ENVIRONMENTAL IMPACTS ANALYSIS
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ENVIRONMENTAL IMPACTS ANALYSIS
- Codice insegnamento
- CM0657 (AF:734601 AR:436689)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- CHEM-01/B
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso si propone dunque di approfondire quantitativamente gli aspetti della valutazione di rischi e impatti ambientali con l’obiettivo di fornire competenze teoriche e pratiche che siano di supporto anche ad attività consulenziali.
Risultati di apprendimento attesi
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo/la studente/essa acquisirà la capacità di scegliere e valutare in maniera autonoma le procedure, le metodologie e le tecniche da utilizzare, a seconda del livello di analisi richiesto, e i diversi target.
- Capacità di giudizio: Lo/la studente/essa acquisirà capacità e autonomia di giudizio sulle problematiche connesse a impatti e rischi ambientali, saper valutare la qualità dei dati ambientali ad esse associate, sapere identificare gli strumenti di analisi più idonei per supportare una robusta valutazione degli impatti ambientali e dei rischi per la salute umana e i sistemi ecologici che ne conseguono.
- Abilità comunicative: Lo/la studente/essa acquisirà l'abilità di comunicare oralmente e per iscritto, con proprietà di linguaggio e tecniche digitali, gli aspetti fondamentali relativi all’analisi degli impatti e rischi ambientali.
- Capacità di apprendimento: Lo/la studente/essa svilupperà capacità di utilizzare il metodo scientifico come strumento di lavoro, avrà familiarità con la ricerca delle informazioni scientifiche, e avrà la capacità di aggiornare continuamente la propria formazione nel settore ambientale, anche mediante la consultazione avanzata di bibliografia scientifica.
Prerequisiti
Contenuti
Quadro generale sull’analisi e gestione del rischio ambientale in Italia ed Europa, considerando sia la normativa a protezione degli ecosistemi (es. Direttiva quadro Acque) sia quella che disciplina le sostanze chimiche prodotte ed importate in Europa (es. Regolamento REACH).
Introduzione all’Analisi del Rischio Ambientale attraverso: definizioni, framework concettuali, procedure e metodologie per diversi livelli di analisi (screening, sito-specifico e a scala regionale) e diversi target (salute umana ed ecosistemi). A partire da quanto appreso nell’insegnamento di Chimica dell’Ambiente (secondo anno del corso di laurea triennale) si approfondiranno le procedure di analisi di esposizione diretta a contaminanti in diversi matrici ambientali (aria, acqua e suolo) e di esposizione indiretta attraverso la dieta. Si approfondirà inoltre come i risultati dell’analisi dell’esposizione devono essere integrati con quelli dell’analisi degli effetti (eco)tossicologici al fine di stimare e caratterizzare i rischi per la salute umana e l’ambiente. La spiegazione delle procedure sarà corredata da esempi di strumenti per l’Analisi del Rischio ambientale (es. modelli di esposizione ed effetto, software di analisi di rischio) applicabili a diverse problematiche (siti contaminati, qualità delle acque naturali superficiali e sotterranee, valutazione dei rischi da sostanze chimiche e materiali lungo il ciclo di vita di prodotti e processi).
Procedure e tecniche di mitigazione e gestione del rischio, quali ad esempio le tecnologie per la bonifica dei siti contaminati, con accenni alla valutazione delle loro implicazioni ambientali e socio-economiche in un’ottica di ciclo di vita (riprendendo i concetti di LCA appresi nell’insegnamento del terzo anno del corso di laurea triennale).
Testi di riferimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
I criteri di valutazione comprenderanno completezza e chiarezza delle risposte, e rispetto dell'uso del linguaggio e di terminologia appropriati.
Sono previsti massimo 8 punti per ciascuna domanda seguendo questa graduazione: 8 corrisponde ad ottimo, 7 a molto buono, 6 a buono, 5 a sufficiente, 4 a insufficiente e 3 a gravemente insufficiente.
Per la valutazione complessiva dell'elaborato:
Punteggi nella fascia 18-21: conoscenza superficiale degli argomenti trattati; esposizione poco chiara e carente sul piano della terminologia tecnica;
Punteggi nella fascia 22-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione; esposizione ordinata ma con uso non sempre corretto della terminologia tecnica;
Punteggi nella fascia 26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle; familiarità con la terminologia tecnica;
Punteggi nella fascia 28-30: ottima padronanza degli argomenti trattati a lezione; capacità di gerarchizzare le informazioni e uso corretto della terminologia tecnica appropriata.
La lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
Metodi didattici
In particolare, alle lezioni frontali si aggiungeranno momenti di discussione in aula, seminari ed esercizi pratici, pensati per applicare i concetti teorici alla risoluzione di problemi concreti.
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile