LETTERATURA ITALIANA SECOLI XIII-XVI MOD. 1

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ITALIAN LITERATURE FROM 13TH TO 16TH CENTURY MOD. 1
Codice insegnamento
FM0681 (AF:737806 AR:438693)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di LETTERATURA ITALIANA SECOLI XIII-XVI
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
ITAL-01/A
Periodo
3° Periodo
Sede
VENEZIA
II corso fa parte degli insegnamenti caratterizzanti obbligatori del corso di studio in FILOLOGIA, LINGUISTICA E LETTERATURA ITALIANA (percorso comune), come primo modulo (6 CFU) di 12 CFU complessivi.
Gli obiettivi fondamentali dell'insegnamento sono: 1. fornire agli studenti conoscenze avanzate rispetto a casi specifici della Letteratura italiana (p.e. intorno ad un autore; un'opera; un genere letterario; un tema); 2. affinare gli strumenti teorici e metodologici per affrontare le problematiche specifiche relative alla disciplina; 3. sviluppare capacità autonome di riflessione critica intorno al testo letterario.
Particolare riguardo viene dedicato alla centralità del testo, sia esso poetico o prosastico, punto di partenza imprescindibile per qualunque discorso teorico e critico.
Conoscenza e comprensione: conoscere approfonditamente le linee di sviluppo della letteratura italiana dei primi secoli e del Rinascimento; conoscere approfonditamente la teoria delle forme letterarie oggetto del corso e la poetica ariostesca; conoscere e comprendere autonomamente le forme dei testi in prosa e in poesia dei primi secoli e del Rinascimento; conoscere e comprendere la lingua poetica del XVI secolo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: sapersi orientare correttamente rispetto alle linee di sviluppo della letteratura italiana, applicando le proprie conoscenze storico-critiche; saper utilizzare correttamente la terminologia specifica di base della disciplina; saper analizzare un testo letterario nei suoi diversi aspetti.
Capacità di giudizio: saper formulare ed argomentare autonomamente ipotesi, sviluppando anche un approccio critico alla valutazione di ipotesi alternative.
Abilità comunicative: saper comunicare le specificità della riflessione letteraria, utilizzando una terminologia adeguata.
Capacità di apprendimento: saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta.
Ottima conoscenza della lingua italiana; capacità di comprensione dei testi letterari in lingua italiana; conoscenza degli elementi che caratterizzano un testo letterario in prosa e in poesia. Conoscenza delle linee di sviluppo della storia letteraria italiana.
Percorsi della novella amorosa tra Medioevo e Rinascimento.
Il corso affronterà la forma novellistica dalla sue origini fino agli sviluppi di pieno Cinquecento, concentrandosi su una particolare e fortunatissima tipologia: quella di argomento amoroso.
La prima parte del corso sarà dedicata all'approfondimento teorico e critico della forma/genere novella; si affronterà poi la lettura e l'analisi di novelle amorose di vari autori, tra cui in particolare Giovanni Boccaccio ("Decameron"), Enea Silvio Piccolomini ("Historia de duobus amantibus", in traduzione); Luigi da Porto ("La Giulietta"), Matteo Maria Bandello ("Giulietta e Romeo").


G. Boccaccio, "Decameron" (una qualunque edizione moderna. Si consigliano le edizioni a cura di V. Branca, Torino, Einaudi, 2015, oppure a cura di A. Quondam - M. Fiorilla - G. Alfano, Milano, Rizzoli, 2018).
E. S. Piccolomini, "Historia de duobus amantibus", introduzione, traduzione e note a cura di D. Pirovano, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2001.
D. Perocco, "La prima Giulietta. Edizione critica e commentata delle novelle di Giulietta e Romeo di Luigi Da Porto e di Matteo Maria Bandello", Milano, Franco Angeli, 2017.


Alla fine del corso sarà pubblicata una lista dei brani da studiare e da conoscere in modo approfondito.
Un'ampia lista di saggi critici sarà fornita durante il corso come base bibliografica tra cui scegliere il percorso di approfondimento da portare all’esame orale.
Prova orale in forma di colloquio (gli studenti il cui piano di studi preveda l'esame da 12 cfu sosterranno un'unica prova orale comprendente il percorso del primo e del secondo modulo).
Il colloquio, della durata di circa mezz'ora, mira a verificare la conoscenza dei testi in esame e dei problemi legati alla loro interpretazione e al contesto storico-letterario.
Verrà valutata con particolare attenzione, oltre alla preparazione storico-letteraria, la capacità di istituire relazioni criticamente fondate tra i diversi problemi esaminati e di renderne conto con l'uso di un linguaggio adeguato.

orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per ottenere una valutazione tra il 27 e il 30 e lode le studentesse e gli studenti dovranno saper analizzare approfonditamente il testo letterario seguendo le indicazioni metodologiche acquisite; possedere e sapere comunicare una visione organica dei temi affrontati a lezione e/o studiati sui manuali e i testi critici in bibliografia; dimostrare una eccellente capacità di espressione e argomentazione orale e scritta; servirsi con competenza del linguaggio tecnico della critica letteraria.
Una votazione complessiva tra il 23 e il 26 sarà attribuita a coloro che dimostreranno (oralmente e per iscritto): una buona conoscenza del programma; la capacità di svolgere un’analisi dei testi complessivamente corretta, anche se segnata da alcune imperfezioni di metodo e contenuto; una buona proprietà di linguaggio con qualche incertezza nell’esposizione e/o imprecisione nell’uso del linguaggio tecnico.
Una conoscenza accettabile ma sommaria del programma, una comprensione superficiale dei testi, una limitata capacità di analisi e un’espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni appena sufficienti (tra il 18 e il 22).
Scarsa conoscenza dei testi critici e letterari, inadeguata capacità di analisi; espressione scritta e orale scorretta o inappropriata daranno luogo a una valutazione negativa.
Lezioni frontali che prevedono un'attiva partecipazione da parte degli studenti a cui sarà richiesta inoltre - se i numeri lo consentiranno - una presentazione seminariale durante la seconda parte del corso. Il corso si avvale di materiali didattici disponibili sulla piattaforma di e-learning di Ateneo moodle.unive.it
Questi materiali - di tipo testuale e critico - forniranno agli studenti spunti di approfondimento ulteriori rispetto ai testi di riferimento già indicati.
Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 29/03/2026