STORIA E LETTERATURA BIZANTINA
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- BYZANTINE HISTORY AND LITERATURE
- Codice insegnamento
- FM0546 (AF:737022 AR:441499)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- HELL-01/C
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’insegnamento affronta la letteratura bizantina come insieme di pratiche discorsive storicamente situate, attraverso cui si costruiscono e si trasmettono autorità, identità e memoria. I testi non sono considerati esclusivamente come oggetti letterari, ma come strumenti di elaborazione e rappresentazione del potere, della verità religiosa e del passato.
Il corso si fonda su una stretta integrazione tra inquadramento storico e analisi dei testi e mira a mettere in relazione forme letterarie, contesti di produzione e funzioni culturali della scrittura. In questa prospettiva, la tradizione greca non è intesa come semplice continuità, ma come risorsa attivamente rielaborata all’interno della cultura bizantina.
Particolare attenzione è dedicata al rapporto con la tradizione greca e alle forme di riuso dei modelli classici, nonché al ruolo degli intellettuali nella definizione e trasmissione delle pratiche letterarie.
Il corso tiene conto della varietà della formazione degli studenti e prevede percorsi differenziati per chi conosce il greco e per chi non lo conosce. Per i primi è incoraggiata la lettura dei testi in lingua originale; per gli altri, il lavoro si svolge su testi in traduzione, senza che ciò precluda l’acquisizione degli strumenti interpretativi necessari.
L’insegnamento intende infine sviluppare una capacità di lettura critica dei testi e di orientamento nel dibattito storiografico e letterario, fornendo strumenti utili per affrontare in modo autonomo problemi di ricerca nell’ambito degli studi bizantini.
Risultati di apprendimento attesi
A) Conoscenza e comprensione
Una conoscenza avanzata della storia e della produzione letteraria dell’Impero romano d’Oriente tra IV e XV secolo, con particolare attenzione ai contesti di produzione e circolazione dei testi.
Comprensione dei principali problemi interpretativi legati alla definizione e allo studio della letteratura bizantina, in relazione alla tradizione greca e alla cultura medievale.
Familiarità con i principali autori, testi e pratiche discorsive, collocati nel loro contesto storico e culturale.
B) Strumenti di analisi e interpretazione
Analisi critica dei testi bizantini (in traduzione e, ove possibile, in lingua originale), con attenzione alle forme, alle funzioni e ai contesti di produzione.
Capacità di mettere in relazione i testi con i contesti storici, politici e religiosi in cui sono stati prodotti.
Capacità di individuare problemi di ricerca e di formulare interpretazioni autonome, fondate sull’analisi delle fonti e sulla bibliografia.
C) Autonomia di rielaborazione e comunicazione
Capacità di discutere in modo critico testi e problemi, utilizzando il linguaggio disciplinare in modo appropriato.
Capacità di presentare oralmente o per iscritto un’analisi strutturata e argomentata.
Capacità di utilizzare in modo consapevole la bibliografia specialistica e di orientarsi nel dibattito scientifico.
Prerequisiti
La conoscenza della lingua greca non è richiesta. Gli studenti che la possiedono sono incoraggiati a lavorare sui testi in lingua originale; per gli altri, l’analisi si svolge su testi in traduzione, con particolare attenzione agli aspetti interpretativi.
Contenuti
Il corso si sviluppa attraverso la lettura guidata di testi in traduzione (e, per gli studenti che conoscono il greco, anche in lingua originale), organizzati attorno a nuclei problematici. L’obiettivo è mettere in relazione forme letterarie, contesti di produzione e funzioni culturali della scrittura, evidenziando il ruolo dei testi nella costruzione del discorso politico, religioso e culturale.
Particolare attenzione è dedicata al rapporto con la tradizione greca e romana e alle forme di riuso dei modelli classici, nonché al ruolo degli intellettuali nella definizione e trasmissione delle pratiche letterarie.
Il corso prevede momenti di discussione e approfondimento, anche attraverso brevi presentazioni o elaborati su testi concordati, con l’obiettivo di sviluppare capacità di analisi e interpretazione autonoma.
Tra i temi trattati:
Scrivere nell’Impero romano
Continuità e trasformazione della tradizione greca e romana; modelli, autorità e uso del passato.
Parola e potere
Retorica ed encomio come forme di costruzione e legittimazione dell’autorità imperiale.
Verità e ortodossia
Teologia, controversie dottrinali e innografia; definizione del vero e costruzione del consenso.
Raccontare il santo
L’agiografia come spazio di elaborazione di modelli religiosi e sociali.
Scrivere tra gli intellettuali
Epistolografia e filosofia come pratiche di relazione, autorappresentazione e trasmissione del sapere.
Costruire il passato
Cronografia e storiografia tra selezione, interpretazione e costruzione della memoria.
Narrazione e riscrittura
Il romanzo bizantino come rielaborazione dei modelli narrativi della tradizione.
Poesia e funzione della forma
La scrittura poetica tra continuità dei modelli e ridefinizione delle pratiche espressive.
Bisanzio dopo Bisanzio
Ricezione e trasformazione della letteratura bizantina nella cultura moderna.
Testi di riferimento
Il corso si fonda principalmente sui testi discussi a lezione e sui materiali forniti dal docente, che costituiscono parte essenziale della preparazione.
