TRAVEL AND TOURISM CONTRACT LAW
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- TRAVEL AND TOURISM CONTRACT LAW
- Codice insegnamento
- EM9043 (AF:731062 AR:434331)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- GIUR-01/A
- Periodo
- 4° Periodo
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza degli aspetti fondamentali della normativa internazionale, eurounitaria e nazionale e delle questioni giuridiche attinenti ai contratti turistici e ai trasporti, al fine di comprenderne la loro funzione sia come strumenti di regolazione del mercato turistico, sia come tutela dei diritti del consumatore e dei passeggeri. Sotto quest'ultimo aspetto, non può prescindersi dall'analisi dell'impatto sul settore turistico della digitalizzazione, nonché degli emergenti fenomeni della sharing economy e il ruolo assunto dalle piattaforme digitali e dalle OTA.
Lo scopo delle lezioni è quello di favorire l’acquisizione di un appropriato linguaggio tecnico-giuridico e la capacità di districarsi nel complesso sistema delle fonti del diritto, specie per quanto riguarda il diritto dei contratti che anima questo particolare settore delle scienze giuridiche.
Risultati di apprendimento attesi
1.1 Conoscere il sistema normativo multilivello che disciplina il settore turistico.
1.2 Conoscere i singoli istituti e i contratti di più ampio uso per le attività turistiche.
1.3 Capire il ruolo che tali istituti e contratti svolgono nel governo delle dinamiche di settore e nel perseguimento della migliore soluzione dei conflitti di interesse che insorgono tra operatori commerciali del settore e consumatori.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
2.1 Saper inquadrare il sistema normativo di riferimento.
2.2 Saper individuare gli istituti e i contratti destinati a regolamentare fattispecie di interesse per il particolare settore.
2.3 Acquisita la conoscenza degli istituti, distinguere quali di essi siano atti a essere utilizzati come strumenti per la soluzione del singolo conflitto e/o la regolamentazione delle relazioni patrimoniali.
3. Capacità di giudizio
3.1 Interpretare adeguatamente i testi normativi.
3.2 Identificare, distinguere e mettere in relazione principi e norme appartenenti alle fonti multilivello.
3.3 Saper individuare quali singole norme giuridiche o insiemi di esse possano essere utilizzate come strumenti di regolamentazione dei rapporti giuridici.
4. Abilità comunicative
4.1 Sapere comunicare le specificità del diritto privato del turismo, utilizzando una terminologia appropriata.
4.2 Sapere interagire con i problemi generati dal diritto del turismo.
4.3 Sapere sviluppare opinioni critiche.
Prerequisiti
Contenuti
• Diritto del turismo e dei consumatori
• I contratti di ospitalità e il contratto di albergo.
• Le prenotazioni alberghiere.
• La responsabilità dell'albergatore.
• Le locazioni turistiche e la sharing economy.
• La multiproprietà.
• Il turismo e le piattaforme digitali.
• Le Online Travel Agencies e i Meta-search engines.
• I contratti del turismo organizzato (pacchetti turistici).
• I contratti di trasporto.
• Le pratiche commerciali scorrette.
• Alternative Dispute Resolution nel settore turismo.
Testi di riferimento
E' essenziale lo studio delle fonti del diritto UE (regolamenti, direttive), delle decisioni della Corte di Giustizia dell'UE e di altra documentazione ufficiale dell'UE, facilmente reperibile online.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per gli studenti frequentanti saranno previste delle attività di didattica integritiva in presenza e lavori di gruppo durante il periodo in cui si svolge l’insegnamento (es. moot court, workshop) su alcuni argomenti specifici (es. pratiche commerciali scorrette del vettore aereo, sharing economy, etc.). Tali attività possono concorrere al voto finale (es. punti bonus, possibilità di rispondere a 2 domande anziché 3 all'esame finale), ma viene garantita la possibilità di ottenere il massimo punteggio sia a chi partecipa sia a chi non partecipa a tali attività.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
- conoscenza e comprensione degli argomenti sui quali verte l'esame (range 10 punti);
- capacità di approfondimento analitico degli argomenti sui quali verte l'esame (range 8 punti)
- capacità di identificare chiaramente e mettere in relazione le norme giuridiche (range 6 punti);
- linearità e logicità dell'esposizione scritta (range 6 punti)
Metodi didattici
Nel corso delle lezioni saranno presi in esame e discusse le più rilevanti decisioni giurisprudenziali.
Per gli studenti frequentanti saranno previste delle attività di didattica integritiva in presenza e lavori di gruppo durante il periodo in cui si svolge l’insegnamento (es. moot court, workshop) su alcuni argomenti specifici (es. diritto all'oblio, blockchain, etc.).
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Città, infrastrutture e capitale sociale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile