STILISTICA E METRICA
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- STYLISTICS AND PROSODY
- Codice insegnamento
- FM0163 (AF:737603 AR:438493)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- LIFI-01/A
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
1.1 conoscere le principali caratteristiche del genere (epico e romanzesco), della sua genesi e della sua evoluzione;
1.2 conoscere il dibattito critico cinquecentesco intorno ai metri italiani adatti al poema (eroico, romanzesco o sacro): la terzina dantesca, l’ottava rima e l’endecasillabo sciolto.
1.3 comprendere lo stile, il lessico e le strutture grammaticali della lingua dei testi esaminati.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
2.1 saper orientarsi nella storia dell'ottava rima, contestualizzando nel tempo e nello spazio gli autori e le opere esaminati;
2.2 essere in grado d’individuare i caratteri stilistici e le figure retoriche della lingua dei testi considerati;
2.3 saper fare la parafrasi dei brani letti e commentati a lezione;
2.5 saper riconoscere le particolarità metriche e grammaticali dei brani letti e commentati a lezione;
3. lavorare autonomamente su temi seminariali.
3. Capacità di giudizio:
3.1 saper valutare criticamente l'adeguatezza dei modelli d'analisi formale (retorica, stilistica, grammaticale) applicati ai brani letti a lezione.
4. Abilità comunicative:
4.1 saper comunicare le specificità della forma, dello stile e della lingua dei testi esaminati, facendo uso di una terminologia appropriata.
5. Capacità di apprendimento:
5.1 Saper studiare criticamente i testi di riferimento, gerarchizzando le informazioni e istituendo collegamenti fra le varie nozioni.
Prerequisiti
Contenuti
Dopo una breve introduzione storico-metodologica alla disciplina, il corso si concentra sull’ottava rima, la sua genesi e la sua storia, indagate attraverso episodi testuali significativi. A partire da una discussione delle controverse origini di questo metro, si prenderanno in esame la nascita e lo sviluppo dei poemi in ottava, da Boccaccio a Marino, attraverso la lettura commentata di brani significativi. Sarà oggetto di approfondimento l’impiego dell’ottava nelle traduzioni rinascimentali dei poemi classici (con particolare riguardo per le Metamorfosi ovidiane).
Testi di riferimento
A) Testi utili per la consultazione (metodologia):
1. Pietro G. Beltrami, La metrica italiana, Bologna, Il Mulino (una qualunque edizione).
2. Pier Vincenzo Mengaldo, Prima lezione di stilistica, Roma-Bari, Laterza, 2007.
3. Luigi Matt, Manuale di stilistica, Firenze, Vallecchi, 2024.
4. Luca Zuliani, Stilistica e metrica, Roma, Carocci, in corso di stampa.
B) Testi obbligatori (corso monografico):
1. Armando Balduino, “Pater semper incertus”. Ancora sulle origini dell’ottava rima, «Metrica» 3, 1982, pp. 107-158.
2. Alberto Limentani, Struttura e storia dell’ottava rima, in «Lettere Italiane», XIII (1961), pp. 20-77.
3. Marco Praloran, Il poema in ottava. Storia linguistica italiana, Roma, Carocci, una qualunque edizione (passi scelti).
4. Giovanni Andrea Dell’Anguillara, Le metamorfosi d’Ovidio, a c. di Alessio Cotugno, Manziana, Vecchiarelli, 2019, vol. I (Introduzione e passi scelti).
5. Giambattista Marino, L’Adone, a c. di Emilio Russo, Milano, BUR, 2018 (passi scelti).
7. Giovanni Pozzi, La rosa in mano al professore, a c. di Davide Colussi, Macerata, Quodlibet, 2023 (cap. IV, L’ottava in forma di rosa).
8. Marco Praloran, Il tempo nel romanzo, in Il Romanzo, a c, di Franco Moretti, volume secondo, Le forme, Torino, Einaudi, 2002, pp. 225-250.
I testi commentati a lezione saranno disponibili nella piattaforma e-learning di Ateneo moodle.unive.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. Punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- conoscenza accettabile ma appena sufficiente o poco più che sufficiente del programma;
- capacità di analisi dei testi limitata e capacità espositiva e argomentativa appena o poco più che adeguate;
B. Punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza del programma d’esame;
- capacità di analisi dei testi e abilità espositive e argomentative discrete (si rileva qualche imprecisione nell'uso del linguaggio specifico della disciplina);
C. Punteggi nella fascia 27-30 e la lode verranno attribuiti in presenza di:
- buona, ottima o eccellente conoscenza del programma;
- buona ottima o eccellente capacità di analisi dei testi, di esposizione e di argomentazione, con piena padronanza del linguaggio tecnico della disciplina e apporto critico personale (lode).