Tra i volumi e i contributi di riferimento si segnalano:
Papaioannou, Stratis (a cura di), The Oxford Handbook of Byzantine Literature, Oxford University Press, 2021.
Rhoby, Andreas, La letteratura bizantina. Un profilo storico, Roma, 2022.
Kambylis, A., “Compendio della letteratura bizantina”, in Introduzione alla filologia greca, a cura di H.G. Nesselrath; ed. italiana a cura di S. Fornaro, Roma 2004, pp. 446–478.
Agapitos, P.A., “The Periodization of Byzantine Literature: From a Historical to a Literary Model”, in Anekdota Byzantina. Studien zur byzantinischen Geschichte und Kultur. Festschrift für Albrecht Berger anlässlich seines 65. Geburtstags, a cura di I. Stadelmann-Grimm et al., München 2023 (Byzantinisches Archiv, 41), pp. 1–20.
Il volume curato da Papaioannou e i saggi indicati saranno utilizzati attraverso una selezione di testi concordata durante il corso; il manuale di Rhoby fornisce un inquadramento generale utile per orientarsi nella produzione letteraria bizantina.
Antologie e raccolte di testi
Le seguenti antologie, disponibili in biblioteca, possono essere utilizzate per il lavoro sui testi:
Bisanzio nella sua letteratura, a cura di U. Albini e E. V. Maltese, Milano, 1984.
Romanzi cavallereschi bizantini, a cura di C. Cupane, Torino, 1995.
Il romanzo bizantino del XII secolo, a cura di F. Conca, Torino, 1997.
Poeti bizantini, a cura di R. Cantarella, Milano, 1992.
Mille anni di poesia greca: antologia dai secoli V-XV, a cura di F. Tissoni, Milano, 2012.
Materiali forniti a lezione
Nel corso delle lezioni verrà fornita un’antologia di testi (in traduzione e, ove possibile, in lingua originale), accompagnata da una selezione di saggi critici.
Tali materiali costituiscono parte integrante del programma e sono oggetto di discussione e verifica in sede d’esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale (70%)
attività di approfondimento (30%)
Attività di approfondimento
Gli studenti possono scegliere tra:
una breve presentazione orale (10–15 minuti) su un testo o un tema concordato
**oppure**
un breve elaborato scritto (circa 3.000 parole)
L’attività costituisce parte integrante della valutazione finale.
L’attività ha lo scopo di sviluppare:
la capacità di analisi e interpretazione dei testi
l’uso consapevole della bibliografia
la capacità di formulare e discutere un problema di ricerca
Per gli studenti che conoscono il greco, è incoraggiato il lavoro su testi in lingua originale; per gli altri, il lavoro si svolge su testi in traduzione.
Esame orale
L’esame orale verterà sui contenuti del corso, sui testi analizzati e sui materiali di riferimento, e mirerà a valutare:
la capacità di interpretare i testi nel loro contesto storico e culturale
la comprensione dei principali problemi affrontati nel corso
la capacità di costruire un’argomentazione autonoma e fondata
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
18–24/30 (sufficiente) → conoscenza essenziale dei contenuti, con difficoltà nell’inquadramento dei problemi e nell’argomentazione; uso limitato del linguaggio disciplinare.
25–26/30 (discreto) → comprensione adeguata dei temi trattati, con argomentazione corretta ma ancora poco autonoma; uso complessivamente appropriato del linguaggio disciplinare.
27–28/30 (buono) → esposizione chiara e ben strutturata; buona capacità di interpretazione dei testi e di inquadramento dei problemi; uso consapevole della terminologia.
29/30 (ottimo) → argomentazione solida e autonoma; capacità di collegare testi, contesti e problemi; uso sicuro del linguaggio disciplinare.
30/30 (eccellente) → piena padronanza dei contenuti; capacità critica sviluppata e interpretazione convincente dei testi.
30/30 e Lode → argomentazione particolarmente raffinata e originale; elevata autonomia critica e piena capacità di problematizzazione.
Attività di approfondimento
18–24/30 (sufficiente) → lavoro prevalentemente descrittivo, con limitata capacità di analisi e uso poco consapevole della bibliografia.
25–26/30 (discreto) → elaborato chiaro e strutturato, ma con limitata capacità di approfondimento e confronto critico.
27–28/30 (buono) → analisi solida, con buone capacità di interpretazione dei testi e uso adeguato della bibliografia.
29/30 (ottimo) → lavoro ben articolato, con interpretazioni autonome e uso consapevole delle fonti e degli studi.
30/30 (eccellente) → analisi approfondita, capacità di problematizzazione e piena padronanza degli strumenti critici.
30/30 e Lode → lavoro particolarmente originale, con elevata capacità interpretativa e consapevolezza del dibattito scientifico.
Metodi didattici
Le lezioni sono organizzate attorno a nuclei tematici e problemi interpretativi e mirano a mettere in relazione forme letterarie, contesti di produzione e funzioni culturali della scrittura. Una parte significativa del corso è dedicata alla lettura e al commento di testi in traduzione (e, ove possibile, in lingua originale), considerati come testimonianze situate e strumenti di costruzione del discorso politico, religioso e culturale.
Sono previsti momenti di partecipazione attiva degli studenti, attraverso brevi presentazioni o interventi su testi concordati, con l’obiettivo di sviluppare capacità di analisi, discussione e argomentazione.
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile