INDUSTRIAL CLUSTER ECONOMICS
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- INDUSTRIAL CLUSTER ECONOMICS
- Codice insegnamento
- EM1062 (AF:729207 AR:433094)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- ECON-04/A
- Periodo
- 3° Periodo
- Anno corso
- 1
- Sede
- TREVISO
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
2. Una geografia dei distretti industriali in Italia e nel mondo
3. Esternalità economiche e beni comuni industriali
4. I determinanti locali del vantaggio competitivo delle imprese
5. Il caso della Silicon Valley: unicità e possibile modello di ecosistema dell'innovazione
6. Sviluppo regionale polarizzato: il modello Nucleo-periferia
7. Un modello analitico della triade Marshalliana
8. Economia della conoscenza e complessità degli spazi produttivi
9. I distretti industriali nelle catene globali del valore
10. Ecosistemi innovativi e politiche per i Distretti industriali
Testi di riferimento
Vicente J., Economics of Clusters. A Brief History of Cluster Theories and Policy, Palgrave, 2016
Letture integrative:
Bellandi M., De Propris L., Torre A., "From Marshall’s external economies to external economies of transformation in contemporary industrial spaces", Cambridge Journal of Economics, 1/2025
Buciuni G., G. Pisano, “Knowledge integrators and the survival of manufacturing clusters”, Journal of Economic Geography (2018) pp. 1–21
Corò G., S. Micelli, “Industrial Districts as Local Innovation Systems”, Review of Economic Conditions in Italy, 2009
De Marchi V., Di Maria E., Gereffi G., Local Clusters in Global Value Chains. Linking Actors and Territories Through Manufacturing and Innovation, Routledge, 2017
Porter, M., “Location, Competition, and Economic Development: Local Clusters in a Global Economy”, The Journal of the Local Economy Policy, 27 (1), 2012
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Verrà inoltre valutata la partecipazione attiva a lezione.