manca nella risposta dell’AI? Media Education, bias e rappresentazioni
12.00–13.30 | Barbara Baschiera - One size does not fit all. Progettare per la variabilità con l’Universal Design for Learning

16 ottobre 2026
10.00–12.00 | Camilla Brandao de Souza - “STEM is for me?”. Emozioni, gender gap e Intelligenza Artificiale nella progettazione inclusiva
12.00–13.30 | Brigitta Pia Alioto - Game4All. Progettare l’inclusione attraverso gioco e gamification

19 ottobre–5 novembre 2026 – Sviluppo della challenge
Lavoro dei gruppi interdisciplinari, attività di progettazione, accompagnamento e progressiva revisione delle proposte.
19 Ottobre 2026: 14-17.30
21 Ottobre 2026: 9.30-13; 14-17.30
22 Ottobre 2026: 10-13.30
23 Ottobre 2026: 10-13.30
26 Ottobre 2026: 14-17.30
28 Ottobre 2026: 9.30-13; 14-17.30

6 novembre 2026: 10-13.30 – Evento finale
Presentazione, confronto e discussione dei progetti sviluppati nell’ambito della challenge.

Modalità d’esame per gli studenti che scelgono il CLab
Gli studenti che sceglieranno il percorso CLab “AI 4 ALL” potranno sostenere l’esame attraverso la partecipazione attiva al laboratorio e lo sviluppo della challenge proposta, in alternativa alla modalità prevista per il percorso ordinario.
La valutazione terrà conto del processo di progettazione, della capacità di utilizzare e trasferire i riferimenti metodologico-didattici dell’insegnamento, della coerenza delle scelte effettuate e della capacità di argomentarle criticamente, nonché del contributo al lavoro interdisciplinare del gruppo. Le modalità operative e i criteri di valutazione saranno illustrati agli studenti all’avvio del percorso.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 08/09/2026