ANALYTICAL TECHNIQUES FOR BIOMOLECULES - MOD.2
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ANALYTICAL TECHNIQUES FOR BIOMOLECULES - MOD.2
- Codice insegnamento
- CM0589 (AF:736402 AR:437290)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di ANALYTICAL TECHNIQUES FOR BIOMOLECULES
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- CHEM-01/A
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
- comprendere i principi alla base delle tecniche bio-analitiche;
- sviluppare la capacità di proporre, impostare e gestire nuovi approcci in campo bio-analitico per risolvere problemi complessi, legati alla determinazione qualitativa e quantitativa di specie chimiche di interesse in matrici reali;
- sviluppare competenze per ricavare e comunicare informazioni analitiche da dati sperimentali con piena consapevolezza delle potenzialità, dei limiti e delle incertezze associate alle tecniche, ai metodi applicativi, agli analiti; alle matrici e alle finalità specifiche;
- sviluppare competenze flessibili ed adattative nell’utilizzo di strumenti software per la gestione di strumentazione avanzata e per il trattamento del dato chimico-analitico con un focus su automazione, big data e interoperabilità.
I risultati attesi sono definiti in funzione dei contenuti specifici dei due moduli in cui si articola il corso di Analytical Techniques for Biomolecules.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, lo/a studente/ssa avrà acquisito:
- conoscenze relative al ruolo della chimica bioanalitica nelle scienze omiche e post-omiche, con riferimento a targeted e untargeted analysis e ai principali contesti applicativi in ambito biologico e biomedico;
- conoscenze relative ai principi di pianificazione sperimentale, ai criteri di campionamento, conservazione, tracciabilità e preparazione del campione, nonché agli aspetti di biosicurezza e alle principali implicazioni etiche e legali;
- conoscenze relative ai fondamenti della separazione cromatografica in bioanalisi, con particolare riferimento a gascromatografia e cromatografia liquida;
- conoscenze approfondite dei principi, delle configurazioni strumentali, delle modalità di acquisizione e delle principali applicazioni della spettrometria di massa in bioanalisi, con particolare attenzione alle sorgenti di ionizzazione, agli analizzatori di massa, all’interpretazione degli spettri e alle tecniche accoppiate.
Lo/a studente/ssa sarà inoltre in grado di:
- impostare in modo ragionato un approccio sperimentale bioanalitico in funzione del quesito scientifico e della matrice in esame;
- discutere criticamente punti di forza, limiti, incertezze e ambiti di applicazione delle diverse tecniche analitiche;
- interpretare dati cromatografici e spettrometrici, inclusi spettri di massa e risultati derivanti da tecniche accoppiate;
- collegare strategie analitiche targeted e untargeted a problemi di studio in ambito biomolecolare;
- comunicare in modo corretto e consapevole risultati, scelte metodologiche e limiti interpretativi utilizzando una terminologia tecnico-scientifica appropriata.
Prerequisiti
Contenuti
Il corso affronta inoltre i fondamenti della separazione cromatografica in bioanalisi, con particolare riferimento a gascromatografia e cromatografia liquida, ai meccanismi di separazione, ai principali parametri di prestazione cromatografica, alla derivatizzazione, alle modalità di introduzione del campione, alla scelta delle colonne e delle condizioni operative, anche in vista dell’accoppiamento con rivelazione di massa.
Il nucleo principale dell’insegnamento è dedicato alla spettrometria di massa in bioanalisi. In questo ambito vengono trattati i principi generali della formazione, trasmissione e rivelazione degli ioni, le caratteristiche degli spettri di massa, l’interpretazione di ioni molecolari, frammenti e pattern isotopici, nonché il concetto di risoluzione e potere risolutivo. Sono approfondite le principali sorgenti di ionizzazione utilizzate in GC-MS, LC-MS, MALDI-MS e ICP-MS, con particolare riferimento a ionizzazione elettronica (EI), ionizzazione chimica (CI), electrospray ionization (ESI), atmospheric pressure chemical ionization (APCI), atmospheric pressure photoionization (APPI), matrix-assisted laser desorption/ionization (MALDI) e sorgente al plasma accoppiato induttivamente (ICP). Vengono inoltre trattati i principali analizzatori di massa a bassa e alta risoluzione, con particolare attenzione a tempo di volo, quadrupoli, trappole, settori magnetici ed elettrostatici, sistemi a doppio fuoco e configurazioni ibride, insieme alle principali strategie di acquisizione e interpretazione del dato.
Particolare attenzione è dedicata alle tecniche ifenate basate sull’accoppiamento tra separazione cromatografica e spettrometria di massa, alle relative scelte strumentali e metodologiche, e al loro impiego nell’analisi qualitativa e quantitativa di biomolecole, nelle strategie targeted e untargeted, nelle applicazioni omiche, nel sequenziamento, nel bioimaging organico e inorganico, e nelle applicazioni di metallomica. I contenuti del corso sono approfonditi anche attraverso la discussione critica di casi studio e attività di laboratorio applicative.
Testi di riferimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il voto finale dell'insegnamento di Analytical Techniques for Biomolecules è unico e corrisponde alla media aritmetica dei voti singoli conseguiti nei due moduli.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
27-30: piena padronanza degli argomenti trattati nel corso, in particolare dei principi e delle applicazioni della spettrometria di massa e delle tecniche ifenate in bioanalisi; capacità di riorganizzare in autonomia le conoscenze acquisite e di applicarle criticamente alla discussione di problemi analitici complessi; capacità di interpretare correttamente dati e risultati e di utilizzare una terminologia tecnico-scientifica appropriata.
23-26: discreta o buona conoscenza degli argomenti trattati nel corso; discreta capacità di organizzare e applicare le informazioni nella discussione di problematiche bioanalitiche e casi studio; adeguata capacità di interpretazione dei dati e uso generalmente corretto della terminologia tecnica.
18-22: conoscenza essenziale o parziale degli argomenti trattati nel corso; capacità limitata di applicare le conoscenze alla discussione di tecniche e problematiche bioanalitiche; interpretazione dei dati non sempre autonoma o pienamente corretta; uso non sempre appropriato della terminologia tecnica.
La lode verrà attribuita in presenza di una conoscenza eccellente dei contenuti, di una piena capacità di integrare criticamente principi, metodi, dati e casi studio, e di una rielaborazione personale, rigorosa e originale delle problematiche affrontate.