FILOLOGIA ITALIANA SP.

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ITALIAN PHILOLOGY SP.
Codice insegnamento
FM0086 (AF:737206 AR:438094)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
LIFI-01/B
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
L’insegnamento si inserisce nelle attività formative caratterizzanti del corso di laurea magistrale in Filologia, linguistica e letteratura italiana.
Il corso intende fornire un'abilità consapevole nell'uso della strumentazione filologica e la capacità di elaborare criticamente la bibliografia relativa a temi e discussioni specifiche.
La frequenza e la partecipazione attiva a lezione e lo studio individuale permetteranno a studenti e studentesse di sviluppare le seguenti capacità e competenze:
1. Conoscenza e comprensione
- Conoscere il panorama letterario due- e trecentesco.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Avvalersi della strumentazione filologica per orientarsi all'interno di una tradizione manoscritta pluritestimoniale.
- Leggere criticamente un testo volgare di epoca medievale-rinascimentale cogliendone le particolarità di natura linguistica, metrica e stilistica.

3. Capacità di giudizio
- Leggere consapevolmente un'edizione critica, valutando le scelte dell'editore e discutendo le possibili alternative proposte dalla critica.

4. Abilità comunicative
- Saper comunicare le specificità della disciplina attraverso l'uso di una terminologia appropriata.

5. Capacità di apprendimento
- Lavorare autonomamente su temi seminariali.
Nozioni di storia letteraria, con particolare riguardo per i primi secoli della letteratura italiana. Aver raggiunto gli obiettivi formativi di Istituzioni di filologia.
Oltre Dante e Petrarca: la lirica del Trecento

Il corso intende affrontare organicamente la poesia trecentesca, con particolare attenzione per la lirica dei cosiddetti poeti "minori", indagandone le novità da un lato e il rapporto con la tradizione poetica precedente dall'altro. Particolare attenzione sarà dedicata alla tradizione manoscritta di tale poesia e ai problemi legati all'edizione di alcune raccolte. Saranno poi presi in esame alcuni specifici casi di studio (Fazio degli Uberti, Antonio Beccari, Antonio Pucci), che sono emblematici delle peculiarità della poesia trecentesca.
Gli studenti saranno invitati a partecipare a un'attività seminariale su alcuni testi da concordare.
Come di consueto, il corso sarà affiancato da un seminario filologico di approfondimento, con invito di docenti esterni, che si svolgerà indicativamente nel mese di aprile: il calendario definitivo, con tutte le informazioni pratiche, sarà reso disponibile ad inizio corso.
Testi obbligatori:
- Antologia delle poesia italiana. Trecento, diretta da C. Segre e C. Ossola, Torino, Einaudi, 1999 (i testi da analizzare saranno indicati ad inizio corso);
- C. Ciociola, Poesia gnomica, d'arte, di corte, allegorica e didattica, in Storia della letteratura italiana, II. Il Trecento, Roma, Salerno Editrice, 1995, pp. 327-454;
- A. Balduino, Premesse ad una storia della poesia trecentesca, in "Lettere italiane", 25 (1973), pp. 3-36;
- A. Decaria, I confini della lirica italiana del Trecento, in I confini della lirica. Tempi, luoghi, tradizione della poesia romanza, a cura di Alessio Decaria e Claudio Lagomarsini, Firenze, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2017, pp. 67-89.

Testi facoltativi:
- A. Decaria, La poesia del Trecento minore nella sua tradizione. Prospettive ecdotiche e storiografiche, in Di arbusti ed umili merici. Nuove prospettive filologiche e critiche sulla poesia “minore” del medioevo, Atti del Convegno di Napoli, 25-26 maggio 2023, Roma-Padova, Antenore, 2025, pp. 71-93;
- C. Lorenzi, Cosa ci dicono le nuove edizioni dei rimatori del Trecento? Un bilancio e qualche prospettiva, in Di arbusti ed umili merici. Nuove prospettive filologiche e critiche sulla poesia “minore” del medioevo, Atti del Convegno di Napoli, 25-26 maggio 2023, Roma-Padova, Antenore, 2025, pp. 95-111.

Ulteriore bibliografia sarà resa disponibile dal docente sulla piattaforma Moodle all'inizio del corso.
Un colloquio orale verificherà la conoscenza delle principali questioni approfondite nel corso delle lezioni e la padronanza della bibliografia. Verrà inoltre richiesta la lettura e il commento di un passo dei testi esaminati.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti), a prescindere dalla modalità frequentante o non frequentante:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- conoscenza accettabile ma sommaria del programma;
- limitata capacità di analisi dei testi e di argomentazione nel colloquio;
- un'espressione non sempre appropriata;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza del programma;
- discreta capacità di analisi dei testi e di argomentazione nel colloquio;
- discreta proprietà di linguaggio, pur con qualche imprecisione nell'uso del linguaggio tecnico della disciplina;
C. punteggi nella fascia 27-30 e lode verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza del programma;
- buona o ottima capacità di analisi dei testi e di argomentazione nel colloquio;
- buona o ottima proprietà di linguaggio, con padronanza del linguaggio tecnico della disciplina.
Lezioni frontali ed esercitazioni seminariali. Ulteriori materiali, letti e commentati a lezione, sono disponibili sulla piattaforma di e-learining di Ateneo moodle.unive.it.
Per qualsiasi necessità gli studenti sono invitati a contattare il docente.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 27/04/2026