STORIA DELLA LINGUA LATINA
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF THE LATIN LANGUAGE
- Codice insegnamento
- FM0193 (AF:737006 AR:438944)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- LATI-01/A
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso mira a perfezionare le nozioni di linguistica storica fornite durante la didattica triennale sia attraverso una più organica e completa visione d'insieme dello sviluppo storico del latino dalle prime attestazioni all'insorgere delle lingue romanze, sia attraverso l'analisi di uno specifico campione di testi esaminati nel dettaglio sotto il profilo filologico e storico-linguistico. Esso mira a altresì a rafforzare le conoscenze degli studenti relativamente alla storia linguistica dell'Europa e dell'italiano, ai processi del mutamento linguistico come fenomeno storico e sociale, al rapporto tra storia linguistica e storia politica e socio-culturale di un determinato contesto, e ad affinarne la familiarità con i metodi, i concetti e il linguaggio specialistico della linguistica storica.
L'esame contribuisce inoltre nella misura di 6 CFU a fornire allo studente la dotazione di 24 CFU nel s.s.d. L-FIL-LET/04 necessari, stante la legislazione attuale, per l'accesso ai ruoli dell'insegnamento nella scuola superiore.
Risultati di apprendimento attesi
Già dotato di competenze linguistiche di livello almeno intermedio, lo studente dovrebbe altresì acquisire dal corso una maggiore conoscenza della lingua latina, accostata ora anche dal punto di vista della grammatica storica, un più ampio corredo di conoscenze linguistiche generali e, anche grazie all'esercizio di lettura autonoma inserito del programma d'esame, una più sicura abilità di traduzione dal latino in italiano; nel contempo, lo studio della bibliografia dovrebbe affinare la sua conoscenza delle categorie, dei concetti e del lessico della ricerca storico-linguistica.
Prerequisiti
TUTTI gli studenti che intendono sostenere l’esame sono tenuti, indipendentemente dal loro percorso precedente, a certificare il possesso di un’adeguata competenza linguistica nei seguenti modi:
1) per gli studenti immatricolati dall’a.a. 2025-2026 l’accesso all’esame avviene previo superamento del TEST DI LATINO (LIVELLO MAGISTRALE). In caso di mancato superamento, lo studente è caldamente invitato a colmare le proprie lacune seguendo il corso di Metrica e traduzione (https://www.unive.it/data/insegnamento/582675 ) e quindi sottoporsi di nuovo al TEST DI LATINO (LIVELLO MAGISTRALE). Il risultato del test (espresso in 30/30) concorrerà al voto conseguito nel primo degli esami magistrali di latino sostenuto e superato, come descritto nel syllabus di ciascun insegnamento.
2) per gli studenti immatricolati fino all’a.a. 2024-2025 permane l’obbligo di certificare il possesso delle conoscenze linguistiche di latino di livello intermedio sottoponendosi al TEST DI LATINO 2, che verrà eseguito per l’ultima volta nella sessione di gennaio 2027. Dopo tale data, tutti gli studenti interessati ad accedere agli esami magistrali di latino sosterranno il test e i relativi esami secondo le modalità descritte nella pagina del corso di Metrica e traduzione e nelle pagine degli insegnamenti magistrali.
È possibile sostenere i test in diversi appelli (informazioni disponibili presso la pagina https://www.unive.it/data/insegnamento/582675 ); tuttavia si consiglia vivamente di sottoporsi al test nella prima sessione utile di settembre, prima dell’inizio dell’attività didattica. Il corso di Metrica e traduzione (https://www.unive.it/data/insegnamento/582675 ), che si terrà nel I semestre, sostituisce il precedente Laboratorio di latino 2 anche per chi non sia in grado di superare il Test di latino 2 e abbia necessità di un supporto didattico.
NB: la frequenza al corso è possibile anche per chi non abbia ancora superato il test previsto per il suo anno d’iscrizione..
Contenuti
Testi di riferimento
[Manuali]
Stolz, Debrunner, W. A. Schmid, Storia della lingua latina (4. ed. riveduta e aggiornata ed., Testi e manuali per l'insegnamento universitario del latino 3). Bologna 1993.
In alternativa al punto 2: J. Clackson (ed.), A Companion to the Latin Language, Wiley-Blackwell, 2011, pp. 7-283).
[Testi specifici per il corso]
Giovanbattista Galdi, “On the Text and Language of the Expositio totius mundi et gentium”, Eranos 106, 2012, pp. 9–24.
A. C(arlotta) Dionisotti, “Translator’s Latin”, in Aspects of the Language of Latin Prose, edited by Tobias Reinhardt, Michael Lapidge & J. N. Adams, Oxford, Oxford University Press, 2005, pp. 357–375 (Proceedings of the British Academy 129).
Carmela Cioffi, “Appunti lessicografici (e filologici) sull’Expositio totius mundi”. Lexis 42 (n.s.), pp. 269–312.
Bruno Rochette, "Hellénismes syntaxiques dans l’Expositio totius mundi et gentium et enseignement du latin comme L² dans la Pars Orientis", in **LVLT 15.
Opzionali:
Juan Gil, “Sobre la Expositio totius mundi et gentium”, in Latin et langues romanes. Études de linguistique offertes à József Herman à l’occasion de son 80ème anniversaire, publiées par Sándor Kiss, Luca Mondin et Giampaolo Salvi. Tübingen, Max Niemeyer Verlag, 2005, pp. 353–361.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.