CULTURA DEI SORDI 1
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- CULTURE OF DEAF PEOPLE
- Codice insegnamento
- LT0040 (AF:729936 AR:433569)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- GLOT-01/A
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Obiettivo del corso è sviluppare la conoscenza della Cultura e Comunità Sorda italiana seguendo una prospettiva multidisciplinare che attraverserà la storia dei Sordi, la stigmatizzazione linguistica e la riflessione sul valore identitario e culturale della lingua dei segni, in quanto lingua naturale, per coloro che vivono la comunicazione secondo un input prettamente visivo-manuale.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principi basilari dei concetti di cultura e comunità.
Conoscere le accezioni terminologiche relative alla sordità in ambito culturale, linguistico e sociale.
Conoscere gli eventi importanti che hanno caratterizzato la storia della comunità Sorda e la comprensione basilare delle principali caratteristiche culturali, sociali e storiche della stessa.
Comprendere l’esperienza educativa dei Sordi in un’ottica prettamente linguistico-culturale.
Comprendere il ruolo della lingua dei segni e della comunicazione visiva nella costruzione dell’identità Sorda.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper utilizzare correttamente la terminologia relativa alla sordità in ambito culturale, linguistico e sociale.
Saper applicare le conoscenze storiche, educative e sociali acquisite alla comprensione e interpretazione del dibattito contemporaneo sul diritto linguistico della comunità Sorda.
3. Autonomia di giudizio
Essere in grado di esprimere in modo corretto e competente le proprie opinioni sulle componenti culturali e sociali della sordità.
Essere in grado di distinguere tra approcci medicalizzanti e approcci culturali alla sordità.
Essere in grado di formulare riflessioni coerenti sulla situazione storico-sociale vissuta dalle persone sorde dentro o fuori la comunità Sorda.
4. Abilità comunicative
Essere in grado di esporre con proprietà terminologica e in modo argomentato i principali aspetti storico-culturali della comunità Sorda portando esempi pertinenti e coerenti con le peculiarità storico-educative della stessa.
Essere in grado di interagire con i pari e con la docente in modo critico e rispettoso.
5. Capacità di apprendimento
Essere in grado di prendere appunti.
Essere in grado di selezionare le fonti bibliografiche e le risorse elettroniche nel campo della cultura dei Sordi in un’ottica di continua evoluzione del concetto e del contenuto.
Prerequisiti
Contenuti
• Diversi approcci e prospettive sulla Sordità
• Introduzione ai Deaf Studies
• Approfondimento dei concetti di cultura e comunità applicati alla Sordità
• La storia dei Sordi in ambito educativo
• La storia dei Sordi in ambito associativo
• La lingua dei segni italiana nella sua componente evolutiva e storica
• Lo stigma della sordità
• La cultura Sorda nei sui aspetti comportamentali e sociali
• Stereotipo e pregiudizio
Testi di riferimento
- Sacks O., Vedere voci, Milano: Adelphi, 1990 o edizioni seguenti. - I e II parte.
- Porcari Li Destri G., Volterra V. (a cura di), Passato e presente. Uno sguardo sull’educazione dei Sordi in Italia, 1995, Napoli: Guido Gnocchi Editore - parte prima.
- Russo Cardona T., Volterra V. (a cura di), Le lingue dei segni. Storia e Semiotica. Roma: Carocci, 2007 - cap. 1 e 6.
- Fontana S., Zuccalà A., “Lo spazio sociale della sordità: da individuo a comunità” in Bagnara C., Fontana S., Tommasuolo E. e Zuccalà A. (a cura di) I segni raccontano. La Lingua dei Segni Italiana tra esperienze, strumenti e metodologie, Milano: Franco Angeli, 2009 - pp. 35-44.
- Mottinelli M., Di Monte C. (a cura di), Il mondo dei sordi in 150 domande, Roma, Carocci, 2025.
- Dispense e materiali di approfondimento disponibili online.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Voti da 23 a 26: Discreta conoscenza e comprensione del programma; discrete capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite e formulare giudizi autonomi; discreta chiarezza espositiva e utilizzo della terminologia specialistica.
Voti da 27 a 30: Buona/ottima conoscenza e comprensione del programma; buone/ottime capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite e formulare giudizi autonomi; buona/ottima chiarezza espositiva e utilizzo della terminologia specialistica.
30 e lode: Eccellente conoscenza e comprensione del programma; eccellenti capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite e formulare giudizi autonomi; eccellente chiarezza espositiva e utilizzo della terminologia specialistica.
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile